Gli uomini custodi e ospiti della creazione: il messaggio del Papa al convegno ecumenico internazionale di Bose

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“L’uomo custode del creato” è il titolo della ventesima edizione del Convegno Ecumenico Internazionale di spiritualità ortodossa, inaugurato nel Monastero di Bose (Italia), e che si concluderà l’8 settembre prossimo. “Nella tradizione cristiana d’oriente e d’occidente, abitare la terra è un compito e un dono affidato agli uomini, custodi ma al tempo stesso ospiti della creazione”. Su questi temi sono intervenuti il Priore di Bose, Enzo Bianchi e il Metropolita di Pergamo Joannis Zizioulas, il Rappresentante del Patriarca Ecumenico Bartholomeos I. Il Santo Padre, tramite il Cardinale Tarcisio Bertone, S.D.B., Segretario di Stato, ha fatto pervenire un telegramma in cui auspica che “le giornate di confronto e di incontro fraterno possano favorire la conoscenza reciproca e la condivisione della fede, suscitando e rinnovando un comune impegno nella tutela del creato dono di Dio”.

Al Convegno partecipano metropoliti e vescovi delle Chiese ortodosse e della Chiesa cattolica, tra cui il Cardinale Roger Etchegaray, Vice-Decano del Collegio Cardinalizio; l’Arcivescovo Antonio Mennini, Nunzio Apostolico in Gran Bretagna; il Vescovo Mansueto Bianchi, di Pistoia (Italia), Presidente della Commissione per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso della Conferenza Episcopale Italiana (CEI); Rappresentanti della Chiesa d’Inghilterra e della Riforma, del Consiglio Ecumenico delle Chiese e del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, e teologi, patrologi e scienziati da tutto il mondo. In quattro giorni d’incontri aperti al pubblico, i relatori approfondiranno la dimensione teologica e spirituale del rapporto dell’uomo con l’ambiente che lo circonda, interrogandosi sui valori che possono ispirare scelte responsabili di fronte alla crisi ecologica, provocata dall’uomo stesso, che sta causando ferite irreversibili alla vita sul nostro pianeta.

L’insegnamento della Chiesa ortodossa sui problemi dell’ecologia sarà esposto dal Vescovo Amvrosij di Gatcina, Rettore dell’Accademia teologica di San Pietroburgo. La bontà della creazione secondo il racconto biblico, la relazione tra la natura ferita e risanata e la storia di salvezza, la comprensione del rapporto dell’uomo con la creazione nei Padri della Chiesa, da Ireneo di Lione a Massimo il Confessore, ai Padri siriaci, sono al centro delle riflessioni proposte da John Behr (New York), Nestor Kavvadas (Tübingen), Assaad Elias Kattan (Münster).

 

Fonte: VIS

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