Anniversario fine servizio S.Tenenti cpl G. di F. Giugno 1976-2026: le funzioni della Guardia di Finanza sotto l’egida del patrono San Matteo evangelista
Puntualizzo che L’Ordinamento dell’amministrazione della pubblica sicurezza riconosce la qualità Ufficiali e agenti di Polizia Giudiziaria a:Carabinieri, Guardie di Finanza, Agenti e Assistenti del Corpo di Polizia Penitenziaria, Guardie Forestali e, nell’ambito territoriale dell’ente di appartenenza, la PoliziaProvinciale e la Polizia Municipale Locale ( di cui dal 1996 al 1999 fui il Dirigente superiore a Palermo).Gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria, hanno competenza generale e sono legittimati a svolgere le funzioni di Polizia Giudiziaria per la ricerca e l’accertamento diqualsiasi reato.La distinzione tra Ufficiali ed Agenti di Polizia Giudiziaria (art. 57 c.p.p.) è importante per l’organizzazione interna delle varie unità di Polizia Giudiziaria e per la competenzaa compiere determinati atti. La Polizia Giudiziaria si struttura, a livello organizzativo, in servizi e sezioni.Possono definirsi servizi di Polizia Giudiziaria tutti gli uffici e le unità ai quali è affidato il compito di svolgere, in via continuativa e prioritaria, le funzioni di Polizia Giudiziaria. Sono, ad esempio, servizi di Polizia Giudiziaria le squadre mobili istituite presso le Questure, i reparti operativi dell’Arma dei Carabinieri ed i Nuclei di Polizia Tributaria dellaGuardia di Finanza.Invece, le Sezioni di Polizia Giudiziaria sono costituite presso ogni Procura della Repubblica e sono dirette dal Procuratore ed hanno carattere “interforze”. La funzioneprimaria delle Sezioni di Polizia Giudiziaria è quella di offrire all’Autorità Giudiziaria ( cfr. il mio recentissimo testo: https://www.korazym.org/119306/antonio-balsamo-un-vero-cattolico-di-grande-fede-dal-7-3-2026-presidente-della-corte-appello-di-palermo-anniversario-amicizia-e-comunanza-di-valori-ed-interessi-maturate-dagli-anni-80-fino-2/ ) un ausilio continuo ed immediato basato su di un costante, effettivo rapporto di reciproca collaborazione.La “Polizia Tributaria Investigativa” nasce nel 1923, come contingente specializzato della Regia Guardia di Finanza,La Guardia di Finanza, è una forza di polizia ad ordinamento militare con competenza generale in materia economica e finanziaria. il Corpo è il principale referentedell’Autorità Giudiziaria in grado di approfondire le complesse problematiche di diritto societario, tributario e finanziario normalmente connesse a tali reati.
Questa funzioneè svolta anche nell’ambito delle Sezioni di Polizia Giudiziaria presso i Tribunali. In questi ultimi anni la Guardia di Finanza ha intensificato la vigilanza negli Enti Pubblici, inparticola nei confronti delle Regioni, al fine di individuare quanti hanno utilizzato fondi pubblici per finalità diverse da quelle concesse.La struttura ordinativa della Guardia di Finanza è di tipo gerarchico/piramidale con al vertice il Comando Generale, da cui dipendono l’Ispettorato degli Istituti d’Istruzione,che svolgono attività formativa dei militari arruolati nel Corpo, nonché i sei Comandi Interregionali.Da questi ultimi dipendono, gerarchicamente e funzionalmente, secondo il principio della competenza in relazione alla loro ubicazione geografica, tutti i Comandi del Corpodistribuiti sul territorio nazionale e il Comando Reparti Speciali,da cui dipendono, altresì, il Comando Aeronavale e le altre articolazioni del Corpo con sede in Roma.La Guardia di Finanza è uno speciale Corpo di Polizia che dipende direttamente dal ministro dell’Economia e delle Finanze (D.L.vo 300/1999), ed è organizzato secondo unassetto militare che fa parte integrante delle Forze Armate dello Stato oltre che della Forza Pubblica.I compiti della Guardia di Finanza sono sanciti dalla legge di ordinamento del 23 aprile 1959, n. 189 e consistono nella prevenzione, ricerca e denunzia delle evasioni e delleviolazioni finanziarie, nella vigilanza sull’osservanza delle disposizioni di interesse politico-economico e nella sorveglianza in mare per fini di polizia finanziaria.Inoltre, la Guardia di Finanza concorre al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica ed alla difesa politico-militare delle frontiere (cfr. http://www.legaltorino.it/?page_id=154 ).Per quel che attiene alla giustizia amministrativa cito un importante testo rinvenuto nel web, elaborato magistralmente da un alto Ufficiale del Corpo,INTERVENTO DEL T.COL. ALESSANDRO CARROZZO – 27 GENNAIO 2020 – LEINDAGINI DI POLIZIA TRIBUTARIA NELL’AMBITO DEL PROCEDIMENTOAMMINISTRATIVO:“ Le funzioni connesse ai compiti di Polizia Economico-Finanziaria e il consequenziale sistema dipoteri e facoltà di natura amministrativa, che coesistono con il tradizionale ruolo di poliziatributaria e con le attribuzioni tipiche di polizia giudiziaria, consentono al Corpo di contrastare inmaniera trasversale ogni fenomeno illecito di rilievo erariale, colpendone qualsiasi manifestazione:dall’evasione fiscale al riciclaggio e all’autoriciclaggio dei relativi proventi; dall’indebitoottenimento di fondi pubblici all’esportazione illegale di capitali all’estero; dalla costituzione di“fondi neri” per il pagamento di tangenti e qualsiasi altra manifestazione di illegalità economico-finanziaria………” .Ho deciso di dedicare questo testo suddiviso dalla “redazione” in più parti (pubblicato in questanota rivista giuridico-teologica, sotto l’egida della sala stampa del Vaticano) a tale prestigiosastruttura della Repubblica della quale io ed i miei colleghi ci sentiamo sempre di far parte in quantoprestammo servizio, ribadisco, come Ufficiali cpl della Guardia di Finanza ( cfr. LEGGE 26 febbraio1974, n. 45 “Reclutamento di ufficiali di complemento della guardia di finanza in servizio di prima nomina” in possesso di Laurea in materie giuridico-economiche con alte votazioni: la qualifica rimane anche quando si va in congedo ) dal 2 Aprile al 30 Giugno 1975 come AUC del2^ corso con ottimi docenti alti Ufficiali del Corpo ( fra i tanti il noto Col. Oliva),collaboravamo reciprocamente con lo scambio di cognizioni giuridiche, economiche ed artemilitare con i colleghi SPE ( ottimi allievi appena diplomati), io in particolare con GiorgioToschi, futuro Comandante generale GDF, in Accademia a Roma (la nostra esperienza lapossiamo considerare un vero trampolino di lancio istituzionale, i vincitori del concorso fummo 39,nella foto insieme, il capo corso Stefano Schirò diventò magistrato alla fine del servizio, ed èandato in pensione da Presidente della Corte di Cassazione, il vice Giancarlo Abete diventòpresidente della FIGC e poi della UEFA; gli altri colleghi che risultano nel “giornalino del corso”inviato anche al comando generale da noi redatto, diventarono docenti, avvocati, commercialisti,consulenti del lavoro, notai, ambasciatori, in particolare alcuni diventarono dirigenti del MEF, ilcollega Massimo Romano Direttore generale, in pensione come Consigliere della Corte deiconti, altri furono dirigenti di organi costituzionali, ecc.); da Luglio tutti in “ campo militare” aRocca di mezzo (Aquila).Nel mese di Agosto prestammo giuramento come Ufficiali presso i reparti di assegnazione edesercitammo le medesime funzioni dei/con colleghi in SPE, io fui nominato S.Tenente con leimportanti mansioni di Comandante Sezione operativa al porto di Napoli ( della Compagniacomandata dal Cap. Fiore, del Gruppo comandato dal T.Col. Virno, della Legione comandata dalCol. Dimuro; Capo dello Stato era il Prof. Leone, già ordinario di procedura penale a Roma), ilsuccessivo Febbraio 1976 fui nominato Ufficiale addetto alla Sezione mobile (comandanteCap. Parisi) della 13^ Legione di Palermo, dove conobbi anche il Comandante Arpaia con ilcui figlio sono attualmente in contatto. Fui accolto da tutti con grande curiosità, con un mioiniziale imbarazzo, ma dal Colonnello Comandante con entusiasmo perché ero la primafigura di “civile di leva Ufficiale” che incontravano, il sorriso di un sacerdote mi rassicurò,presto, orientando tutti verso la conversione, diventò la mia guida pastorale, successivamentecelebrò le mie nozze, mi riferisco al cappellano militare Don Agostino Irlandese ( cfr.https://24live.it/2023/05/04/24liveschool-il-sogno-di-don-irlandese-per-la-nuova-chiesa-di-don-bosco/ “Don Irlandese ha tenuto fede ad una parte delle volontà testamentarie del commendatoreSalvatore Cattafi, che nel donare beni immobili, proprietà terriere e denaro all’Istituto religioso didiritto pontificio, ha voluto comprendere pure il vincolo di soddisfare la missione pastoraleconnessa all’educazione e allo sviluppo delle nuove generazioni. Sono passati cento anni dal lascitodel vastissimo asse ereditario, e oggi il desiderio può divenire realtà, grazie allo sforzo economicodi don Agostino Irlandese, ex cappellano e padre spirituale della Guardia di finanza diSicilia….” ).l’Arcivescovo di Palermo era il Cardinale Salvatore Pappalardo, per pochi voti non fu elettoPapa ( qui nella foto noi insieme in cattedrale con il Comandante GDF di Palermo nel 1976,cfr. https://l.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fs.em.r.ma%2F%3Ffbclid%3DIwZXh0bgNhZW0CMTAAYnJpZBEwN3lNcUtHckZZYVBqSlVYeXNydGMGYXBwX2lkEDIyMjAzOTE3ODgyMDA4OTIAAR5_4s_0wFwE4iydJ9NE40sg3YHFzHZF17elP-RHl2xpL42cm5pHz4ac7xn2hQ_aem_qaiHl6XnpL8H3Vs2HRGpWQ&h=AT5q-ukg7fWIxT9I_S6aZ2ee28E6SKuu3IUj4o0a0iEJ96Wv55ZvM5gODv_vMi3ezE645gsoYhkBdeJE5oinC-oo7vHN6GQ_ZCnoijJMwJcwIUmJAPqoFJTtO3tLK1zv-dYE ), con il quale neglianni successivi collaborai per supportare il “San Francesco” di Palermo, il compianto mioamico di sempre Biagio Conte, cfr. https://l.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.korazym.org%2F85437%2Fil-prof-francesco-trombetta-racconta-biagio-conte%2F%3Ffbclid%3DIwZXh0bgNhZW0CMTAAYnJpZBEwN3lNcUtHckZZYVBqSlVYeXNydGMGYXBwX2lkEDIyMjAzOTE3ODgyMDA4OTIAAR4ecSifhhI3fyyJOJUIx6DqTfwFgqmQ62SuFmhyCqpdoBZH69uiPQwJlGuy_w_aem_XHkcXxdyWy4ylbgqBLwAFA&h=AT6KzGULl-MM1WoqV2FDZVZIg5_l8L_OhN1tiJ7OSYUDrNa3rkx1g78wSMk0MtxTplp1ZfbDrcEyAAgyRNH0bvuBdNQZmwAJtaz2e9K09_EbhIHLp5ccaI4JZV3QOmvcR3L0 ).



























