Il “Terzo Paradiso” e “La pace preventiva”. Si parte dall’educazione dei giovani

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[Korazym.org/Blog dell’Editore, 04.11.2023 – Vik van Brantegem] – Il visitatore camminando all’interno di un grande labirinto-installazione, risultato del progressivo srotolarsi di cartoni ondulati disposti sull’intera superficie della suggestiva Sala delle Cariatidi, per la Mostra di Michelangelo Pistoletto La Pace Preventiva allestita al Palazzo Reale di Milano dal 23 marzo al 4 giugno 2023, poteva raggiungere alcuni dei lavori più significativi realizzati dall’artista di fama mondiale nel corso della sua attività (come gli autoritratti e quadri specchianti, la Venere degli stracci, il Terzo Paradiso, la Mela reintegrata fino alla recente Formula della Creazione), vivendo un’esperienza emozionante e al contempo riflessiva che porta alla consapevolezza dell’arte quale motore di una trasformazione responsabile della società con il coinvolgimento di tutti nel processo di cambiamento.

Com’è noto, Michelangelo Pistoletto è uno degli artisti più importanti a livello mondiale. Fra le molte realizzazioni, l’inaugurazione della scultura monumentale Rebirth-Terzo Paradiso nel 70° anniversario dell’ONU a Ginevra, che è una riconfigurazione del simbolo dell’infinito composto da tre cerchi consecutivi: i due cerchi esterni rappresentano tutte le antinomie mentre il cerchio centrale rappresenta la compenetrazione fra i cerchi opposti in cui le antinomie trovano un equilibrio superiore: dagli opposti IO e TU si genera il NOI. È il grembo generativo di una nuova umanità capace di superare i conflitti.

La scultura monumentale “Rebirth-Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto davanti al palazzo dell’ONU a Ginevra.

Il simbolo del Terzo Paradiso si è diffuso in tutto il mondo ed è stato realizzato nei modi più creativi. Il simbolo del Terzo Paradiso è arrivato persino nello spazio con Paolo Nespoli dell’Agenzia Spaziale Europea-Missione VITA 2017. Sarebbe bello se a Ginevra tutti i grandi della Terra, disposti intorno al Terzo Paradiso, ripetessero il Passaparola della Regola d’Oro: «Fai agli altri quello che vorresti fosse fatto a te», così come hanno fatto gli alunni della Scuola Secondaria di I Grado di Vinci insieme al Maestro Pistoletto in piazza del Castello a Vinci e come ripetono ogni anno in occasione della partecipazione al Rebirth Day. La partecipazione alla Giornata Mondiale della Rinascita rappresenta un impegno personale al processo di cambiamento per la costruzione di un mondo migliore.

Il percorso labirintico a Palazzo Reale di Milano era preceduto da un’immagine-icona/gigantografia dell’icona della Mostra La pace preventiva. (foto di copertina). Per rappresentare questo concetto, Michelangelo Pistoletto ha “adottato” un disegno realizzato nel 2015 da Manish Paul nell’ambito del Progetto didattico Educare alla Pace: Leonardo, Picasso, Pistoletto, ideato e curato dal 2013 dalla Prof.ssa Patrizia Vezzosi presso la Scuola Secondaria dell’Istituto Comprensivo di Vinci. Nel disegno, la Colomba della Pace di Picasso porta nel becco il simbolo del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto.

In omaggio alla collaborazione con l’artista Michelangelo Pistoletto, avviata nel 2013 e che prosegue ancora oggi, la Prof.ssa Patrizia Vezzosi, Ambasciatrice del Terzo Paradiso a Vinci, è stata invitata a partecipare con Manish Paul all’Inaugurazione della mostra a Palazzo Reale a Milano il 22 marzo 2023.

Raccontiamo la storia di questo disegno, con l’auspicio che possa – unita alla regola d’oro dell’Istituto Comprensivo di Vinci – coinvolgere tutte le scuole in un passaparola mondiale: «L’educazione è l’arma più potente che si può usare per cambiare il mondo» (Nelson Mandela). «La pace mondiale non potrà essere salvaguardata se non con spiriti creativi, proporzionali ai pericoli che la minacciano» (Robert Schuman).

Il Progetto Educare alla Pace: Leonardo, Picasso, Pistoletto dell’Istituto Comprensivo di Vinci, ideato e condotto dalla Prof.ssa Patrizia Vezzosi, rappresenta una storia davvero straordinaria. Lo scorso mese di maggio ha ricevuto una mail dall’ex alunno, Manish Paul, che le ha commosso. Il suo contenuto merita di avere adeguata visibilità, non solo all’interno dell’Istituto Comprensivo di Vinci e del territorio della scuola, ma anche a più ampio raggio. Manish ha ricevuto una donazione per un suo disegno L’aspetto ancor più straordinario sta nel fatto che Manish ha devoluto una parte della donazione ricevuta per gli sviluppi del Progetto nell’ambito del quale è nato il disegno. La sua mail riflette la consapevolezza che non si tratta di un’opera ideata da Pistoletto (che ha “adottato” il disegno) e neppure completamente personale, perché in realtà è frutto di una rielaborazione originale di bozzetti grafici e di riflessioni-confronto con il docente e con tutta la classe in forma di cooperative learning. Evidenzia altresì che il disegno non è stato concepito come un fine, ma come un mezzo per veicolare la Regola d’Oro della scuola, essenziale per ottenere la “pace preventiva”.

«22 maggio 2023
Gentile Prof.ssa Patrizia Vezzosi,
Recentemente ho ricevuto una donazione per un disegno realizzato nell’ambito del Progetto didattico Educare alla Pace: Leonardo, Picasso, Pistoletto, da lei ideato e curato.
In segno di riconoscenza e gratitudine, vorrei donare una parte della donazione ricevuta al Progetto per contribuire al suo continuo sviluppo e successo.
La ringrazio ancora per la dedizione e l’impegno che ha dedicato alla realizzazione di questo Progetto.
Distinti saluti,
Manish Paul»

La Prof.ssa Patrizia Vezzosi, l’alunno Manish Paul e il Maestro Michelangelo Pistoletto.

Il fatto che Michelangelo Pistoletto ha scelto come icona della mostra La pace preventiva a Palazzo Reale a Milano, il lavoro svolto dall’alunno dell’Istituto Comprensivo di Vinci, Manish Paul, nell’ambito del Progetto didattico Educare alla Pace: Leonardo, Picasso, Pistoletto, rappresenta uno straordinario riconoscimento per la scuola e di una straordinaria occasione per veicolare e amplificare a livello nazionale e internazionale il messaggio di pace che parte dalla città di Leonardo.

Alcuni commenti a caldo degli studenti dell’Istituto Comprensivo di Vinci: «Siamo onorati che Pistoletto abbia scelto l’icona della nostra Scuola perché rappresenta l’idea di Pace che si spargerà in tutto il mondo. Siamo fieri della nostra Scuola e dei nostri compagni che in questi anni e negli anni precedenti si sono impegnati a rappresentare e comunicare la Pace in modo efficace. Siamo felici di far parte di questa Scuola perché ci ha dato molte opportunità attraverso Progetti per la Pace che portiamo avanti da anni e che si svilupperanno in modo creativo anche in futuro. Siamo orgogliosi della rilevanza internazionale del lavoro svolto nella nostra Scuola. Speriamo che l’icona della nostra Scuola lasci veramente un segno indelebile e che il messaggio di Pace che porta la Colomba di Picasso arrivi veramente in tutto il mondo, soprattutto là dove c’è la guerra. Speriamo anche che tante altre Scuole possano unirsi a noi con un passaparola mondiale e che la nostra Scuola possa essere come un faro, in questo drammatico periodo storico, così da assicurare alle nuove generazioni un futuro migliore.  Partendo dai giovani questo messaggio di Pace arriverà a tutti. Grazie a questa esperienza abbiamo imparato che a volte si deve aspettare del tempo ma poi i risultati dell’impegno arrivano e che anche dalle piccole cose come un disegno possono nascere grandi cose».

Il Progetto didattico Educare alla Pace: Leonardo, Picasso, Pistoletto, ideato e curato dal 2013 ad oggi dalla Prof.ssa Patrizia Vezzosi, approvato nell’ambito del Progetto Regionale Toscanaincontemporanea2013, coniuga aspetti educativi-formativi ed aspetti creativi-laboratoriali attivando un percorso sperimentale di educazione all’immagine come strumento di cittadinanza attiva: attraverso Leonardo, Picasso, Pistoletto, gli studenti comprendono che premessa indispensabile per costruire la pace fra i popoli è il riconoscimento del valore universale dell’essere umano e lo comunicano agli altri, in particolare ai coetanei, con linguaggi contemporanei (videomapping, installazioni, performances  ogni anno con varianti creative).

Il disegno così pregnante della Colomba della Pace di Picasso ritoccata, sostituendo il ramoscello di olivo nel becco con il simbolo trinamico Rebirth-Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, realizzata nell’ambito del Progetto didattico Educare alla Pace: Leonardo, Picasso, Pistoletto, dall’alunno Manish Paul, partecipando al concorso grafico per le scuole, celebrativo del Centenario della Prima Guerra Mondiale promosso dal Circolo Filatelico Empolese, è diventata una cartolina postale-manifesto (premiazione del 19 settembre 2015 al Palazzo Esposizioni di Empoli, Emporium 2015).

Inoltre, è diventato un pannello in ceramica posto all’ingresso dell’Istituto Comprensivo di Vinci, Ambasciata del Terzo Paradiso, con l’aggiunta della Regola d’oro della scuola: «Fai agli altri quello che vorresti fosse fatto a te. Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te», essenziale per ottenere “la pace preventiva”.

3 ottobre 2015 a Vinci.

Il Progetto è stato presentato al Workshop per insegnanti ed educatori museali in Esperienze e Progetti sul territorio di Vinci Dall’uomo vitruviano di Leonardo da Vinci al Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto 2015 alla Biblioteca Leonardiana Vinci a cura di P. Salvi (Accademia di Brera) con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il Progetto ha avuto gli espliciti apprezzamenti dello stesso Maestro Pistoletto a Biella e a Vinci : «Il Progetto mi è stato presentato durante la mia partecipazione a una giornata Leonardesca a Vinci e l’avevo trovato straordinariamente significativo, oltre che coerente con l’opera Rebirth sostenuta dall’Italia nella donazione all’ONU di Ginevra» (lettera a Maurizio Serra, Ambasciatore ONU a Ginevra, 6 novembre 2015).

Il Progetto è condiviso, oltre che dalla Fondazione Pistoletto, dal Movimento Internazionale Shalom; alla Rebirth Day, Giornata Mondiale della Rinascita, promossa dalla Fondazione Pistoletto, partecipa anche l’Amministrazione Comunale di Vinci. Alcune iniziative svolte nell’ambito del Progetto hanno avuto gli apprezzamenti del Presidente del Parlamento Europeo, David Maria Sassoli:
«26 gennaio 2021
Cara Prof.ssa Vezzosi, La ringrazio per avermi illustrato il vostro Progetto EDUCARE ALLA PACE: Leonardo, Picasso, Pistoletto, un progetto di grande rilevanza perché educa i ragazzi e le loro famiglie ai valori di pace e solidarietà, valori alla base del progetto europeo, e alimenta nei giovani la consapevolezza delle grandi sfide che l’Europa e la comunità internazionale devono affrontare. L’educazione ai valori civici e sociali, che il vostro Progetto promuove, è alla base della costruzione di una comunità di cittadini attivi e responsabili e di un’Unione Europea più democratica, unita ed eguale. Ho trasmesso la vostra lettera alla Commissione per la cultura e l’istruzione del Parlamento, che è responsabile in materia, e che di sicuro ne apprezzerà i meriti e potrà trarne ispirazione. La ringrazio per il suo impegno e le porgo i miei migliori auguri per la continuazione di questo Progetto.
David Maria Sassoli».

Nel 2022-2023 l’attenzione nell’ambito del Progetto Didattico Educare alla Pace: Leonardo, Picasso, Pistoletto è stata focalizzata sugli Attacchi all’arte con la progettazione di una locandina ispirata al Terzo Paradiso che ha ricevuto di apprezzamenti del Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano:
«19 dicembre 2022
Gentile Professoressa, il Ministro Sangiuliano ha ricevuto la sua lettera e ci tiene a congratularsi con lei e con tutte le ragazze e i ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Vinci per il lavoro svolto. Per quel che è di competenza del Ministero della cultura, cerchiamo di avvicinare i giovani all’arte e alla bellezza con attività mirate e visite guidate organizzate dai Servizi educativi istituiti presso i nostri uffici sul territorio e, in particolare, da quelli dei musei e delle aree archeologiche. Siamo convinti che docenti come lei siano determinanti per coinvolgere le nuove generazioni su tematiche così fortemente impattanti sulla realtà contemporanea e, allo stesso tempo, per sviluppare nei giovani la speciale sensibilità che serve per godere dell’arte con la consapevolezza del privilegio che abbiamo per esserne, ovunque in Italia, circondati. A lei e ai suoi ragazzi da parte del Ministro Sangiuliano e mia personale, i più cari saluti. Dott. Emanuele Merlino, Capo Segreteria tecnica del Ministro della Cultura».

In tutti i Progetti didattici della Prof.ssa Patrizia Vezzosi, l’arte non è un fine ma un mezzo: l’arte è l’espressione tangibile della diversità come ricchezza e non come “tolleranza”. Ne sono un esempio il Progetto La Canzone di Isabella, di cui la Prof.ssa Vezzosi è Referente, attivato presso l’Istituto Comprensivo di Vinci nell’anno scolastico 2022.23, e Il Progetto Le vie dei Medici, finalizzato alla scoperta e alla valorizzazione degli Itinerari Medicei, avviato nel 2004 dal basso, attraverso scambi culturali tra Scuole, è stato segnalato Best Practice UNESCO nel 2015 dalla Commissione Nazionale per la Rete Scuole Associate UNESCO.

Video spot del Progetto “La Canzone di Isabella”.

Il Progetto La Canzone di Isabella

La Canzone di Isabella è il titolo del progetto didattico dell’Istituto Comprensivo di Vinci con la collaborazione del Liceo Artistico Virgilio di Empoli. Il Progetto è nato da un’idea delle Prof.ssa Patrizia Vezzosi di coinvolgere maggiormente i giovani studenti nella conoscenza e valorizzazione dell’immenso patrimonio mediceo, diffuso con il progetto Le vie dei Medici Museo Diffuso En Plein Air, attraverso l’uso di un linguaggio attuale apprezzato dai giovani e attraverso l’attualizzazione del personaggio storico di Isabella de’ Medici. Dal confronto fra studenti, docenti ed esperti, è nato un vero e proprio avatar di Isabella con il linguaggio dei fumetti/manga.

La pubblicazione La Canzone di Isabella (Innocenti 2023) a cura della Prof.ssa Vezzosi documenta i risultati del Progetto La Canzone di Isabella, vincitore del Piano delle Arti del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Questa pubblicazione ha vinto il Premio letterario ACSI Firenze Capitale della Cultura 2023 Sez. B “Il mondo Disney, una forma d’arte”. I risultati sono stati presentati alla Villa Medicea di Cerreto Guidi il 18 maggio 2023 durante la Giornata Internazionale dei Musei ICOM.

La figlia di Cosimo I de’ Medici, primo Granduca di Toscana, e di Eleonora di Toledo, si è trasformata in un originale fumetto/manga dalla straordinaria forza comunicativa capace di avvicinare i giovani al patrimonio culturale ed in particolare ai documenti tangibili della magnificenza medicea.

Partendo dalla Villa Medicea di Cerreto Guidi, Isabella fumetto/manga viaggia come testimonial nel 2023- 2024 con il Progetto/Rete – di cui la Prof.ssa Vezzosi, Referente di Italia Nostra, è l’ideatrice e la responsabile – su Le Vie dei Medici. Museo Diffuso En Plein Air, dalla Toscana Medicea in Italia, in Europa e oltre, ovunque ci siano tracce della Famiglia Medici, con la collaborazione dell’Università di Firenze ed altri Atenei Europei. I contenuti vengono implementati nelle diverse tappe del viaggio tenendo conto delle specifiche identità dei luoghi, coinvolgendo le Istituzioni e Associazioni locali, realizzando così una vera e propria “opera aperta” estesa su scala regionale.

La sfida è la Certificazione di Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa entro il 2025 (sono presenti tutti i prerequisiti e consolidati i contatti con il Direttore degli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa).

Progetto/Rete Le Vie dei Medici. Museo Diffuso En Plein Air
Museums have no borders, they have a network
L’identità competitiva della Toscana
(Medici = Firenze = Toscana = Rinascimento = Nuovo Rinascimento)

«Le vie dei Medici… un moderno corridoio vasariano che connette beni, centri, territori medicei con vista panoramica sul Rinascimento» (Patrizia Vezzosi).

«In Toscana il marketing del territorio passa per Le vie dei Medici» (Forbes).

«È una delle iniziative più interessanti ed originali che la Toscana ha visto crescere sul proprio territorio» (Eugenio Giani, Governatore della Toscana).

I risultati raggiunti dal Progetto/Rete Le Vie dei Medici. Museo Diffuso En Plein Air, documentati in diverse pubblicazioni di carattere didattico-divulgativo, sono stati portati a sintesi in Le vie dei Medici (Toscana Promozione Turistica 2017) a cura della Prof.ssa Patrizia Vezzosi, un’edizione bilingue italiana e inglese, cartacea e online [QUI].

Il Progetto/Rete Le vie dei Medici ha coinvolto sempre più Istituzioni e Associazioni, in particolare è stato condiviso dal Comune di Cerreto Guidi, Italia Nostra, nonché da ANCI, UNPLI, FEISCT e (per il progetto editoriale sopra citato) da Toscana Promozione Turistica. Ha avuto molti riconoscimenti e segnalazioni, fra gli altri dal Bollettino Nazionale di Italia Nostra [QUI] e dall’edizione italiana di Forbes [QUI].

Nel 2019, in occasione del V Centenario della nascita di Cosimo I de’ Medici, il Progetto/Rete Le vie dei Medici, con il coinvolgimento di 22 Comuni e di 13 Sezioni Toscane di Italia Nostra, ha dato vita ad oltre 50 eventi in Toscana e nella Romagna. I risultati raggiunti nel 2019 sono documentati nel libro a cura della Prof.ssa Patrizia Vezzosi In viaggio attraverso Le vie dei Medici Scopri la Toscana Medicea (Innocenti Editore 2020), con gli Atti del Convegno Le vie dei Medici, svoltosi in Villa Medicea di Cerreto Guidi il 5 luglio 2019. Il volume è scaricabile dal sito di Italia Nostra [QUI].

Il processo di internazionalizzazione è stato avviato con un Convegno organizzato a Cerreto Guidi il 26 settembre 2021. che ha dimostrato la maturità del Progetto a promuovere la candidatura alla certificazione di Itinerario Culturale del Consiglio Europeo, con il parere dell’On. Silvia Costa, già Presidente della Commissione Cultura del Parlamento Europeo, intervistata nell’occasione del Convegno Le formidabili fortezze medicee a Grosseto il 1° dicembre 2019 [QUI].

Il Progetto/Rete Le vie dei Medici è la dimostrazione tangibile della Convenzione di Faro (riconosciuto come la Prima Comunità Patrimoniale della Toscana ai sensi della Convenzione di Faro nel Convegno di Fivizzano il 26 giugno 2022 organizzato da FEISCT), tramite la realizzazione di un Sistema di Itinerari e Cammini Medicei Locali e la proiezione dello stesso sistema a scala nazionale e internazionale, come evidenziato nel libro Le vie dei Medici in Toscana. Grand Tour Mediceo. Dalla prossimità all’Europa (Consiglio Regionale Toscana 2021) a cura della Prof.ssa Patrizia Vezzosi. Il volume è stato presentato in due incontri: via MEET il 19 gennaio 2021, con la partecipazione del Presidente del Consiglio Regionale, Antonio Mazzeo, e del Direttore dell’Istituto degli Itinerari Culturali del Consiglio Europeo, Stefano Dominioni, e, via Facebook il 19 febbraio 2021, in presenza dell’Assessore Regionale al Turismo, Leonardo Marras.

Recentemente, il Progetto/Rete Le vie dei Medici è stato selezionato a livello nazionale nel Bando Italia Patria della Bellezza 2022, riconoscendo che esso rappresenta l’identità competitiva della Toscana: Le vie dei Medici = Firenze = Toscana = Rinascimento = Nuovo Rinascimento.

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