Papa: Ferragosto a Castelgandolfo e cittadinanza per il fratello Georg

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Giornata di festa a Castelgandolfo dove il papa è arrivato lo scorso lunedì di ritorno dalle vacanze a Bressanone. La festa dell’ Assunzione in cielo di Maria “solenne e popolare” come ha ricordato Benedetto XVI nella riflessione prima della preghiera mariana di mezzogiorno, è stata celebrata con la messa alle 8.00 in parrocchia. Una omelia preparata dal papa per spiegare come la Assunzione di Maria sia per segno di speranza.

Davanti al ”triste spettacolo di tanta falsa gioia e angosciato dolore” occorre ”saper guardare al cielo e a Dio, vera realta’ e porte verso un mondo nuovo” ha detto il Pontefice nella chiesa di San Tommaso da Villanova, ed ha voluto espiremere la preoccupazione per ”l’illusione” del mondo opposta alla ”verita”’ della fede. 

Nel giorno che la chiesa cattolica consacra ad uno delle più antiche feste mariane, che rievoca la salita al cielo della Beata Vergine ”carne e sangue”, il papa ha ricordato che la assunzione di Maria lascia ”aperta la porta del cielo” per chiunque vorra’ entrarvi. Una ”occasione per respirare con la Vergine la bellezza della santita”’ e per ”sollevare lo sguardo verso un cielo fatto non di idee astratte ma di vera realta”’. Per il papa ”non sono certo i ragionamenti a farci capire questi concetti, ma una fede schietta e semplice, che puo’ permettere all’uomo di sentire la vita non risucchiata dal passato ma attratta verso il futuro”.

”Guardando al cielo – ha proseguito il Papa nella sua omelia – possiamo vedere la nostra vita di tutti i giorni correre verso la gioia e pienezza della pace, non e’ la fine ma il mondo nuovo e il giorno eterno”. Da quì l’invito a ”vivere e morire il quotidiano tenendoci orientati verso la beatitudine e, davanti al triste spettacolo di tanta falsa gioia e angosciata dolore che vediamo oggi nel mondo, imparare da Maria ad essere testimoni di speranza e consolazione”. Familiare la atmosfera nella cittadina laziale che per tutta l’ estate è il “Vaticano due” come ricordava spezzo Giovanni Paolo II.

Il papa è arrivato nella antica chiesa accompagnato dal segretario di stato, card. Tarcisio Bertone e dal vescovo di Albano Marcello Semeraro. Poco prima era arrivato il fratello Georg Ratzinger, che prosegue le sue vacanze con Benedetto XVI e che il prossimo 21 agosto riceverà la la cittadinanza onoraria di Castelgandolfo. Da quando Joseph Ratzinger è papa infatti il fratello ha sempre trascorso in agosto parte delle sue ferie nella cittadina. Il sindaco Maurizio Colacchi, ha gia’ fatto affiggere i manifesti. L’evento avverra’ all’interno del palazzo pontificio alle 17:45. ”Per motivi di sicurezza – e’ scritto sull’avviso – la cerimonia potra’ essere seguita attraverso un grande schermo situato sulla piazza della Liberta”’, la piazza centrale sulla quale affaccia il palazzo.

Questa mattina il papa ha attraversato la piccola piazza del paese, dove ha trovato ad attenderlo, una folla variopinta fatta di gente del paese, molti turisti stranieri e un gruppo di neo-catecumenali di Lecce. In mozzetta rossa e con una croce di camei, è arrivato con il card. Bertone, e il prefetto della casa pontificia, mons. James Harvey e il vescovo di Albano, Marcello Semeraro. Il Pontefice ha salutato il parroco ed ha bendetto l’acquacome ogni vescovo che si reca in una parrocchia. All’ uscita della messa ancora saluti e canti per il papa che ha incontrato anche due bambini tedeschi in costume nazionale.
Per qualche ora la piazza si è affollata di turisti e fedeli in attesa di entrare nel cortile del Palazzo pontificio per recitare l’ Angelus con il papa. Maria come ‘segno di speranza e consolazione” è stato il tema anche della riflessione di mezzogiorno. Citando il Concilio Vaticano II, papa Ratzinger ha ricordato che ”Maria Santissima va sempre collocata nel mistero di Cristo e della Chiesa” e, in questo senso ”e’ l’immagine e la primizia della Chiesa e dovra’ avere il suo compimento nell’eta’ futura”. ”Dal paradiso – ha aggiunto Benedetto XVI – la Madonna veglia sui suoi figli, specialmente nelle ore difficili della prova”. Un riferimento particolare al prossimo viaggio internazionale dal 12 al 15 settembre a Lourdes che il Papa ha definito ”cittadella mondiale della vita e della speranza”, sottolineando la testimonianza di ”materna sollecitudine” che si riscontra visitando i Santuari mariani. Festoso il saluto ad un gruppo di pellegrini francesi, tra i quali molti giovani. ”Mentre mi preparo a visitare la Francia, di cui Maria Assunta e’ la patrona – ha detto il Pontefice – vi invito a lasciarvi guidare da lei nel vostro cammino verso suo figlio, Gesu’ ”.

Da oggi iniziano per molti collaboratori del papa le vacanze. Da lunedì il cardinale segretario di stato sarà in Valle d’Aosta e in questi giorni iniziano anche le ferie del segretario particolare Georg Gaenswein. L’assistente personale del papa Paolo Gabrieli è già in ferie e a sostituirlo in questo periodo è stato chiamato Angelo Gugel che per anni è stato al fianco di Giovanni Paolo II. I prossimi appuntamenti pubblici fino al viaggio a Cagliari il 7 settembre sono fissati per il papa il mercoledì e la domenica per l’Angelus e l’udienza generale sempre a Castelgandolfo.

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