Dignità e diritti: la FISH condanna le affermazioni di Massimo Giannini

Condividi su...

In occasione della Giornata Internazionale della Famiglia, celebratasi nei giorni scorsi ed istituita dalle Nazioni Unite per riflettere sul ruolo centrale di questo nucleo nella società, la FISH (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie) ha riportato al centro del dibattito le migliaia di famiglie italiane che vivono quotidianamente la disabilità.

Se la famiglia è il ‘nucleo fondamentale della società’, per le persone con disabilità essa rappresenta spesso l’unico e insostituibile pilastro del welfare. Tuttavia, questo ruolo viene troppo frequentemente svolto in solitudine, senza supporti adeguati. Un’attenzione particolare deve essere rivolta ai caregiver familiari, figure quasi sempre invisibili, ma essenziali per la tenuta del sistema sociale. La FISH continua quindi a monitorare l’iter del DDL caregiver, in particolare per quanto riguarda il riconoscimento giuridico, l’accesso a tutele previdenziali e il diritto al riposo.

Nella giornata di celebrazione e sensibilizzazione, la FISH ha ribadito che non può esserci vera inclusione senza politiche che sostengano l’intero sistema familiare, secondo la dichiarazione del presidente della FISH, Vincenzo Falabella:

“Celebrare la famiglia oggi significa guardare in faccia la realtà di chi assiste un figlio, un coniuge o un genitore con disabilità. Queste famiglie chiedono che lo Stato non le lasci sole a gestire sfide economiche, psicologiche e sociali che dovrebbero essere collettive. La Giornata Internazionale della Famiglia deve essere un memento dell’importanza per passare dalle celebrazioni a impegni normativi concreti”.

        

151.11.48.50