‘La Xylella dal 2014 al 2026’ con il libro ‘La Xylella  – distruzione e rinascita degli olivi’

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L’Ufficio diocesano di Ugento-S. Maria di Leuca della Pastorale Sociale del Lavoro, Giustizia e pace – Custodia del Creato e il Circolo “Laudato Si – Don Tonino Bello” di Tricase comunicano che oggi, in Località Acquarica, dalle ore 19.00 alle ore 21.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Presicce-Acquarica, in Piazza dell’Amicizia, si svolgerà l’incontro: “La Xylella dal 2014 al 2026”.

 L’iniziativa, che si svolge con il patrocinio del Comune di Presicce – Acquarica, sarà moderata dalla giornalista dott.ssa Luana PRONTERA, dopo i saluti dell’Avv. Paolo RIZZO, Sindaco di Presicce – Acquarica, sarà proiettato un piccolo video presentato nel primo incontro voluto dal vescovo, mons. Vito Angiuli, di attenzione alla problematica della Xylella, del 22 novembre del 2014 dove fu presente anche l’autore del libro.

L’incontro porrà al centro la presentazione del libro “La Xylella – Distruzione e rinascita degli olivi”, Enzo Lavarra, già parlamentare europeo e vice presidente della Commissione Agricoltura dal 1999 al 2009. Seguiranno gli interventi del Dott. Giovanni MELCARNE, imprenditore agricolo e ricercatore, che interverrà sul tema: “La rinascita dei territori, i campi sperimentali di olivi”, del Dott. Flavio POLO e dell’ Avv. Andrea MONSELLATO, Assessore del Comune di Presicce-Acquarica, che relazioneranno su: “L’impegno del Comune – Cresciamo insieme: rigeneriamo le campagne di Presicce-Acquarica”, concluderà Mons. Vito ANGIULI, Vescovo della Diocesi di Ugento – S. Maria di Leuca. A conclusione della serata si potranno assaggiare degli oli prodotti da aziende del territorio.

Il libro ‘La Xylella -Distruzione e rinascita degli olivi’ con prefazione di Gianfranco Viesti – Edizione Rubbettino. L’autore, Enzo Lavarra, ripercorre la cronologia dei cambiamenti generati dall’arrivo e dalla diffusione del batterio Xylella fastidiosa, impattando inesorabilmente sul paesaggio, ma anche sull’economia della Puglia, sottolineando quelli che considera errori e individua nella ricerca l’unica via d’uscita. Dopo le faticose fasi dell’emergenza, dell’adattamento, della ricerca si deve ora passare alla prospettiva di rinascita del territorio.

Gianfranco Viesti nella prefazione scrive: “Il pericolo per l’olivicoltura rappresentato dalla diffusione della Xylella non è stato in Puglia un fenomeno marginale: ha messo a repentaglio non solo aziende e produzioni, ma la stessa configurazione della regione; il mondo nel quale i pugliesi quotidianamente vivono. Un pericolo che, seppure con modalità maggiormente controllate e una maggiore capacità di contrasto, incombe ancora. Come è potuto succedere? Che cosa si è fatto, sin dall’inizio, per contrastare la diffusione di questo patogeno? Quali ostacoli si sono incontrati? […] A tutti questi interrogativi prova a rispondere questo volume.

La sua particolarità è legata alle caratteristiche dell’autore, che non è un agricoltore né uno scienziato. Invece, è un pugliese con una significativa carriera politica che ha potuto approfondire per anni tutte le vicende della Xylella. Da più punti di vista”.

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