Radiato dalla Federbasket l’allenatore della Stella Azzurra Roma, con l’accusa di abusi su minori

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[Korazym.org/Blog dell’Editore, 19.07.2023 – Ivo Pincara] – Il Tribunale della Federbasket ha emesso il 17 luglio 2023 la sentenza: Paolo Traino, arrestato lo scorso febbraio con l’accusa di violenza sessuale su minori, già nel 2018 condannato per fatti analoghi a Perugia, è stato radiato e non potrà più allenare. Attesa per la decisione del Tribunale della Federbasket su altri quattro dirigenti della società di pallacanestro Stella Azzurra Roma, sotto lo sguardo vigile della procura di Roma [QUI].

++++ AGGIORNAMENTO ++++
Stella Azzurra. Le decisioni del Tribunale Federale
20 luglio 2023

Il Tribunale Federale, nella seduta odierna, ha applicato:
– al sig. Germano D’Arcangeli tesserato per la società Stella Azzurra srl (000128) il provvedimento della inibizione per anni 4 fino al 20 luglio 2027 (artt. 2 e 44 R.G.; artt. 2.2 2.4 2.6 2.7 codice etico; con l’applicazione degli artt. 21 comma 5 e 22 R.G.);
– alla sig.ra Monica Grani quale Presidente della società Stella Azzurra Roma Nord (051317) il provvedimento della inibizione per anni 2 fino al 20 luglio 2025 (artt. 2 e 44 R.G.; artt. 2.2 2.4 2.6 2.7 Codice Etico);
– al sig. Daniele Camponeschi quale Presidente della società Stella Azzurra Basket Academy (055513) il provvedimento della inibizione per anni 1 fino al 20 luglio 2024 (artt. 2 e 44 R.G.; artt. 2.2 2.4 2.6 2.7 codice etico);
– al sig. Fabio De Mita quale Presidente della società Stella Azzurra srl (000128) il provvedimento della inibizione per mesi 9 fino al 20 aprile 2024 (artt. 2 e 44 R.G.).
Lo scorso 17 luglio, il Tribunale Federale si era già espresso sulla posizione del sig. Paolo Traino.

Un dettaglio non indifferente secondo gli inquirenti, è il fatto che la condanna nel 2018 per molestie a Perugia era divenuta definitiva lo scorso dicembre: la pena prevedeva l’inibizione perpetua dal lavorare a contatto coi minori. Traino, insomma, non poteva più allenare da dicembre. Ma nessuno dei genitori era stato avvisato. Ne abbiamo parlato il 9 febbraio 2023: Arrestato con l’accusa di abusi su minori l’allenatore di basket della Stella Azzurra di Roma [QUI].

Il Tribunale della Federbasket non ha ancora concluso il suo compito: a breve sarà chiamato a esprimersi anche sulla sorte dei quattro dirigenti di Stella Azzurra Roma deferiti nei giorni scorsi, poiché ritenuti responsabili della gestione dell’allenatore [QUI].

3 luglio 2023
Giustizia sportiva – Procura federale. Deferiti tesserati della Stella Azzurra di Roma


La Procura federale ha deferito al Tribunale federale, in data odierna, l’allenatore Germano D’Arcangeli della società Stella Azzurra srl, il Presidente Monica Grani della società Stella Azzura Roma Nord, il Presidente Daniele Camponeschi della società Stella Azzurra Basketball Academy, il Presidente Fabio De Mita della Società Stella Azzurra srl, per responsabilità disciplinari in ordine alla gestione della posizione dell’allenatore Paolo Traino [QUI].

Caso pedofilia alla Stella Azzurra Roma, arrivano i deferimenti

La Procura Federale ha terminato le sue indagini, svolte nel massimo riserbo, riguardo i presunti casi di abusi su minori all’interno della Stella Azzurra Roma. L’allenatore accusato dei riprovevoli atti, Paolo Traino, è sotto indagine da parte della giustizia ordinaria. Quella sportiva, invece, ha deferito i presidenti delle tre società che compongono la galassia stellina e Germano D’Arcangeli, deus ex machina del progetto. Adesso tutti e quattro dovranno difendersi davanti al Tribunale Federale, cercando di dimostrare di non aver coperto la condotta di Traino e di aver fatto tutto il possibile per evitare che i fatti di cui sopra si verificassero.
Nel frattempo sulla stampa romana proseguono le indiscrezioni riguardo una “smobilitazione” della Stella Azzurra anche a livello giovanile, ipotesi che al momento sembra altamente improbabile. Di certo c’è che da settimane il club romano sta cercando di vendere il titolo di A2 e potrebbe esserci riuscito: il papabile acquirente è Valerio Antonini, imprenditore che ha comprato il Trapani Calcio, voleva fare lo stesso anche con la locale società di basket ma ha avuto delle frizioni con il patron Basciano e sembra deciso a mettersi in proprio anche nella pallacanestro.
Su tutti questi aspetti non si registrano prese di posizione ufficiali da parte della Stella, se non uno status su Facebook di D’Arcangeli che parla di “atto dovuto”. Per il resto i canali social del club continuano a raccontare le varie attività quotidiane dei ragazzi, in una condizione di apparente normalità [QUI e QUI].

Profilo Facebook di Germano D’arcangeli
3 luglio 2023

Comunicato ufficiale: non c’è nessuna notizia. È un atto dovuto. E meno male! Fine comunicato ufficiale [QUI].

14 luglio 2023
“#esticazzi
una considerazione, un modo di dire, una filosofia. Anche io l’ho esclamato leggendo la trasposizione sui social della mia intervista.
Fondamentalmente la risposta “non facciamo quello” era alla domanda “ma chiudete?”
No, non chiudiamo. Magari faremo altro. Abbiamo tutti, chi più chi meno, in questi ultimi 30 anni costruito qualcosa. Questo qualcosa è diventato obsolescente. Innovarlo significa tante cose. Magari una potrebbe essere non fare le stesse cose che facciamo da sempre e con le quali otteniamo da sempre gli stessi risultati. Ho paura però che non basti. Il problema non risiede solo nell’individuare il contenitore giusto ma semmai il test sarà su cosa fare per il contenuto. Nel nostro ultimo anno abbiamo avuto un enorme, incommensurabile dolore. Niente può cambiare questo. Niente. Non abbiamo bisogno di dire certe cose. Non abbiamo rotto quel silenzio per riscattare o combattere.
Abbiamo piuttosto deciso e lo abbiamo fatto con molta paura di sbagliare, che fosse arrivato il momento di mettere la prua della nostra stella azzurra in un’altra direzione. Noi non giochiamo per perdere ma la competizione in quanto tale e il vinci sei bravo perdi sei scarso non è la sola metrica che vogliamo adottare. Dobbiamo fare un cambiamento fondamentale nel nostro pensiero che parta dalla fornitura di uno sport incentrato sulle prestazioni e arrivi allo sport incentrato sui partecipanti. Gli adolescenti, dal momento in cui si svegliano al mattino, sono peer-centric e peer-connected. I pensieri, i sentimenti dei loro amici e del gruppo di pari sono di vitale importanza per loro. Quando si tratta della loro esperienza sportiva, il loro focus è sulle relazioni all’interno e intorno al loro team e sono fondamentali anche i nostri giudizi sociali su questo.
Se vogliamo affrontare il calo della partecipazione adolescenziale al nostro sport e controllare gli effetti che la caduta del vincolo avrà sul nostro piccolo universo nerostellato dobbiamo cambiare la loro attenzione da rep-team, e programmi dell’accademia e sistemi ad alte prestazioni a programmi sociali, amicizie e relazioni migliori.
Non è così facile e non darei per scontato che riusciremo a farlo. Ma ci dobbiamo provare.
Dobbiamo fare in modo “che la musica non muoia in loro”, che lascino la Stella Azzurra meglio di come l’hanno trovata. Non dovranno mai sentirsi troppo importanti da non dover fare qualcosa “che va fatta” soprattutto se migliora la situazione che c’era prima. Devono piantare gli alberi che non vedranno mai, come dicono gli americani.
Come può essere che tutto questo sia ottenuto solo rinunciando ad una cosa che abbiamo sempre fatto, che magari un giorno non ci sarà più o non si chiamerà così? infatti, non credo sia possibile.
Vogliamo fare qualcosa per i ragazzi della stella di oggi e di domani.
Ridefiniremo il paradigma della performance e proviamo a costruire un ambiente in cui il benessere, la realizzazione e i risultati trattengano i talenti (anche tra noi adulti).
Dovremo certo mettere a punto una nuova equazione sulla felicità che ci porterà a tenere in equilibrio la percezione degli eventi che accadono con l’aspettativa su come dovrebbero svolgersi che ci ha trasformato in tanti generali senza esercito. Abbiamo provato, anche con l’intervista, a mettere in campo lo scopo di quando lavoriamo e non i mezzi. Per quelli ognuno la può pensare come vuole e sticazzi comunque di quello che fa la stella azzura!
Oggi noi non vogliamo convincere nessuno. Io meno che mai [QUI].

Il Messaggero, 13 luglio 2023: Stella Azzurra, dalla prossima stagione niente campionati giovanili di Eccellenza Coach D’Arcangeli: Ci dedicheremo ad altri progetti [QUI].

Niente campionati giovanili di Eccellenza per la Stella Azzurra
La dirigenza della Stella Azzurra Roma si prepara ad un triste futuro fuori dal mondo della FIP, anche se nelle parole che Germano D’Arcangeli, dominus della società romana, quello stesso futuro lo vuole vedere ancora più brillante nell’intervista concessa al sito Italhoop. Ma noi non possiamo far finta di non sapere che i maggiori esponenti della Stella Azzurra stanno per affrontare un processo in un Tribunale Federale che potrebbe costare loro la radiazione sotto lo sguardo vigile della Procura di Roma che sta concludendo le indagini che hanno portato all’arresto di un allenatore della società e che potrebbero far scaturire un processo penale di ben altra portata.
«Nonostante i tanti successi ottenuti nel corso di questi ultimi anni, non faremo i campionati di Eccellenza juniores, ma valuteremo percorsi diversi verso i nostri ragazzi, soprattutto quelli che hanno scelto con libero arbitrio di venire a giocare con la Stella sul petto e per loro siamo disposti a fare qualsiasi cosa, anche giocare in futuro competizioni che sembrano lontane dalle nostre cose. Nel futuro della Stella c’è un tratto complicato da tratteggiare perchè siamo spesso sotto la lente di ingrandimento e abbiamo avuto nell’ultimo anno un danno di immagine e di reputazione per gli ormai noti fatti accaduti fuori dal campo.Ora vorremmo traghettare un certo modello verso un altro modello. L’esperienza di un ragazzo è nella partita, noi vogliamo sviluppare intorno all’atleta diversi sistemi per portarli da qualcosa di personale a qualcos’altro. Il nostro dovrà essere un percorso di ragazzi che stanno con noi tre, quattro anni per poi avere un futuro senza la necessità di avere il risultato a tutti i costi».
Possiamo riepilogare i motivi della scelta nella volontà di non sottostare più a determinate regole, come quella sul tetto massimo di stranieri utilizzabili, che rappresentano un ostacolo alle ambizioni di reclutamento internazionale del club. Non da ultimo nella scelta di non avere alcun vincolo di calendario, potendosi concentrare solamente sulle varie competizioni all’estero. La novità di D’Arcangeli sarebbe una riedizione in chiave cestistica della IMG Academy di Nick Bollettieri, secondo quello che ci è stato dato di capire. Una struttura che non si sa da chi finanziata (aspetto tutt’altro che irrilevante) soprattutto se per svolgere una attività all’estero come fosse un Erasmus della pallacanestro [QUI].

Combatteremo sempre duramente ogni forma di abuso sessuale in ogni luogo e in ogni parte del mondo. Sia esso il cortile di un oratorio, una classe scolastica o lo spogliatoio di una palestra. Continueremo a vigilare perché i predatori vanno a caccia delle loro prede su ogni terreno di gioco. Il nostro campo di battaglia sarà sempre la difesa dei più deboli. Chi ha responsabilità penali dovrà pagare per le proprie azioni criminali. Chi ha coperto e insabbiato la verità è complice del medesimo crimine. Questo vale anche per chi scrive comunicati stampa per una curia vescovile, a seguito di provvedimenti penali per abusi sessuali su minori, provando di insabbiare, depistare, autoassolvendosi. Chi è complice di un reato commette egli stesso reato.

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