VI Domenica del tempo ordinario: la giustizia instaurata da Gesù

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‘Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei non entrerete nel Regno dei Cieli’: nel Vangelo Gesù ci invita ed esorta a superare una giustizia prettamente formale e ci invita a costruire rapporti e relazioni veramente sinceri che partono dal cuore, pieni di amore e senza ipocrisia. L’amore che chiede Gesù è quello che Egli stesso ha dimostrato sulla croce dando la vita per la salvezza dell’uomo. Gesù non è venuto per abolire la legge e quanto asserito dai profeti ma a dare pieno compimento alla legge.

Il precetto della ‘legge’ resta anche nel Nuovo Testamento  ma va inteso in chiave di amore. l’amore che non permette di offendere l’altro nè tanto meno di conservare inimicizia. Anzi se sei davanti all’altare e ti ricordi che tuo fratello ha qualcosa contro di te, vai prima a riconciliarti con lui, poi torna a pregare e ad offrire a Dio quello che desideri. Il messaggio di Gesù non abolisce la legge antica ma ci fa cogliere la vera ed intima essenza di essa. Non c’è vera vita cristiana, ad esempio, laddove ci si accontenta di non uccidere. Chi presume di essere giusto perchè non ha mai ucciso fa torto alla vita stessa.

La vita del fratello è in giuoco anche quando lo si insulta o si disprezza. Cristo Gesù ci insegna e vuole la riconciliazione con il fratello, che deve sempre precedere anche l’atto di culto. Vuoi che Gesù ti ascolti? Ama e perdona. Non si può amare Dio ed odiare il fratello. Siamo veri cristiani quando il nostro agire o parlare è chiaro: sì, sì oppure no, no.

Nel Vangelo Gesù evidenzia alcune verità  ( o esempi) che evidenziano una giustizia diversa, che non è di più o di meno, ma è una giustizia secondo il cuore di Dio giusto e misericordioso: praticare i comandamenti di Dio in un contesto di amore vero e misericordioso. Oggi purtroppo non sempre da tutti si accetta questa logica, ma la riconciliazione va promossa anche se la colpa non è nostra.

La sapienza cristiana inculcata da Cristo Gesù non è quella di questo mondo dove esiste la vendetta. Quella di Gesù è la sapienza di Dio, che è Padre, Misericordia e perdono. Non bisogna farsi illusione, scrive san Paolo: ognuno raccoglierà quello che avrà seminato. Ricordo a me e a voi: Dio è amore; ci giudicherà solo in chiave di amore.

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