Numeri ufficiali Covid-19. Prosegue il lento calo del trend dell’epidemia in Italia. La preoccupazione del Governatore della Campania

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Ringraziando i nostri lettori e sostenitori, ricordiamo che è possibile inviare comunicazione presso l’indirizzo di posta elettronica del “Blog dell’Editore”: QUI.

I dati Covid-19 comunicati dal Dipartimento della Protezione Civile alle ore 18.00 di oggi 13 maggio 2020

In isolamento domiciliare: 65.392 (-2.057)
Ricoverati con sintomi: 12.172 (-693)
In terapia intensiva: 893 (-106)
Deceduti: 31.106 (+195)

Terapie intensive ancora in calo, ma aspettiamo il 21 maggio per vedere gli effetti della Fase 2

“Tutti gli indicatori forniti dalla Protezione civile mostrano un trend positivo, molto bello il dato delle terapie intensive e quello relativo ai ricoveri”, ha detto ieri Fabrizio Pregliasco, epidemiologo e direttore sanitario dell’istituto Galeazzi di Milano. “È passata ormai una settimana dall’inizio della nuova fase, considerando il tempo di incubazione della malattia che sappiamo andare dai 2 agli 11 giorni con una media di cinque, speriamo di non vedere effetti negativi di risalita del contagio”, ha sottolineato l’epidemiologo. “Intorno al 21 maggio avremo un riscontro certo di come è evoluta l’epidemia con l’allentamento delle restrizioni”.

Il sistema “Tutor” per verificare il “trend” dell’epidemia

Media giornaliera dei decessi: 375 (-2)

Tabella con i decessi al giorno, il totale dei decessi e la media giornaliera dei decessi
[A cura dello Staff del “Blog dell’Editore”]
Numero giorno -Data – Decessi del giorno [*] (Totale decessi) – Media giornaliera dei decessi (arrotondata)

1 – 21.02 – 1 (1) – 1
2 – 22.02 – 1 (2) – 1
3 – 23.02 – 1 (3) – 1
4 – 24.02 – 3 (6) – 1
5 – 25.02 – 1 (7) – 1
6 – 26.02 – 5 (12) – 2
7 – 27.02 – ? (?) – ?
8 – 28.02 – ? (21) – 3
9 – 29.02 – 8 (29) – 3
10 – 01.03 – 5 (34) – 3
11 – 02.03 – ? (?) – ?
12 – 03.03 – ? (79) – 7
13 – 04.03 – 28 (107) – 8
14 – 05.03 – 41 (148) – 11
15 – 06.03 – 49 (197) – 13
16 – 07.03 – 36 (233) – 15
17 – 08.03 – 133 (366) – 22
18 – 09.03 – 97 (463) – 26
19 – 10.03 – 168 (631) – 33
20 – 11.03 – 196 (827) – 41
21 – 12.03 – 189 (1.016) – 48
22 – 13.03 – 250 (1.266) – 58
23 – 14.03 – 175 (1.441) – 63
24 – 15.03 – 368 (1.809) – 75
25 – 16.03 – 349 (2.158) – 86
26 – 17.03 – 345 (2.503) – 96
27 – 18.03 – 475 (2.978) – 110
28 – 19.03 – 427 (3.405) – 122
29 – 20.03 – 627 (4.032) – 139
30 – 21.03 – 793 (4.825) – 161
31 – 22.03 – 650 (5.475) – 177
32 – 23.03 – 602 (6.077) – 189
33 – 24.03 – 743 (6.820) – 207
34 – 25.03 – 683 (7.503) – 221
35 – 26.03 – 662 (8.165) – 233
36 – 27.03 – 969 (9.134) – 254
37 – 28.03 – 889 (10.023) – 271
38 – 29.03 – 756 (10.779) – 284
39 – 30.03 – 818 (11.597) – 297
40 – 31.03 – 831 (12.428) – 311
41 – 01.04 – 727 (13.155) – 321
42 – 02.04 – 760 (13.915) – 331
43 – 03.04 – 766 (14.681) – 341
44 – 04.04 – 681 (15.362) – 349
45 – 05.04 – 525 (15.887) – 353
46 – 06.04 – 636 (16.523) – 359
47 – 07.04 – 604 (17.127) – 364
48 – 08.04 – 542 (17.669) – 368
49 – 09.04 – 610 (18.279) – 373
50 – 10.04 – 570 (18.849) – 377
51 – 11.04 – 619 (19.468) – 382
52 – 12.04 – 431 (19.899) – 383
53 – 13.04 – 566 (20.465) – 386
54 – 14.04 – 602 (21.067) – 390
55 – 15.04 – 578 (21.645) – 394
56 – 16.04 – 525 (22.170) – 396
57 – 17.04 – 575 (22.745) – 399
58 – 18.04 – 482 (23.227) – 400
59 – 19.04 – 433 (23.660) – 401
60 – 20.04 – 454 (24.114) – 402
61 – 21.04 – 534 (24.648) – 404
62 – 22.04 – 437 (25.085) – 405
63 – 23.04 – 464 (25.549) – 406
64 – 24.04 – 420 (25.969) – 406
65 – 25.04 – 415 (26.384) – 406
66 – 26.04 – 260 (26.644) – 404
67 – 27.04 – 333 (26.977) – 403
68 – 28.04 – 282 (27.359) – 402
69 – 29.04 – 323 (27.682) – 401
70 – 30.04 – 285 (27.967) – 400
71 – 01.05 – 269 (28.236) – 398
72 – 02.05 – 474 (28.710) – 399
73 – 03.05 – 174 (28.884) – 396
74 – 04.05 – 195 (29.079) – 393
75 – 05.05 – 236 (29.315) – 391
76 – 06.05 – 369 (29.684) – 391
77 – 07.05 – 274 (29.958) – 389
78 – 08.05 – 243 (30.201) – 387
79 – 09.05 – 194 (30.395) – 385
80 – 10.05 – 165 (30.560) – 382
81 – 11.05 – 179 (30.739) – 379
82 – 12.05 – 172 (30.911) – 377
83 – 13.05 – 195 (31.106) – 375

[*] Dati forniti dal Dipartimento della Protezione Civile.
[?] Dati non forniti dal Dipartimento della Protezione Civile (invece, nei totali complessivi sono inclusi i dati dei decessi mancanti).

“Mascherina portata appesa al collo? Da imbecille doppio” (Governatore della Campania Vincenzo De Luca)

“Noi dobbiamo combattere gli imbecilli doppi: l’imbecille normale è quello che non porta la mascherina; poi c’è l’imbecille doppio, che è quello che la porta ma la porta appesa al collo. Quello è scemo due volte, perché si prende il fastidio di portare la mascherina e non si prende neanche la tutela sanitaria”. Sono le parole usate dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, a margine dell’inaugurazione del nuovo reparto di terapia intensiva da 12 posti letto al Covid hospital di Boscotrecase (in provincia di Napoli). De Luca si è soffermato sui prossimi decreti che riguarderanno la Campania e ha sottolineato come “noi prendiamo atto innanzitutto delle linee guida che approva il Governo sulla base delle indicazioni dell’istituto superiore di sanità. Quella è la traccia alla quale dovremmo attenerci”.
”Apprensione? Io ho i brividi addosso”. È quanto ha risposto il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ai giornalisti che gli chiedevano se fosse in apprensione in vista dei dati dei prossimi giorni relativi al contagio da Covid-19. ”Noi dobbiamo sapere in questo fine settimana quali sono le ricadute dell’apertura del 4 maggio. Dopo due settimane ci sarà l’incubazione del virus e sapremo se c’è qualche focolaio che si riprende”.
Il Governatore della Campania ha precisato che ”ovviamente noi ci siamo preparati a tutto. Ma deve essere chiaro che da oggi in poi senza il senso di responsabilità e l’autocontrollo dei cittadini non basterà nessuna ordinanza. In Campania è obbligatorio l’uso della mascherina ed è obbligatorio che le forze dell’ordine tutte e le polizie municipali siano attente e sanzionino quelli che non rispettano le ordinanze”. “Perché se tutti girano la testa dall’altra parte, noi andremo incontro ad una tragedia straordinaria. È bene dirlo in modo chiaro e forte. Se abbiamo i cittadini che rispettano le ordinanze, mantengono un livello elementare di protezione (mascherine sempre indossate, distanze, lavaggio delle mani) credo che potremo aprire tutte le attività. Se questo senso di responsabilità non c’è, credo che dobbiamo prepararci ad una tragedia”.
De Luca ha poi aggiunto: ”Si tratta di un’altra prova di grande efficienza: abbiamo recuperato questi dodici posti più uno di terapia intensiva con un mese di lavoro, per un investimento di 2,6 milioni. ‘Un primo pezzo di un investimento più ampio che si farà qui a Boscotrecase, dove prevediamo altri 5 milioni di interventi. Più in generale per la Napoli 3 Sud siamo in gara per la progettazione dell’ospedale unico della Costiera Sorrentina (65 milioni di euro); 5 milioni per Gragnano; 10 milioni per l’ospedale di Torre del Greco; altri 10 per Castellammare di Stabia; 25 milioni di euro per Nola, dove prevediamo anche una radioterapia. È un investimento per quasi 120 milioni per l’Asl Napoli 3. Mi pare un impegno straordinario. Devo fare i complimenti al direttore generale perché ha completato questi interventi in tempi straordinari e con risultati che sono sotto gli occhi di tutti” (SkyTg24).

Il giallo dei tamponi congelati in Calabria diventa un caso politico

L’edizione della Calabria della Gazzetta del Sud online in un articolo a firma di Arcangelo Badolati, ha riportato oggi “la strana voce” su un mistero dei tamponi non processati in Calabria. Un messaggio audio riconducibile a un operatore sanitario in servizio nel Cosentino si è trasformato in uno caso politico da parte del parlamentare del M5S, Francesco Sapia, componente alla Camera della Commissione Sanità, che ha chiesto l’intervento dei cinque prefetti calabresi, del ministro della Salute e delle Procure della Repubblica della Calabraia. “Secondo il circostanziato audio di un operatore del 118 in Calabria potrebbero essere stati congelati migliaia di tamponi non processati, con grave pregiudizio per la tutela della salute dei calabresi, ha afferma il parlamentare M5S. “Ove ci fossero riscontri, si tratterebbe di un fatto gravissimo, che metterebbe a rischio la popolazione residente in Calabria e dovrebbe obbligare a rivedere le misure di contenimento adottate e adottande a tutela della salute, che nella fattispecie sarebbero fondate su dati non conformi alla realtà”. Le affermazioni di Sapia hanno subito allarmato l’opinione pubblica e fatto letteralmente impazzire il mondo dei social. La giunta regionale, guidata dal governatore Jole Santelli, ha subito smentito bollando l’iniziativa del deputato come basata su “notizie false e tendenziose, manifestamente infondate e tese a denigrare l’immagine di una regione che, invece, ha risposto brillantemente all’emergenza coronavirus”.
Ma quali sono i dati reali? Si domanda Arcangelo Badolati, che riporta cosa ha comunicato la giunta regionale: “Ad oggi sono circa 1.500 in tutta la regione i tamponi in corso di lavorazione, così ripartiti: 500 circa presso il Pugliese, 500 all’Asp di Reggio Calabria e 500 presso la Centrale Operativa del 118 dell’Asp di Cosenza. Tutti i campioni risultano custoditi sulla scorta della circolare del Ministero della Salute del 22 gennaio 2020, che prevede la conservazione degli stessi fino a 5 giorni ad una temperatura precisa”. La giunta regionale precisa poi che “i laboratori di microbiologia accreditati dalla Regione stanno processando quotidianamente circa 1.300 tamponi, con una media di 10.000 a settimana. Finora risultano processati oltre 45.000 tamponi. L’importante numero di rientri dalle altre Regioni, avvenuti nella scorsa settimana, ha comportato un impegno ulteriore dei laboratori che riusciranno a garantire, comunque, il rispetto dei tempi previsti dalla circolare ministeriale”. Quindi, conclude Arcangelo Badolati, devono essere ancora “processati” 1500 tamponi, che sono conservati secondo gli standard ministeriali e l’accumulazione è dovuta allo screening compiuto su centinaia di persone tornate in Calabria negli ultimi giorni. Poi, aggiunge un’annotazione e una domanda legittima: “Il commissario dell’Asp di Cosenza, Giuseppe Zuccatelli, ha smentito le affermazioni del parlamentare Francesco Sapia. Chiarendo in una intervista televisiva che nei locali del 118 di Cosenza erano presenti fino a ieri «250 tamponi da processare». Un dato poi smentito, come abbiamo visto, dalla Regione Calabria che ha confermato la presenza di 500 tamponi da “esaminare” in provincia di Cosenza. A dire il vero, e secondo nostre fonti, fino alle 14 di ieri erano 700. Legittimo chiedersi senza voler fare sterile polemica: qual è il numero reale?”.

Commenta Francesco Battaglia: “Dov’è la mitica efficienza della Regione Calabria? I tamponi sono esami che vanno effettuati nel tempo più breve possibile, trattandosi di accertamenti su persone di ritorno da aree ad alto rischio e dove vengono ancora segnalati decessi. Il fatto che in Calabria, oggi spuntano sieropositivi a 20 alla volta, è emblematico che da noi qualcosa non ha funzionato o stia funzionando male! Qui si pensa a litigare sulla sede dell’istituenda la centrale di accertamento e cure in isolamento, se Catanzaro Mater Domini o Germaneto o Reggio, ognuno vuole la sua. La giunonica governante imbeccata dal suo partito pensa più a come dare fastidio al governo che alla salute dei calabresi. Non mostra la minima attenzione alle categorie che in prima linea sono state chiamate a gestire l’emergenza, mai un medico, e ce ne sono di bravi anche da noi, abbia commentato i dati. La Regione dice una cifra, poi la somma dei tre centri di coordinamento provinciali è un’altra, come per i tamponi 250/500/700, il solito balletto delle cifre che denota tutta l’approssimazione e la superficialità con la quale si sta affrontando il problema”.

Siamo alla presenza – più che di uno scandalo o di un caso politico – di un grave problema: fino a quando non saranno processati i tamponi, non si saprà se le persone sono contagiate o meno, con gravi rischi sia per la propria salute, sia per quella di chi le circonda.

Al Cotugno di Napoli già tanti candidati a donare plasma

“Il plasmaferesi è inserito nel protocollo sperimentale nazionale chiamato ‘tsunami’ e oggi parte anche a Napoli all’Ospedale Cotugno dove abbiamo dedicato spazi appositi per i donatori guariti dal Covid-19”, ha detto Roberto Parrella, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Malattie infettive ad indirizzo respiratorio, illustrando il via alla nuova terapia con il plasma dei guariti ricco di anticorpi contro il Covid-19. I donatori, ha spiegato Parrella, saranno “quelli già ricoverati in ospedale e poi dimessi in guarigione e anche gli altri, che hanno contratto l’infezione e per sintomaticità lieve della patologia sono rimasti a casa e hanno superato lì l’infezione. Ovviamente faremo uno screening dal punto di vista del livello anticorpale. Il presupposto è che abbiano un livello anticorpale adeguato per poter poi somministrare plasma di guariti a soggetti che invece sono ancora in malattia”. Nella prima giornata hanno donato il plasma i medici e gli operatori sanitari che si sono infettati lavorando in questi mesi e sono guariti, ma sono tanti i pazienti che vogliono collaborare: “Le richieste di donazione sono tantissime, ogni giorno e questo è molto bello. Ognuno di noi riceve telefonate da persone che hanno superato la malattia in ospedale o che sono a casa e vogliono donare, chiaramente non tutti potranno. Dobbiamo identificare il paziente ideale, che non abbia determinate patologie concomitanti e che quindi possa donare i suoi anticorpi per la guarigione. Avremo a disposizione anche uno spazio per l’ascolto, un primo screening telefonico e poi dopo il paziente potrà venire qua per fare ulteriori accertamenti prima di andare al centro trasfusionale e donare il plasma. Ogni ex positivo Covid-19 sarà valutato, un paziente in buone condizioni di salute non ha nessuna problematica nel donare. Il paziente infetto e positivo avrà poi a disposizione una trasfusione di plasma e le condizioni di trasfusione sono le stesse che governiamo per l’emotrasfusione normale. I criteri di sicurezza sono gli stessi, ma sono rafforzati in questo caso, li sottoporremo più volte ai controlli sia del tampone sia della sierologia per l’epatite ad esempio”.

La follia
“Mi domando, ma se le chiese sono rimaste chiuse per due mesi, l’eventuale traccia di virus sarà scomparsa perché la sua sopravvivenza sulle superfici è di pochi giorni… Allora a cosa serve sanificare adesso? Sarà più utile in futuro quando le persone entreranno di nuovo in chiesa, anzi andrebbe fatto almeno una volta al giorno. E chi lo farà? Sempre il Comune e l’Esercito?” (Cristiana Basilico).

Il balconazo di Giuseppi del 13 maggio 2020

«Avendo passato il pomeriggio a leggere la (deludentissima, confusa, in diverse parti pessima) ultima versione del decreto, la televendita di Conte mi risulta particolarmente offensiva. Chi non lo ferma, chi avalla questo caudillo ormai pericoloso per sé e gli altri, è complice» (Daniele Capezzone).

«La ricorderò come il presidente”Schettino”! Seduto sul Colle a veder affondare L’Italia! Lei sta appoggiando il più irresponsabile Governo della Repubblica. Lei si sta girando dall’altra parte per non sentire i lamenti dei cittadini! Persino Scalfaro avrebbe detto “io non ci sto”» (Massimo Sala).

«Consiglio dei ministri, via libera al decreto rilancio. Giuseppe Conte: “Ci sono 25,6 miliardi di euro per i lavoratori”. Per la Sanità stanziati 3 miliardi 250 milioni. Alberghi e stabilimenti balneari non dovranno pagare la prima rata Imu e per bar e ristoranti niente Cosap. La ministra Bellanova parla delle regolarizzazioni e si commuove: “Ora gli invisibili non lo saranno più”» (La Repubblica).

«Avviso: è ovvio che il testo finale di un decreto così complesso non sarà disponibile subito; per questo non chiedetecelo ora e non fidatevi della bozze circolanti» (Stefano Ceccanti, insegna diritto costituzionale comparato e diritto parlamentare, deputato PD collegio Toscana 2 Pisa Livorno Poggibonsi).

E gli asini volano. E gli elefanti fanno i nidi negli alberi. E senza contare che la supercazzola prematurata ha perso i contatti col tarapìa tapiòco. Lungo la strada Giuseppe dei Conti di Giuseppi ha perso gran parte dei 50 miliardi promessi mesi fa. Comunque, questo favoloso governo che il mondo intero ci invidia, ha risolto i problemi degli Italiani in modo energico e risolutivo: diventeranno invisibili e verranno regolarizzati dalla Bellenova, con le lacrime negli occhi alla Fornero #cipensabildergergevittoriocallao

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