Il Papa ai bambini: siete un regalo di Dio per il Messico e per il mondo

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“Cari bambini Voi occupate un posto molto importante nel cuore del Papa. E in questo momento desidero che lo sappiano tutti i vostri coetanei del Messico, particolarmente quelli che sopportano il peso della sofferenza, l’abbandono, la violenza o la fame, che in questi mesi, a causa della siccità, si è fatta sentire fortemente in alcune regioni.” Così Benedetto XVI, ieri pomeriggio ha salutato a Plaza de la Paz di Guanajuato i numerosi bambini che sono accorsi a salutarlo il giorno dopo del suo arrivo. Il papa si è affacciato sul balcone della ‘Casa del Conde Rul’, sede di rappresentanza del governo locale, dopo un lungo colloquio con il presidente Felipe Calderon, trovandosi di fronte ad una grande folla che lo attendeva festosa da ore, e che ha lo accolto con canti tradizionali messicani e tantissime bandierine con i colori del Messico e quelli della Santa Sede.

“Questo luogo nel quale ci ritroviamo .- ha spiegato il Santo padre ai piccoli – ha un nome che esprime l’anelito presente nel cuore di tutti i popoli: “la pace”, un dono che proviene dall’Alto. «La pace sia con voi» Sono le parole del Signore risorto. Le ascoltiamo in ogni Messa, e oggi risuonano di nuovo qui, con la speranza che ciascuno si trasformi in seminatore e messaggero di quella pace per la quale Cristo donò la sua vita.” E il papa ha invitato tutti, le famiglie, la scuola, e la società a proteggere e accudire i bambini, perché il loro sorriso non deve essere mai spento, perché devono ricevere come eredità un mondo migliore, senza invidie né divisioni, solo così i piccoli guarderanno con fiducia al futuro.

“Voi, miei piccoli amici, non siete soli. Contate sull’aiuto di Cristo e della sua Chiesa per condurre uno stile di vita cristiano. Partecipate alla Messa domenicale, alla catechesi, a qualche gruppo di apostolato, cercando luoghi di preghiera, fraternità e carità.” Il santo Padre ha ricordato i piccoli martiri di Tlaxcala, i beati Cristobal, Antonio e Giovanni, che al tempo della prima evangelizzazione del Messico furono coraggiosi testimoni di Cristo. “Erano piccoli come voi, e da loro possiamo imparare che non esiste età per amare e servire.” E il papa nel concludere l’incontro ha invitato i bambini a ricordarlo nelle loro preghiere quotidiane così come lui li penserà nelle sue. “Vi benedico di cuore e vi invito a portare l’affetto e la benedizione del Papa ai vostri genitori e fratelli, così come a tutti gli altri che vi sono cari. Che la Vergine vi accompagni. Molte grazie, miei piccoli amici!”

E alla fine dell’ incontro il balcone è stato pacificamente invaso da una rappresentanza dei piccoli che hanno potuto salutare il pontefice, e che hanno liberato alcune colombe bianche, come un messaggio di pace e di speranza dai bambini del Messico verso i loro coetanei di tutto il mondo.

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