Il Papa ringrazia la Polizia italiana: pace e giustizia richiedono compassione e solidarietà

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E di pace c’è bisogno in modo particolare per i cristiani in diverse parti del mondo, sottolinea Benedetto XVI: “ in diverse parti del mondo, oggetto di rappresaglie e di attentati sono stati proprio i cristiani, che hanno pagato anche con la vita la loro appartenenza a Cristo e alla Chiesa.” Il richiamo del Papa così è al messaggio per la Giornata Mondiale della Pace. Giustizia e pace sono parole che rischiano di essere usate in modo equivoco “quando, in nome di una presunta giustizia, dominano i criteri dell’utilità, del profitto e dell’avere, si può anche calpestare il valore e la dignità della persona umana.” Ed aggiunge: “La vera pace, poi, è un’opera da costruire quotidianamente col contributo di compassione, solidarietà, fraternità e collaborazione di ciascuno.”

L’Ispettorato di Pubblica Sicurezza presso il Vaticano si occupa degli altri compiti di sicurezza stabiliti d’intesa con le competenti autorità della Santa Sede. La sua origine è del marzo 1945 come Ufficio Speciale di P.S. San Pietro nome che mantiene fino al giugno del 1954, quando diventa Ispettorato Generale di P.S. presso il Vaticano. Dal marzo del 2001, infine, la denominazione definitiva è quella di Ispettorato di Pubblica Sicurezza “Vaticano”.

 

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