Piccolo schermo
Il vescovo Ruppi: pochi investimenti per i media cattolici.
L’arcivescovo di Lecce, monsignor Cosmo Francesco Ruppi, critica la mancanza di investimenti nei media cattolici. Il problema dell’investimento nelle comunicazioni sociali “è molto serio. Gli imprenditori di oggi – dice in una intervista al Vatican Service News – preferiscono puntare sui pomodori e sulla pasta, sui prodotti di bellezza perché rendono molto. Invece dobbiamo investire sul Vangelo e speriamo che esistano anche uomini che hanno il denaro non solo per fare un altare nuovo ma per fare una radio nuova, per fare un canale tv nuovo. Una volta costruivamo le chiese, le costruiamo anche oggi, e facevamo tanti investimenti sulle opere d’arte. Oggi – prosegue Ruppi – bisogna fare investimenti per la nuova evangelizzazione nei media”. Per l’arcivescovo di Lecce, “non siamo per niente preparati al problema dei mass media di oggi. Giovanni Paolo II – dice – ha avuto l’intuizione che attraverso la stampa, la televisione, i giornali, si arriva al cuore della gente”. “



























