Oltre 4.000 giovani in cammino per la pace: a Rondine aperto YouTopic Fest 2026, il festival del conflitto
I quattro giorni disarmanti di YouTopic Fest 2026 si sono aperti questa mattina con la Marcia ‘In Cammino per la Pace’, circa dieci chilometri colorati dall’energia dei giovani che da Arezzo hanno raggiunto Rondine. Partita alle ore 9.00 da Arezzo ha visto partecipare oltre 4.000 giovani arrivati intorno alle ore 12.00 alla Cittadella della Pace, nell’Arena di Janine, dove si è tenuta la cerimonia di inaugurazione di YouTopic Fest.
L’arrivo a Rondine è stato accompagnato da atlete e atleti paralimpici e dall’accoglienza delle studentesse e degli studenti internazionali della World House, giovani provenienti da luoghi segnati dal conflitto che a Rondine imparano ogni giorno a trasformare la distanza in relazione. Come Susana e Shadia che hanno raccontato l’esperienza vissuta in Colombia:
“Siamo cresciute ascoltando storie di violenza, di sfollamenti, di sedie vuote intorno ai tavoli di famiglia. Eppure abbiamo imparato anche un’altra cosa. A creare spazi di guarigione dentro la ferita. A costruire giustizia anche quando sembrava impossibile. A parlare di riconciliazione quando il rancore sembrava più facile. A perdonare senza rinunciare alla memoria. Tutto questo è nato da un’inquietudine che non si è lasciata spegnere. L’inquietudine non è il problema, ma la crepa da cui entra la luce”.
Benedetta Bisi, rondinella d’oro ex studentessa del Quarto Anno Rondine, ha spiegato che “Questa marcia vi ha portato fino a Rondine, ma Rondine, se funziona davvero, non finisce qui. Ve la portate addosso. Può essere una ferita luminosa: qualcosa che resta aperto, che continua a farvi domande, che non vi permette più di accontentarvi delle risposte facili. Siete arrivati alla fine di una strada, ma non pensate di essere arrivati. Avete soltanto imparato la direzione”.
L’apertura dell’evento si è caratterizzata anche per l’attenzione allo sport inteso come linguaggio civile, strumento di inclusione e possibilità concreta di superare limiti e barriere. Al centro la memoria viva di Alex Zanardi che nel 2015 condusse la prima lezione del Quarto Anno Rondine avviando il progetto con una straordinaria testimonianza di vita: una storia capace ancora oggi di generare coraggio, ironia, libertà e capacità di rialzarsi senza trasformare il dolore in retorica.
E’ stato emozionante riascoltare, a distanza di dieci anni, le sue parole che individuano un ‘comune denominatore’ che lo lega ai ragazzi: le sfide, le difficoltà e le prove che ciascuno è chiamato ad affrontare nel corso della vita. Accosta la propria esperienza personale a quella degli studenti, impegnati ogni giorno a confrontarsi con coetanei provenienti da contesti culturali diversi e talvolta educati a considerarsi nemici.
Daniele Bennati, ex commissario tecnico della Nazionale italiana di ciclismo, ha evidenziato la figura di Zanardi che ‘ci ha insegnato a guardare alle difficoltà come opportunità’, un ‘esempio di forza mentale’ che ‘non ha perso la speranza il sorriso e la positività’.
Tra le voci dell’inaugurazione ci sono state quelle di Alessandro Benvenuti, attore e regista cinematografico e teatrale; Chiara Bazzoli, scrittrice e autrice del libro C’era un albero in Giappone; Arturo Mariani, scrittore, calciatore della Nazionale italiana calcio amputati, speaker motivazionale e mental coach. Giada Rossi, campionessa paralimpica e medaglia d’oro che ha spiegato come “Dietro un traguardo ci sono tante sconfitte.
Lo sport è pace, equilibrio e inquietudine allo stesso tempo, ma soprattutto è il mezzo che permette di esprimermi al massimo delle mie possibilità, al di là da ogni confine”. Luciano Tagliaferri, che nelle edizioni passate ha sempre partecipato come dirigente scolastico e oggi per la prima volta in qualità di direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale: “Nelle scuole aretine accogliamo i ragazzi del Quarto Anno Rondine e in tantissime scuole toscane e di tutta Italia, abbiamo le Classi Rondine, esperienze bellissime e importanti che gettano nel mondo della scuola semi di pace. Oggi è una festa della scuola, una festa della pace, una festa dei giovani che si impegnano già dall’oggi alla costruzione di un futuro migliore, di pace, giustizia e benessere”.
La Marcia è promossa in collaborazione con la Consulta degli Studenti Provincia di Arezzo, del Parlamento Regionale degli Studenti della Toscana e dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana e con il sostegno del PR FSE+ 2021-2027 della Regione Toscana all’interno del progetto di Educazione alla Pace e alla Trasformazione dei Conflitti e dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale.
Nei panel del pomeriggio si parla dell’inquietudine come parte centrale dell’esperienza scolastica proponendo uno sguardo sulla scuola come spazio di relazione, confronto e trasformazione dei conflitti interiori e relazionali che accompagnano la crescita. Spazio anche alle esperienze delle Sezioni Rondine per raccontare come il metodo di trasformazione dei conflitti viene applicato nella quotidianità. Nel pomeriggio si torna a parlare di sport, ambito dove ciascuno sperimenta il limite e il suo superamento.
Ecco allora il panel ‘Il limite è un punto di partenza: l’inquietudine nello sport’, per portare a galla l’inquietudine di chi tocca con mano difficoltà e contrasti e trova dentro di sé e in relazione con gli altri il percorso creativo per individuare strade nuove. Il panel, sostenuto dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale. Il Fondo sociale europeo plus a sostegno della cultura di pace viene raccontato in una presentazione e illustrazione dei progetti vincitori dell’Avviso pubblico per la selezione e il finanziamento di progetti per la realizzazione di attività di sensibilizzazione rivolta agli Istituti scolastici toscani in materia di Educazione alla Cittadinanza Globale su valori fondanti dell’Unione Europea con particolare riferimento alla pace e ad altri temi di Agenda 2030.
Altro spazio caratteristico di YouTopic è l’Angolo del conflitto, dove le persone mettono a nudo il proprio vissuto e condividono come hanno affrontato le proprie inquietudini. Tra loro Giulia Cicoli, co-fondatrice di Still I Rise, regista Alessandro Benvenuti e Luciana Ciliento con Carola Benedetto, le scrittrici che hanno raccontato “La storia di due padri contro la guerra”.
Dopo la marcia ‘In cammino per la pace’, ha preso ufficialmente il via il cartellone di eventi di YouTopic Fest 2026 il Festival internazionale sul conflitto che ogni anno si svolge a Rondine Cittadella della Pace, alle porte di Arezzo. Da giovedì 4 a domenica 7 giugno quattro giorni di incontri, panel, workshop e mostre – con protagonisti studenti, cittadini, artisti, campioni dello sport, imprenditori, esperti, giornalisti e giovani da tutto il mondo – che avranno al centro una domanda: ‘Inquietudine. Come custodire la scintilla dell’umano?’
Nei panel del pomeriggio si parla dell’inquietudine come parte centrale dell’esperienza scolastica proponendo uno sguardo sulla scuola come spazio di relazione, confronto e trasformazione dei conflitti interiori e relazionali che accompagnano la crescita. Spazio anche alle esperienze delle Sezioni Rondine per raccontare come il metodo di trasformazione dei conflitti viene applicato nella quotidianità.
Lo hanno raccontato nell’incontro moderato da Antonella Mariani, caporedattrice Avvenire, Agnese, Alessia, Sara e Viola, che hanno descritto come il Metodo Rondine abbia permesso di ricomporre uno scollamento tra la ‘vita vera’ e la scuola, ‘tra quello che vivevamo ogni giorno e le domande che ci attraversano nell’adolescenza’, uno ‘strumento potentissimo’ che ha permesso di affrontare con la mentalità giusta anche una bocciatura, ‘un cantiere umano fatto di errori, cadute, fatica e ripartenze’, strumento capace di aiutare a trovare la risposta alla domanda ‘cosa vuoi fare da grande?’, domanda che spesso genera inquietudine e che tramite il metodo Rondine ‘Non ci ha dato una risposta pronta, ma uno spazio di ascolto e di autoascolto, di condivisione e confronto’, essere ‘Solutionary’ per non restare fermi davanti ai problemi, ma trasformare l’inquietudine in azione di fronte a un’ingiustizia sociale o ambientale e chiedersi che cosa possiamo fare per cambiarla alla radice. Nel corso del confronto Luciano Tagliaferri, Direttore dell’ufficio scolastico regionale, ha detto che con le sezioni Rondine “abbiamo cercato sin dall’inizio di creare un ambiente dove ognuno trova il proprio posto, dove le ragazze e i ragazzi veramente crescono”.
A seguire uno spazio tutto dedicato alle esperienze delle Sezioni Rondine di tutta Italia per raccontare come il metodo di trasformazione dei conflitti è stato applicato nella quotidianità. Le giovani e i giovani hanno raccontato il lavoro della propria scuola, espressione e restituzione di un processo di riflessione, elaborazione e approfondimento svolto in classe sul tema dell’Inquietudine e altre esperienze di valore realizzate o vissute concretamente durante l’anno scolastico.
Il progetto è realizzato nell’ambito del protocollo n. 21 del 27/09/2023 – Accordo di collaborazione sottoscritto con il Ministero dell’Istruzione e del Merito per la diffusione della sperimentazione ‘Sezione Rondine’ a livello nazionale e internazionale, nell’ottica della diminuzione della dispersione scolastica, della promozione dei valori del dialogo, dell’inclusione, della convivenza pacifica, della cittadinanza attiva e digitale e del contrasto al bullismo e alla violenza. Il progetto delle Sezioni Rondine è realizzato anche grazie al contributo di Fondazione Roma, Fondazione CR Pesaro e il comune di Roccella Jonica. Tra le esperienze raccontate anche i risultati del progetto “Una Rondine Vola in Friuli” è realizzato in collaborazione con la rete delle scuole friulane aderenti e con il sostegno della Fondazione Friuli.
Ma si è tornati a parlare anche di sport, ambito dove ciascuno sperimenta il limite e il suo superamento con il panel ‘Il limite è un punto di partenza: l’inquietudine nello sport’ per portare a galla l’inquietudine di chi tocca con mano difficoltà e contrasti e trova dentro di sé e in relazione con gli altri il percorso creativo per individuare strade nuove. Il panel, sostenuto dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale e realizzato in collaborazione con il Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa ha visto intervenire Giada Rossi, campionessa paralimpica tennis tavolo, il gen. Roberto Como, campione paralimpico, Giovanni Galli, ex calciatore e campione del mondo nel 1982, Amedeo Carboni, ex Nazionale di calcio. Con contributi da mar. magg. Mattia Dal Pastro e da Capo 2° Cl. Andrea Quarta.
Nel pomeriggio il borgo di Rondine si è animato anche con numerosi eventi, visite guidate ed esperienze, tra questi i workshop “La pittura: bussola degli stati interiori”, per esplorare la storia della pittura attraverso il prisma dell’evoluzione degli stati interiori dell’ansia e l’armonia, “Il conflitto in movimento: Agire, Pensare, Trasformare”, laboratorio intensivo per trasformare l’inquietudine in un motore di cambiamento, “Giro del Mondo in un caffè” trasforma il caffè in un linguaggio universale di incontro.
YouTopic Fest 2026 ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica; è realizzato con il patrocinio di: UNESCO, Regione Toscana, Provincia di Arezzo, Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, Comune di Castiglion Fibocchi, Comune di Terranuova Bracciolini, Unione dei Comuni del Pratomagno; con il contributo del PR FSE+ 2021-2027 della Regione Toscana, Poste Italiane, Sebach; con il sostegno di Stride S.r.l., Temera S.r.l., Banca Popolare di Cortona, ElleErre S.r.l., Estra S.p.A., Chimet S.p.A. e Unoaerre Industries S.p.A., Coingas S.p.A., Camera di Commercio Arezzo e Siena, Unioncamere; Itas Mutua; Giacca S.r.l., Federcasse; con il supporto di Unicoop Firenze e Fondazione Il Cuore si Scioglie, Caporali & Bruni S.r.l., Centro Chirurgico Toscano; Fondazione Baracchi; partner tecnici Fattoria La Vialla, Fondazione Cattolica, Fabianelli, Habitech, Confcommercio, Confindustria Toscana Sud, Assifero, Miniconf S.p.A. L’iniziativa è promossa nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.
Tutto questo e molto altro in un programma ricco e tutto da scoprire nel sito https://youtopicfest.rondine.org/ dove è possibile anche registrarsi ai singoli momenti e approfondire le informazioni.


























