L’inchiesta de La Verità «I denari della “banda dei buoni”» prosegue con il caso del flusso di informazioni riservate della Guardia Costiera

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[Korazym.org/Blog dell’Editore, 14.12.2023 – Ivo Pincara] – La Verità prosegue in prima pagina con l’inchiesta I denari della “banda dei buoni”. Riportiamo di seguito a sommi capi il contenuto di ieri e oggi. Rilevante l’intervista di Martina Pastorelli al Vescovo emerito di Trieste, l’Arcivescovo Giampaolo Crepaldi: la Chiesa oggi si adegua alle nuove emergenze create artificialmente, smarrisce la sua missione salvifica riducendosi ad agenzia etica, antepone un’ansia pastoralista alla luce della dottrina, dimentica che verità e carità devono coniugarsi per essere autentiche finendo per stringere alleanze improvvide (caso Casarini docet).

Su Panorama del 13 dicembre 2023, richiamo in prima pagina dell’articolo di Giorgio Gandola sull’inchiesta “soldi e migranti” a pagine 29-32: «Casarini alla deriva. Panorama ha rivelato gli intrecci tra l’ex no global e vertici della Chiesa. Le reazioni non sono mancate» [QUI].

La Verità oggi in edicola apre in prima pagina con l’articolo di Giacomo Amadori: «Il Pd ammette: dava notizie riservate della Guardia Costiera a Casarini & C. Scoppia il bubbone dei “dossier” per la banda dei buoni. Il centrodestra chiede ai dem di riferire in Aula. Arriva la confessione dell’ex presidente Orfini: chiamavo i militari e riferivo alla Ong “per salvare vite”. Fratoianni: pure io. Peccato che l’ex no global fosse indagato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Zuppi attacca la nostra inchiesta: “Sorpreso e amareggiato, sembra ci sia dietro malizia. Alla fine, in una seduta convulsa della Camera dei deputati, l’ex Presidente del Pd Matteo Orfini ha ammesso di aver passato informazioni raccolte presso la Guardia costiera all’equipaggio della Mare Jonio, di “capitan” Luca Casarini. Ricordiamo che quest’ultimo all’epoca dei fatti era indagato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, esattamente come oggi. Infatti, il Gip del Tribunale di Agrigento ha prosciolto lui e il comandante Pietro Marrone dall’accusa a fine 2020 (la richiesta di archiviazione era stata presentata dalla Procura a gennaio), ma Orfini e altri suoi compagni di partito erano molto prodighi di informazioni». Con rimando a pagina 3 [QUI].

A pagina 2 l’articolo di Francesco Bonazzi: «Il centrodestra porta in Aula i nostri scoop: “Soffiate alla Ong, il Pd vuoti il sacco”. Pronte le interrogazioni parlamentari di Fdi e Lega sul caso rivelato dalla Verità. “Altro che dimissioni di Delmastro”. Il sospetto di aver passato informazioni riservate della Guardia costiera alla combriccola cattocomunista di Luca Casarini potrebbe costare caro ad alcuni esponenti del Pd che erano al governo con Giuseppe Conte e M5S. Il flusso di notizie per aiutare la Ong Mediterranea a localizzare i barconi con i migranti, svelato dalla Verità, ha fatto scandalo e ieri per tutto il giorno si sono susseguite le presi di posizione di vari esponenti di Fdi e della Lega, che chiedono chiarimenti al Pd e annunciano interrogazioni al governo. È stata evocata anche una possibile, nuova, inchiesta penale, ma in fondo ce n’è già una ed è quella della Procura di Ragusa per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina» [QUI].

Occhiello in prima pagina: «Parla Crepaldi. Il vescovo: “La carità senza verità fa disastri”», che rimanda a pagina 5 per l’intervista di Martina Pastorelli al Vescovo emerito di Trieste, l’Arcivescovo Giampaolo Crepaldi: «Pensiero forte. L’intervista Giampaolo Crepaldi. “Il caso Ong? La carità senza verità fa danni”. Per il Vescovo emerito di Trieste, l’inchiesta su Mediterranea dimostra che la Chiesa rischia di perdere la sua unicità e diventare “un’agenzia di etica sociale”. Mentre è chiamata ad “affrontare criticamente” il globalismo che “vuole riplasmare l’umanità”» [QUI].

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