Haiku 002
dall’acqua oscura
schizzi di spuma bianca
lo stesso mare (rl)
from the dark water
spurts of white foam
the same sea (rl)
È la ritmica delle onde che incanta il nostro sguardo, l’allontanarsi di acqua e azzurro e il ritorno prepotente di un’effervescenza bianca. È il sussulto dell’Assoluto, che inghiotte, scompare e poi si palesa con evidenza sfacciata.
L’abisso del mare profondo produce la leggerezza della schiuma biancastra: il compatto è spappolato, l’impenetrabile è decomposto per un’agitazione misteriosa e provvidenziale. Della realtà noi percepiamo il fenomeno ma è l’Essere che ce lo rivela. A volte rimaniamo imprigionati nei giochi d’acqua, ma se immergiamo i nostri piedi a riva, ci bagna il mare, con tutto il suo senso. (cc)



























