Il Papa saluta il Congresso Eucaristico di Colonia: la Messa non è una routine
“Che la Santa Messa non cada per noi in una routine superficiale!” Il Papa lo scrive ai tedeschi riuniti per il Congresso Eucaristico nazionale che si celebra in questi giorni a Colonia. Un messaggio che arriva in Germania grazie all’inviato papale il cardinale Paul Josef Cordes. «Signore, da chi andremo?» Questo il motto del Congresso che il Papa riprende nel suo testo. Una domanda che si pongono “alcuni contemporanei, che – lucidamente o con oscuro presentimento – sono ancora in ricerca del Padre di Gesù Cristo. A loro il Redentore vuole venire incontro attraverso di noi, che, grazie al Battesimo, siamo diventati i suoi fratelli e sorelle, e che, nell’Eucaristia, abbiamo ricevuto la forza di portare insieme a Lui la sua missione di salvezza.”
La stessa domanda di Pietro, la stesa che si fanno oggi i credenti. Ecco l’invito del Papa: “Che la Santa Messa non cada per noi in una routine superficiale! Che attingiamo sempre di più alla sua profondità!” E ripete una frase del Beato Giovanni Paolo II , quando “ai giovani in un Seminario romano che lo interrogarono sul raccoglimento profondo con cui celebrava risponde che occorre “Imparare a vivere la Santa Messa”! Ecco il senso della devozione Eucaristica, del “sostare in adorazione davanti al Signore eucaristico nel tabernacolo e il ricevere il Sacramento della Riconciliazione.” Un messaggio per tutti i cristiani perché, dice il Papa: “Con la nostra vita e con le nostre parole dobbiamo annunciare a loro ciò che abbiamo riconosciuto insieme a Pietro e agli Apostoli: «Signore, tu hai parole di vita eterna» (Gv 6,68). La nostra testimonianza li infiammerà come noi siamo stati infiammati da Cristo. Noi tutti, vescovi, sacerdoti, diaconi, religiosi e laici abbiamo l’impegno di portare Dio al mondo e il mondo a Dio”.
Il Congresso si è aperto a Colonia, con una grande Messa a cielo aperto ed una processione al Duomo della città, il Congresso eucaristico nazionale. Cinque giorni di appuntamenti più di 50 mila presenze. Tra i temi dei meeting teologia, etica sociale, 800 le iniziative organizzate tra colloqui sulla fede, celebrazioni eucaristiche nel Duomo di Colonia e nelle altre chiese della diocesi, veglie di preghiera e occasioni per la confessione, catechesi e diversi concerti e spettacoli. Sull’ecumenismo anche discussioni aperte al pubblico e celebrazioni liturgiche. Oggi la conclusione con la Messa nello stadio della città.





























