XVIII domenica del Tempo Ordinario: Gesù ama ed è attento

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La Parola di Dio è Parola che salva. Il Vangelo descrive oggi l’episodio della moltiplicazione dei pani e dei pesci per offrire a noi un insegnamento singolare. Gesù ama l’uomo per il quale da Figlio di Dio si è fatto uomo ed ha offerto la sua vita morendo in croce per riparare i nostri peccati, vincere la morte con la sua risurrezione ed aprire a tutti le porte del regno dei cieli. Gesù ama l’uomo, creato a sua immagine, e si preoccupa dell’uomo e dei suoi problemi sia religiosi che umani ed invita i suoi discepoli a fare la stessa cosa.

Una folla immensa per ascoltare la sua parola aveva dimenticato anche di mangiare; laddove gli Apostoli poi esortavano Gesù a licenziare la folla, perché ognuno potesse procurarsi il cibo necessario, Gesù invita gli Apostoli dicendo: ‘Date loro voi stessi da mangiare!’ Gesù sapeva bene quanto si preparava a compiere: chiese perciò ad essi: ‘Quanti pani avete?’. Questi risposero: ‘Non abbiamo che cinque pani e solo due pesci’.

Gesù fu contento, fece sedere a terra tutta la gente e con essi sfamò una moltitudine di oltre cinque mila persone oltre alle donne e ai bambini; fece raccogliere gli avanzi che riempirono dodici ceste. Il Signore Gesù si è rivelato sempre misericordioso e pietoso: sempre vicino a quanti con cuore sincero e vivo lo invocano ed ascoltano la sua parola: la Parola di Dio è la nostra vita.

Il miracolo raccontato nel vangelo di oggi ha anche un risvolto eucaristico. Gesù infatti prese allora i cinque pani, li benedisse e con essi sfamò una folla immensa. Gesù dirà successivamente: vi darò da mangiare il mio corpo, da bere il mio sangue: come vedi Gesù guardava l’uomo come corpo che necessita di un cibo; come anima che, in quanto spirito, necessita di un cibo spirituale per essere forte, resistere alle tentazioni, vivere da vero figlio di Dio. L’insegnamento di Gesù è la vera sapienza; questa non si acquista dai libri ma è grazia di Dio, è dono dello Spirito Santo.

E’ vero sapiente colui che è disposto a rinunciare a tutto per impadronirsi del ‘tesoro nascosto’, che è Dio, il Verbo incarnato che per amore dà la sua vita per salvare l’uomo e prepararlo ad entrare nel regno dei cieli. Vera sapienza è quella ‘Perla’ preziosa che l’uomo per acquistarla vende tutto per impadronirsi di essa. 

La Bibbia è il libro della verità di Dio; Gesù viene incontro alle necessità del popolo e vuole insegnare la via del cielo; agli Apostoli, che invitano Gesù a licenziare la folla perché vada a procurarsi il cibo necessario, Gesù risponde: ‘Date loro voi stessi da mangiare!’ L’uomo deve imparare ad essere cibo per i fratelli; ogni cristiano, in quanto tale, è chiamato ad impegnarsi nel sociale, nella religione ed in tutti i settori. perché tutti i fratelli possano migliorare le proprie condizioni. Invochiamo Dio ‘Padre nostro’, vuol dire che siamo fratelli e sorelle; viviamo questa dimensione ed, in nome di Dio, alimentiamo la fede e l’amore.: assicureremo per noi un posto nel Regno dei Cieli. 

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