Papa Leone XIV convoca le Conferenze episcopali per la pastorale della famiglia

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“Il 19 marzo 2016, Papa Francesco ha offerto alla Chiesa universale un luminoso messaggio di speranza riguardo all’amore coniugale e famigliare: l’Esortazione apostolica Amoris laetitia, frutto di tre anni di discernimento sinodale sostenuti dall’Anno Santo della Misericordia. In questo decimo anniversario, vogliamo rendere grazie al Signore per l’impulso dato allo studio e alla conversione pastorale della Chiesa e chiedergli il coraggio di proseguire il cammino, accogliendo sempre nuovamente il Vangelo, nella gioia di poterlo annunciare a tutti”: attraverso una lettera in occasione del decimo anniversario dell’esortazione apostolica post-sinodale di papa Francesco, ‘Amoris Laetitia’, papa Leone XIV convoca per il prossimo ottobre i presidenti delle Conferenze Episcopali di tutto il mondo per un evento di ‘ascolto reciproco’ e ‘discernimento sinodale’.

Nella lettera il papa ciò che il Concilio Vaticano II ha trasmesso in merito alla famiglia: “Come insegna il Concilio Vaticano II, la famiglia è ‘il fondamento della società’, dono di Dio e ‘scuola di arricchimento umano’. Mediante il Sacramento del matrimonio, gli sposi cristiani costituiscono una sorta di ‘Chiesa domestica’, il cui ruolo è essenziale per l’educazione e la trasmissione della fede. Sulla scia dell’impulso conciliare, le due Esortazioni apostoliche ‘Familiaris consortio’, data da san Giovanni Paolo II nel 1981, ed ‘Amoris laetitia’ hanno entrambe stimolato l’impegno dottrinale e pastorale della Chiesa al servizio dei giovani, dei coniugi e delle famiglie”.

Con tale esortazione apostolica papa Francesco ha dato un preciso impegno alla Chiesa in questo cammino sinodale: “Il suo discorso del 17 ottobre 2015, pronunciato durante la XIV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi sulla famiglia, invita a un ‘ascolto reciproco’ all’interno del popolo di Dio…   E precisa che non è ‘possibile parlare della famiglia senza interpellare le famiglie, ascoltando le loro gioie e le loro speranze, i loro dolori e le loro angosce’.

Raccogliendo i frutti del discernimento sinodale, ‘Amoris laetitia’ offre un insegnamento prezioso che dobbiamo continuare ad approfondire oggi: la speranza biblica della presenza amorevole e misericordiosa di Dio, che permette di vivere ‘storie di amore’ anche quando si attraversano ‘crisi familiari’; l’invito ad adottare ‘lo sguardo di Gesù’ ed a stimolare senza stancarci ‘la crescita, il consolidamento e l’approfondimento dell’amore coniugale e familiare’: l’appello a scoprire che l’amore nel matrimonio ‘dà sempre vita’ e che esso è ‘reale’ proprio nel suo modo ‘limitato e terreno’, come ci insegna il mistero dell’Incarnazione”.

Come detto ai giovani nel giubileo a Tor Vergata il papa ha evidenziato la necessità di vivere la bellezza della famiglia: “Per servire la missione di annunciare il Vangelo della famiglia alle giovani generazioni, dobbiamo imparare a evocare la bellezza della vocazione al matrimonio proprio nel riconoscimento della fragilità, in modo da risvegliare ‘la fiducia nella grazia’ ed il desiderio cristiano di santità. Dobbiamo anche sostenere le famiglie, in particolare quelle che soffrono tante forme di povertà e di violenza presenti nella società contemporanea”.

Proprio per questa vitalità della famiglia il papa ha chiesto attenzione per la pastorale: “Il nostro tempo è segnato da rapide trasformazioni che, ancor più di dieci anni fa, rendono necessaria una particolare attenzione pastorale alle famiglie, alle quali il Signore affida il compito di partecipare alla missione della Chiesa di annunciare e testimoniare il Vangelo.

Vi sono, infatti, luoghi e circostanze in cui la Chiesa ‘non può diventare sale della terra’ se non per mezzo dei fedeli laici e, in particolar modo, delle famiglie. Perciò l’impegno della Chiesa in questo ambito va rinnovato e approfondito, affinché coloro che il Signore chiama al matrimonio e alla famiglia possano vivere il loro amore coniugale in Cristo e i giovani si sentano attratti dall’intensità della vocazione matrimoniale nella Chiesa”.

Ed ecco la convocazione delle Conferenze Episcopali per un confronto su questa esortazione apostolica di papa Francesco: “Prendendo atto dei cambiamenti che continuano a influenzare le famiglie, ho deciso di convocare nell’ottobre 2026 i Presidenti delle Conferenze Episcopali di tutto il mondo, al fine di procedere, nell’ascolto reciproco, a un discernimento sinodale sui passi da compiere per annunciare il Vangelo alle famiglie oggi, alla luce di Amoris laetitia e tenendo conto di quanto si sta realizzando nelle Chiese locali”.

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