I Papi e il primo viaggio
Tutto ha avuto inizio il 4 gennaio 1964, una data che rimarrà scolpita nella storia della Chiesa Cattolica. Quel giorno, infatti, Papa Paolo VI – nel pieno svolgimento del Concilio Ecumenico Vaticano II – si è imbarcato su un aereo alla volta di Gerusalemme, dando così il via alla stagione dei viaggi apostolici internazionali. Una stagione che prosegue anche oggi, rispondendo al comandamento che Gesù ha impartito agli Apostoli dopo la Resurrezione: ‘Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo’. Il primo viaggio papale fuori dai confini d’Italia non poteva essere più significativo: meta la Terra Santa, i luoghi dove tutto ebbe inizio. I successori di Papa Montini hanno proseguito questa felice e, soprattutto, feconda tradizione. Il Beato Giovanni Paolo II si è dimostrato un vero proprio Pastore Pellegrino sulle strade del mondo. La sua instancabile predicazione ha raggiunto tutti i confini della Terra. Il suo primo viaggio lo ha portato, a partire dal 25 gennaio 1979, nella Repubblica Dominicana, in Messico e alle Isole Bahamas. Papa Wojtyla accolse l’invito – rivolto a Paolo VI dai Vescovi latino-americani – a partecipare alla Terza Conferenza Generale del Celam, riunita a Puebla. A quel primo pellegrinaggio, durato una settimana, ne seguirono altri 103 in 26 anni di pontificato. Non ha interrotto questa tradizione Benedetto XVI, che ha portato a termine 24 viaggi apostolici internazionali. Il primo, dal 18 al 21 agosto 2005, in Germania – sua terra natale – in occasione della XX Giornata Mondiale della Gioventù. E ora è il turno di Francesco. Come il suo immediato predecessore, Papa Bergoglio fa il suo ‘esordio’ in un viaggio apostolico internazionale incontrando i giovani per la GMG di Rio de Janeiro, in Brasile. E – felice coincidenza – anche per Francesco il viaggio è ‘quasi’ un ritorno a casa, in quell’America Latina che lo scorso marzo lo ha visto partire da Arcivescovo di Buenos Aires e che ora lo vede tornare vestito di bianco, Vescovo di Roma e Pastore della Chiesa Universale chiamato a confermare i suoi fratelli nella fede. Il Pontefice ha già ricevuto numerosi inviti a visitare altri Paesi, su tutti quello rivoltogli nel corso dell’udienza in Vaticano dal presidente israeliano Shimon Peres. Vedremo nel prossimo futuro quali e quante nazioni avranno la gioia di accogliere – dopo il Brasile – il Papa ‘venuto quasi dalla fine del mondo’.





























