Banca Etica: la buona finanza per le opere missionarie

fame in Africa
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Banca Etica ha lanciato un nuovo strumento di risparmio responsabile: il certificato di deposito dedicato a ‘Missio’, la Fondazione della CEI che promuove e sostiene le opere missionarie nel mondo. I risparmiatori potranno recarsi presso le filiali e gli uffici dei ‘banchieri ambulanti’ di Banca Etica in tutta Italia (per l’elenco si veda www.bancaetica.it/contatti) e destinare una quota dei propri risparmi alle quasi 1.100 Chiese di Missione dipendenti dalla Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli che operano in Africa, America, Asia e Oceania. Il certificato di deposito dedicato a Missio si aggiunge a quelli già esistenti dedicati a: Action Aid Italia Onlus; CTM Altromercato; Fair Trade Italia; Etimos; Emmaus Italia; Cooperativa Mam.re ed Il Roveto; Cooperativa Insieme (Vicenza); Vicini di Casa (Udine); MLAL – Movimento Laici America Latina (Verona); Microcredito e Pace; Centro diocesano di Padova.

Il certificato di deposito è uno strumento di investimento che vincola il risparmio per un periodo di tempo determinato (da 1 a 3 anni), consentendo a Banca Etica il sostegno di progetti a breve e medio termine. I certificati di deposito ‘dedicati’ sono prodotti a tasso fisso collegati a particolari progetti, ad ambiti specifici di finanziamento o ad organizzazioni del terzo settore, del volontariato e dell’associazionismo. Al momento della sottoscrizione, il cliente può scegliere a quale progetto o realtà dedicare il suo risparmio.  Si tratta di uno strumento di investimento che vincola il risparmio per un periodo di tempo determinato, consentendo a Banca Etica il sostegno di progetti a breve e medio termine.

E per realizzare concretamente il principio dell’utilizzo responsabile del denaro da parte del risparmiatore, è proprio il sottoscrittore ad indicare il settore di intervento tra i quattro principali sostenuti dalla banca: cooperazione sociale, ambiente, cultura e società civile, cooperazione internazionale. Indicazione che Banca Etica tiene in considerazione compatibilmente con le richieste di finanziamento in entrata. I ‘Certificati di deposito dedicati’ sono certificati di deposito a tasso fisso collegati a particolari progetti, ad ambiti specifici di finanziamento o ad organizzazioni del mondo di riferimento di Banca Etica. Al momento della sottoscrizione, si può scegliere a quale progetto o realtà dedicare il risparmio.

Inoltre il Consiglio di Amministrazione di Etica Sgr, società di gestione del risparmio del Gruppo Banca Popolare Etica, riunitosi sotto la Presidenza di Ugo Biggeri, ha approvato il progetto di Bilancio 2011 che si è chiuso con un utile lordo di 577.000 euro (+22,7% rispetto al 2010). Le commissioni attive salgono a 5.200.000 euro (+23,4% rispetto al 2010) mentre il margine di intermediazione cresce del 19% attestandosi a 2,2 milioni di euro. L’utile netto è pari a 348.000 euro, con un incremento del 20,4% rispetto all’esercizio precedente. La raccolta netta dei fondi Valori Responsabili dell’anno è stata positiva per 7.500.000 euro, mentre il patrimonio in gestione a fine 2011 era pari a 439.000.000 euro. Il numero di clienti dei fondi (rapporti attivi) è cresciuto nel corso dell’esercizio dell’11,5% toccando quota 21.400.

Il Presidente di Etica Sgr, Ugo Biggeri, ha sottolineato come “nonostante il difficile momento economico che il nostro Paese sta vivendo, anche nel 2011 Etica Sgr ha continuato nel lavoro costante di ricerca e promozione della Finanza Etica e degli investimenti socialmente responsabili. Ora più che mai il binomio etica ed economia sta cominciando ad emergere in tutta la sua rilevanza. Oggi si sta finalmente iniziando a capire che è di vitale importanza per il nostro futuro e per quello delle generazioni a venire”. Il buon andamento della raccolta ha consentito di sostenere l’economia italiana attraverso il Fondo di garanzia per i progetti di microcredito, gestito da Banca Popolare Etica e alimentato attraverso un contributo facoltativo dei sottoscrittori dei fondi pari allo 0,1% del capitale investito. Alla fine del 2011 il Fondo stanziato ammontava ad € 623.000.

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