Alla Prof.ssa Maria d’Arienzo il “Premio Vox Canonica 2026”: riconoscimento all’eccellenza nel diritto canonico

Prof.ssa Maria d'Arienzo
Condividi su...

[Korazym.org/Blog dell’Editore, 09.04.2026 – Vik van Brantegem] – La Redazione di Vox Canonica, periodico online dedicato alle scienze canonistiche, ha annunciato l’assegnazione del Premio Vox Canonica 2026 alla Chiarissima Professoressa Maria d’Arienzo, figura di primo piano nel panorama accademico nazionale e internazionale.

Il riconoscimento, attribuito annualmente, premia studiosi che si distinguono per il contributo scientifico e culturale nel campo del diritto canonico e delle discipline affini, offrendo un servizio rilevante alla vita della Chiesa e alla riflessione giuridica contemporanea.

Un riconoscimento a una protagonista del diritto ecclesiastico e canonico

La Prof.ssa Maria d’Arienzo è Ordinaria di Diritto Ecclesiastico, Diritto Canonico e Diritti Confessionali presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi “Federico II” di Napoli. È Presidente dell’Associazione dei docenti universitari della disciplina giuridica del fenomeno religioso (ADEC). È Direttrice della Rivista scientifica Diritto e Religioni e dell’omonima collana. È membro del Consiglio Direttivo della Consociatio Internationalis Studio Iuris Canonici Promovendo. È membro del Consiglio Direttivo dell’Istituto Internazionale Jacques Maritain (IIJM). È membro del Comitato Scientifico della Scuola Nazionale di formazione socio-politica “Giorgio La Pira” e della European Federation for Freedom of Belief (FoB). È stata componente, in rappresentanza del Ministero dell’Università e della Ricerca, della Commissione Interministeriale per le intese con le confessioni religiose istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri dal 2021 al 2023.

Autrice di numerosissime pubblicazioni nel campo del Diritto Canonico ed Ecclesiastico, la sua produzione scientifica spazia dall’analisi del concetto di responsabilità nell’ordinamento della Chiesa alle declinazioni del principio di laicità nell’Europa contemporanea, dalla trasformazione della categoria giuridica della tolleranza al diritto islamico, dalla storia dell’insegnamento delle discipline canonistiche ed ecclesiastiche nell’Italia unita al diritto patrimoniale canonico, dal diritto concordatario alla disciplina della musica sacra.

L’assegnazione del Premio Vox Canonica 2026 rappresenta dunque il riconoscimento di una carriera dedicata allo studio, alla ricerca e alla formazione, in un ambito come quello del diritto canonico, che continua a offrire strumenti essenziali per comprendere le dinamiche della Chiesa e il rapporto tra ordinamenti giuridici e fenomeno religioso.

Vox Canonica: una “voce” giovane ma autorevole

Fondata nel 2020 da giovani studiosi della Pontificia Università Lateranense, Vox Canonica si è rapidamente affermata come punto di riferimento per la divulgazione scientifica nel campo canonistico.

Il progetto editoriale si distingue per la capacità di coniugare rigore accademico e accessibilità, proponendo interviste, articoli, approfondimenti e studi che contribuiscono alla crescita delle scienze canonistiche e al dialogo tra diritto e vita ecclesiale.

Già al momento della sua nascita, questo Blog dell’Editore aveva colto l’importanza di questa iniziativa, definendola una “voce canonica” capace di porsi come sentinella culturale e giuridica al servizio della Chiesa, valorizzando il contributo di giovani studiosi animati da passione e spirito di servizio.

In questo contesto si inserisce il Premio Vox Canonica, che negli anni ha acquisito crescente prestigio, premiando studiosi di rilievo internazionale e contribuendo a rafforzare la rete scientifica canonistica.

Il legame con Korazym.org e la figura della Prof.ssa d’Arienzo

Questo Blog dell’Editore ha seguito negli anni con attenzione sia le attività di Vox Canonica sia il percorso accademico della Prof.ssa d’Arienzo, dando spazio alle sue riflessioni e al suo contributo al dibattito giuridico-religioso.

Significativa, ad esempio, è la sua partecipazione alle attività culturali e scientifiche promosse dalla rivista, tra cui l’intervista in occasione dell’anniversario di Vox Canonica, nella quale ha evidenziato le nuove sfide del diritto ecclesiastico e canonico, sottolineando l’importanza della sinodalità, della partecipazione e delle riforme in atto nella Chiesa.

Questo dialogo continuo tra studiosi, riviste scientifiche e piattaforme editoriali come Korazym.org testimonia la vitalità di un settore che, pur radicato nella tradizione, è oggi chiamato a confrontarsi con trasformazioni profonde della società contemporanea.

Un premio che guarda al futuro della scienza canonistica

Il Premio Vox Canonica non rappresenta soltanto un riconoscimento personale, ma si configura come un segnale forte dell’importanza del diritto canonico nel panorama culturale attuale.

Attraverso l’individuazione e la valorizzazione di figure di eccellenza, il premio contribuisce a promuovere lo studio di una disciplina che, lungi dall’essere marginale, si rivela fondamentale per comprendere le dinamiche istituzionali, sociali e religiose del nostro tempo.

L’edizione 2026, con l’assegnazione alla Prof.ssa Maria d’Arienzo, conferma dunque la missione di Vox Canonica: essere non solo un osservatorio scientifico, ma una vera e propria “voce” autorevole capace di accompagnare l’evoluzione del diritto della Chiesa e il dialogo tra Fede, cultura e società.