Papa Francesco: un grazie per il servizio di carabinieri all’ Italia, a settembre a Redipuglia
Una festa per l’ Arma dei Carabinieri, una festa per le tante famiglie e per l’ Italia. Il Papa ha voluto festeggiare in Piazza San Pietro i 200 anni della nascita di questo corpo militare. Un legame stretto tra la gente e l’ Arma che il Papa ha ricordato: “Le “Stazioni” dei Carabinieri sono presidi presenti su tutto il territorio nazionale: sono dei punti di riferimento per la collettività, anche nei paesi e nelle contrade più remote e periferiche. E questa presenza capillare vi chiama a partecipare alla vita della comunità nella quale siete inseriti, cercando di essere vicini ai problemi della gente, specialmente alle persone più deboli e in difficoltà. La vostra vocazione è il servizio.” Il Papa ha ricordato i tanti servizi svolti dall’ Arma, ma soprattutto ha ricordato che “la tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza delle persone è un impegno sempre più attuale in una società dinamica, aperta e garantista, come quella italiana nella quale siete chiamati ad operare; e costituisce inoltre la condizione necessaria e indispensabile perché ogni persona, sia come individuo sia nelle comunità di cui fa parte, possa liberamente esprimersi, maturare, e così rispondere alla vocazione particolare che Dio ha in serbo per ciascuno di noi.” Un pensiero speciale il Papa lo ha rivolto al servo di Dio Salvo d’Acquisto, che “ha spontaneamente offerto la sua giovane esistenza per salvare la vita di persone innocenti dalla brutalità nazista. Nel solco di questa lunga tradizione, proseguite con serenità e generosità il vostro servizio, testimoniando gli ideali che animano voi e le vostre famiglie, che sempre sono al vostro fianco.”
Poi un annuncio, la visita al Sacrario Militare di Reliquia il prossimo 13 settembre a cento anni dallo scoppio della I Guerra Mondiale. Una occasione per ricordare l’impegno dei carabinieri: “anche all’estero- ha detto il Papa- infatti, vi sforzate di essere costruttori di pace, per garantire la sicurezza, il rispetto della dignità umana e la difesa dei diritti umani in Paesi travagliati da conflitti e tensioni di ogni tipo. Non cessate di rendere ovunque, in Patria e al di fuori di essa, una chiara e gioiosa testimonianza di umanità, specialmente nei confronti dei più bisognosi e sfortunati.”
La Piazza è stata affollata fin dal mattino da carabinieri e familiari per la messa celebrata dall’ Ordinario Militare Santo Marciano che anche salutato il Papa ricordando che anche i carabinieri sono parte della “Chiesa in uscita” che incontra gli uomini delle periferie portandoi valori di giustizia e solidarietà e fratellanza cari al patrimonio cristiano.


























