Emergenza in Venezuela: al via la raccolta della Società San Vincenzo De’ Paoli
Venezuela, l’emergenza umanitaria continua ad aggravarsi. Per rispondere ai bisogni delle popolazioni colpite, la Federazione Nazionale Italiana Società di San Vincenzo De Paoli ODV, attraverso il Settore Solidarietà e Gemellaggi nel Mondo, ha avviato una raccolta fondi straordinaria con l’obiettivo di sostenere gli interventi di assistenza e di prima emergenza realizzati dalla rete vincenziana nel Paese.
Il disastro risale allo scorso 24 giugno 2026, quando un doppio sisma di magnitudo 7.2 e 7.5 ha colpito il nord del Venezuela, provocando gravissimi danni nella capitale Caracas e nella regione costiera di La Guaira. Oltre alle vittime e ai feriti, il terremoto ha distrutto abitazioni, strade e infrastrutture essenziali, lasciando migliaia di persone senza acqua, energia elettrica e un riparo sicuro, come ha affermato la presidente nazionale Paola Da Ros:
“Di fronte a una tragedia come questa, la solidarietà deve tradursi in gesti concreti. Con questa raccolta fondi vogliamo essere accanto alle comunità colpite, sostenendo il prezioso lavoro della Società di San Vincenzo De Paoli del Venezuela e dei volontari impegnati ogni giorno nell’assistenza alle persone più fragili.
Non possiamo restare a guardare!, dichiara Giancarlo Salamone, Responsabile del Settore Solidarietà e Gemellaggi nel Mondo. L’emergenza umanitaria si aggrava di giorno in giorno e noi vogliamo offrire un sostegno concreto: ogni donazione contribuirà a garantire cibo, medicinali, beni di prima necessità e un riparo temporaneo, grazie al lavoro instancabile dei volontari presenti sul territorio”.
Nelle zone maggiormente colpite, il Consiglio Nazionale della Società di San Vincenzo De Paoli del Venezuela, guidato dalla Presidente Genny Molina, sta coordinando gli interventi di assistenza attraverso le parrocchie, le strutture territoriali e l’impegno dei volontari locali, assicurando una presenza capillare accanto alle famiglie colpite.
Le donazioni raccolte serviranno a sostenere l’acquisto e la distribuzione di acqua potabile e generi alimentari di prima necessità; latte e alimenti specifici per neonati e bambini; medicinali essenziali, bende e materiale sanitario; materassini e attrezzature logistiche per l’accoglienza temporanea degli sfollati. La Federazione Nazionale Italiana, attraverso il Settore Solidarietà e Gemellaggi nel Mondo, invita tutti coloro che desiderano offrire un aiuto concreto a sostenere la raccolta fondi. Ogni contributo rappresenterà un sostegno immediato alle popolazioni colpite e rafforzerà l’azione della rete impegnata nell’assistenza e nella ricostruzione.
CONTO CORRENTE BANCARIO Presso Banca Intesa San Paolo IBAN: IT76I0306909606100000018852; CONTO CORRENTE POSTALE NR. 14798367 IBAN: IT94F0760111800000014798367; Intestati a: Fed. Naz. Soc. di San Vincenzo De Paoli ODV – Via G. Ziggiotti, 15 – 36100 VICENZA Causale: EMERGENZA VENEZUELA
Anche Aiuto alla Chiesa che Soffre ha raccolto direttamente le testimonianze che delineano un quadro preoccupante, come quella dell’arcivescovo di Caracas, mons. Raúl Biord Castillo, arcivescovo di Caracas, appena subito il terremoto: “Molte parrocchie presentano gravi danni strutturali, ma molte di esse hanno accolto persone affinché potessero trascorrere le notti nelle loro strutture. Abbiamo già attivato una rete di solidarietà attraverso le Caritas parrocchiali”.
Questo conferma il ruolo della Chiesa come presidio di prossimità nelle emergenze: presente prima dei soccorsi istituzionali, capace di trasformare strutture danneggiate in rifugi di speranza, come ha dichiarato Marco Mencaglia, direttore dei progetti di ACS Internazionale: “Il Venezuela è da molti anni un Paese prioritario per la nostra fondazione. La priorità ora sono le persone. La Chiesa sta facendo ciò che ha sempre fatto nei momenti di crisi: aprire le proprie porte, accompagnare chi ha perso tutto e portare speranza dove si è diffusa la paura”.


























