Una festa tutta italiana a Madrid

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È prima di tutto preghiera l’incontro degli italiani presso la parrocchia di San Juan de la Cruz di Madrid. Questa volta niente festa in un auditorim o in uno stadio, come successo in altre Gmg, ma un’adorazione eucaristica in una chiesa nel cuore della capitale spagnola. È l’atto principale di una giornata totalmente dedicata agli italiani, con un particolare occhio al centocinquantesimo dell’unità d’Italia e alla preghiera per “l’impegno socio politico dei giovani, come chiesto dal Papa e dai vescovi italiani”. È il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza Episcopale Italiana a guidare la riflessione. Presente il cardinale di Madrid, Antonio Maria Ruoco Varela, i vescovi italiani e una delegazione spagnola. Poi tanti giovani del Bel Paese, una delegazione per ogni diocesi, formata soprattutto da diciottenni, con la maglietta pensata per l’occasione.

“Oggi facciamo festa e celebriamo l’incontro dei giovani italiani con quelli spagnoli – ha detto a korazym.org don Nicolò Anselmi, responsabile nazionale della Pastorale Giovanile della CeI – Oggi doniamo anche il quadro della Vergine di Loreto e il Crocifisso di San Damiano, come segno di amicizia e di unità nella stessa fede”. “L’Italia ascolta in modo particolare le parole di questo Crocifisso che ha parlato a San Francesco – ha detto il cardinale Bagnasco – e deve molto alla sua fede. Con questo gesto simbolico, umile, semplice e convinto, vorremmo che queste parole risuonassero anche nel cuore della Spagna. Così come per la forza che viene dall’immagine di Loreto – ha aggiunto – così ricca della venerazione dei giovani e di tutta l’Italia”. Nella giornata Madrid si è colorata di magliette e bandiere italiane: anche l’inno è stato cantato a squarciagola in molte piazze, insieme all’immancabile “italiano batti le mani”. Gli italiani a questa Gmg sono 90mila, così come gli spagnoli.

Ma “non c’è nessun testa a testa” dice don Anselmi, “abbiamo lavorato soltanto per partecipare preparati e gioiosi a questa giornata mondiale”. Poco vicino la parrocchia dell’incontro anche “Casa Italia”, da ormai una settimana il quartier generale degli italiani a Madrid, gestita da quaranta giovani provenienti da tutte le diocesi d’Italia. La grande scuola, che in questi giorni ospita anche una mostra, è stata messa a disposizione dall’Ambasciata d’Italia e dal Ministero degli Esteri. “I nostri volontari – spiega il Responsabile, don Nicolò Anselmi – saranno presenti in aeroporto come sui luoghi delle catechesi, almeno in quelli dove confluiranno più italiani: offriranno indicazioni e informazioni, distribuiranno i materiali, forniranno la loro assistenza soprattutto nell’ambito delle liturgie; ma, innanzitutto, partecipano alla Gmg, facendo come gruppo un cammino di fede”.

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