Haiku 082

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madri e sorelle
le clandestine all’alba – 
orme più lente (rl)

Su un’isola sbarcano anime in fuga. Sono donne che hanno affrontato le onde alte e la bizzarria del mare in cerca di un approdo sicuro. Barattano sogni con precarie realtà. Sono madri che hanno lasciato culle piene e occhi sgranati, sorelle che conoscono il sacrificio del sangue e il bisogno di casa. Guardano l’alba con visi tirati, avvolte da panni umidi, gravide già di dolore.

Sulla spiaggia orme di piedi nudi, profonde come la stanchezza che li affligge. Arrancano le donne, piegate dalla sofferenza passata e da quella che verrà, andando incontro ad un giorno già riempito da doveri. Se le incontrate, scavate in quegli sguardi asciutti di lacrime e regalate pietà. Quella piena di amore. E’ ciò che meritano per gli abbandoni e le rinunce che hanno dovuto affrontare. (cc)

www.twitter.com/RobertaLeone

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