Dal diario degli Alleati dell’Eucaristia e del Vangelo. Testimonianza da Reggio Emilia: perché ho aderito
[Korazym.org/Blog dell’Editore, 22.07.2023 – Valter Tuninetti e Veronica Cireneo] – Riceviamo e volentieri condividiamo l’appassionata testimonianza di fede di Mauro Bonaita, recentemente unitosi agli Alleati dell’Eucarestia e del Vangelo e responsabile del neonato gruppo provinciale di Reggio Emilia, perché esprime lo spirito che ci anima: l’amore per l’Eucarestia e il desiderio di sensibilizzare i fratelli sulla Presenza Reale di Cristo nell’Ostia Consacrata.
Nella sua testimonianza, Mauro invita tutti, e gli Alleati in primis, allo studio di quello che ritiene lo scudo per eccellenza a difesa del Sacramento Eucaristico: l’Istruzione Redemptionis Sacramentum del 25 marzo 2004, redatta per disposizione di Papa Giovanni Paolo II dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, d’intesa con la Congregazione per la Dottrina della Fede. Descrive in dettaglio come l’Eucaristia dovrebbe essere svolta per evitare gravi abusi da parte di vescovi, sacerdoti, diaconi e fedeli. È un documento di chiara ispirazione soprannaturale, indirizzata ai semplici, agli umili e ai poveri, che sono i membri fedeli della Chiesa militante.

«Cari Valter e Veronica, voglio raccontare i motivi che mi hanno spinto ad unirmi al vostro movimento, che ho percepito come massimamente rispettoso dell’Eucarestia, unico tesoro della Chiesa.
Il motivo lo ha dichiarato Papa Giovanni Paolo II, anche in mio nome, nella sua Lettera enciclica Ecclesia de Eucharistia [QUI]: “La cura nel favorire la fedele osservanza [delle istruzioni e delle norme liturgiche. Ndr] diventa espressione effettiva di amore verso l’Eucarestia” [42].
Questi anni di pandemia (che io definisco di “pandemonio”) sono stati nel mio caso (e non solo nel mio…) occasione di salvezza. Questi eventi catastrofici hanno portato con sé il risveglio da una vita distratta e mediocre per farmi accorgere della presenza di Dio nella storia dell’uomo, ma anche della presenza delle forze sataniche. In tali circostanze, nella percezione di questo mondo soprannaturale, è necessario fare una scelta di estrema convinzione e determinatezza: con Gesù o contro di Lui, senza vie di mezzo.
Questa chiesa modernista è tutt’altro che moderna e porta con sé il risveglio di eresie più vecchie e disparate. Il più recente movimento di pensiero sull’egualitarismo marxista, da cui ci mise in guardia Maria a Fatima e i Papi predecessori (come Pio IX, Leone XIII e Pio XI), affonda le sue radici nel luteranesimo, con la sua avversione al clericalismo, con la sua convinzione del sacerdozio universale, fino ad arrivare all’apocatastasi di Origene (inesistenza o non eternità dell’Inferno) e all’arianesimo (non riconoscendo la divinità di Gesù).
Gli odierni effetti totalizzanti di tali correnti di pensiero stanno portando all’astensione dei sacerdoti dalla distribuzione Eucaristica per esaltare i ministri straordinari con conseguente appiattimento dei ministeri, all’applicazione delle quote rosa per la parità di genere, ad un Sinodo dal “basso verso l’alto” (invece che Sinodo dei Vescovi) ed in ultimo ritrovato, i ministeri laicali “a tempo” [“indeterminato”. Ndr].
Si sta spostando l’esaltazione dell’Eucarestia, che è Corpo, Sangue, Anima e Divinità di nostro Signore Gesù Cristo, il Creatore e Salvatore, per concentrarci sull’esaltazione dei laici, che sono le creature.
Stiamo vivendo un nuovo umanesimo universale dove tutto è fluido e la Chiesa ha più timore di offendere suo fratello “universale” che speranza di convertirlo dicendogli le scomode Verità che salvano.
Noi siamo invitati ad amare Gesù con tutta la mente, con tutto il cuore, con tutto il nostro corpo. Se amiamo Gesù solo con nozionismo di sufficienza. pensando di fare a meno di quelli che consideriamo “fronzoli”, che non ci piacciono (magari perché sono fuori “moda”), tagliando qua e là, finiremo per crearci una fede secondo me, la mia religione e il Dio di me stesso. La trinità dell’Anticristo infatti è: io, me e me stesso.
La liturgia serve ad insegnarci ad amare Gesù in modo completo, secondo la nostra natura, anche con la compostezza del corpo che alimenta, consolida, accresce e radica le nozioni della mente ed accresce l’amore nel cuore per Cristo Gesù.
Se non si ama l’Eucarestia anche con gli atteggiamenti del corpo e i rituali richiesti dalla liturgia, si rischia ciò che scrisse Papa Giovanni Paolo II in Ecclesia de Eucharistia in riferimento al Sacramento Eucaristico: «Spogliato del suo valore sacrificale, viene vissuto come se non oltrepassasse il senso e il valore di un incontro conviviale fraterno» [10]. Si rischia di perdere la fede!
La battaglia odierna portata avanti dai figli delle tenebre in modo meticoloso, punto per punto, è contro l’Eucarestia.
Lo scudo per eccellenza a difesa del Sacramento Eucaristico è l’Istruzione Redemptionis Sacramentum [QUI]. È importante e fondamentale che ogni Alleato conosca e impari a menadito i 186 articoli della Redemptionis Sacramentum alla luce della Lettera enciclica Ecclesia de Eucharistia. Leggendoli si respira una chiara ispirazione soprannaturale, indirizzata ai semplici, agli umili e ai poveri; chi sono gli ultimi sennonché i laici appartenenti alla Chiesa militante?
Allora armiamoci di scudo (la conoscenza della Redemptionis Sacramentum), spada (il Rosario) e armatura (i Sacramenti) per essere un esercito compatto come il calcagno di Maria e da Lei riuniti sotto la Sua Protezione.
Sotto quell’armatura un cuore impavido che palpita per le ingiustizie, gli abusi eucaristici e liturgici che di questi tempi sono all’ordine del giorno contro Cristo, la Sua Chiesa ed anche i Suoi fedeli.
La battaglia d’oggi non è contro i Si-Vax o i No-Vax, o contro i progressisti o i tradizionalisti ma contro la mediocrità a cui il Principe del Mondo ci vuole tenere incatenati.
Non v’è altra battaglia che valga la pena essere combattuta e per cui, possibilmente, morirne: quella per l’Eucarestia.
E visto che come testimoni della Presenza reale di Cristo nell’Eucarestia, gli Alleati si pongono come obiettivo proprio la difesa e l’Adorazione della vita sacramentale di Gesù Cristo Nostro Signore nell’Ostia Santa, Cuore Amante e Pulsante della Fede e della Creazione tutta, molto spontaneamente ho aderito agli Alleati dell’Eucarestia e del Vangelo, come sentendomi a casa.
Grazie Valter e Veronica e Deo gratias.
Mauro Bonaita».
Per unirsi agli Alleati dell’Eucarestia e del Vangelo [QUI]





























