39ª Giornata della Facoltà ‘Auxilium’: relazioni tra fratelli e sorelle nelle religioni del Libro Sacro

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Venerdì 6 marzo per celebrare la 38^ Giornata della Facoltà ed in prossimità della Giornata Internazionale della Donna (8 marzo), la Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione ‘Auxilium’ di Roma propone il Convegno internazionale di studio ‘Le relazioni sorelle e fratelli in alcune Religioni del Libro Sacro. Percorsi e prospettive’, affidato tre studiose, rispettivamente dell’Ebraismo, Elena Lea Bartolini De Angeli, del Cristianesimo, Marinella Perroni, dell’Islam, Meryem Akabouch.

Il programma prevede il saluto iniziale della Preside, suor Piera Silvia Ruffinatto, e l’introduzione ai lavori da parte di suor Marcella Farina, Coordinatrice del Centro Studi Donne&Educazione. La parola passerà poi alla Prof.ssa Brigida Angeloni, docente di Educazione degli Adulti e di Pedagogia sociale presso la Facoltà, che modererà la tavola rotonda con gli interventi.

Elena Lea Bartolini De Angeli – Docente stabile di Ebraismo ed Ermeneutica ebraica presso l’ISSR di Milano collegato alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, Docente di Cultura Biblica presso l’ULPAN (Scuola di Lingua e cultura ebraica) di Milano e Docente invitata presso diversi Atenei Italiani – parlerà di ‘Sorelle e fratelli. Una relazione fra responsabilità e litigiosità costruttiva’.

‘Tra voi, però, non è così…’ è il titolo dell’intervento di Marinella Perroni, Docente emerita di Nuovo Testamento presso il Pontificio Ateneo S. Anselmo e Docente invitata alla Pontificia Facoltà teologica Marianum di Roma, che ha fondato il Coordinamento Teologhe Italiane (CTI) di cui è stata anche presidente, e dirige con Stella Morra la collana ‘Sui generis’ per Effatà Editrice.

Meryem Akabouch – ricercatrice presso la Luiss Mediterranean Platform e specializzata in filosofia politica, relazioni internazionali e sviluppo, con particolare attenzione al mondo arabo e all’area del Mediterraneo  – interverrà su ‘Le relazioni sorelle e fratelli dal punto di vista dell’Islam’.

Il pomeriggio di studio si colloca in uno specifico percorso di ricerca avviato l’8 marzo 2022 con il Convegno internazionale: ‘Le relazioni donna-uomo in alcune religioni del Libro Sacro. Percorsi e prospettive nel poliedro delle antropologie’, e proseguito poi con ‘Le relazioni madre figlia-figlio’ (2024) e ‘Le relazioni padre figlia-figlio’ (2025).

L’obiettivo era avviare un itinerario di riflessione e di studio sulla relazionalità umana, considerata una urgenza ed emergenza per una convivenza pienamente umana nell’attuale cambiamento d’epoca. Una convinzione è che le relazioni donna-uomo costituiscano il paradigma fondamentale che dà senso e direzione alle altre relazioni aperte alla costruttiva reciprocità, per una società più attenta al bene comune e alla vita di ciascuno.

In questa prospettiva, la Facoltà ‘Auxilium’ ha deciso di approfondire la tematica, esplorando anche l’apporto delle Religioni, in quanto esse possono offrire il loro prezioso apporto ‘a partire dal riconoscimento del valore di ogni persona umana come creatura chiamata ad essere figlio o figlia di Dio’ (Fratelli tutti n. 271).

Infatti ‘senza un’apertura al Padre di tutti, non ci possono essere ragioni solide e stabili per l’appello alla fraternità’ (Fratelli tutti n. 272); ‘la ragione, da sola, è in grado di cogliere l’uguaglianza tra gli uomini e di stabilire una convivenza civica tra loro, ma non riesce a fondare la fraternità’ (Caritas in Veritate n. 261).

Il Convegno di venerdì 6 marzo, pur circoscritto, presenta una vasta gamma esplorativa che si apre a interrogativi radicali che non si può non affrontare, in rete con studiose e studiosi, con coloro che operano in contesti educativi e formativi. Il pomeriggio di studio si svolgerà in presenza nell’Aula Magna ‘Giovanni Paolo II’ della Facoltà ‘Auxilium’ dalle ore 15:00 alle 18:00 e sarà trasmesso in diretta streaming sul Canale YouTube della Facoltà.

(Foto: Auxilium)

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