È in arrivo l’inverno. Apologia della stufa a legna
[Korazym.org/Blog dell’Editore, 27.09.2023 – Veronica Cireneo] – Da tre mesi ho fatto stop con il fumo di sigaretta, e si respira e si nuota che è una meraviglia, e da una settimana stop pure col fumo del camino. Non se ne poteva più!
Al suo posto una Nordica: la Ferrari delle stufe a legna. Che acquistata in estate, permette un certo vantaggio economico: “I cappotti si comprano d’estate!”, diceva giustamente il nonno.
Non vedo l’ora di accenderla, per avere finalmente ed in contemporanea:
- Calore abbondante
- Zero spreco di legna
- Quel po’ di luce che basta
- Possibilità di cucinare in superficie
- Possibilità di cuocere al forno
- Stendere i panni nello stendino metallico a raggiera che sistemerò presto sul tubo
- Acqua sempre calda per vaporizzare oli essenziali profumati durante il giorno e per la borsa da notte

Non dimentichiamo che con queste stufe economiche a legna, ancora meglio se di ghisa, la gente è sopravvissuta, nei capannoni pieni di gelidi spifferi, ai rigidi inverni delle due guerre mondiali…
Quindi noi decidiamo di andare avanti, tornando indietro, e voi toglieteci pure l’elettricità, se vi garba…





























