L’Enciclopedia francescana Treccani: una summa critica sul Poverello e la sua eredità spirituale
Nel quadro delle celebrazioni del Centenario del Transito di san Francesco d’Assisi, l’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani offre alla comunità scientifica, ecclesiale e culturale un’opera destinata a segnare un punto di riferimento duraturo negli studi francescani: l’Enciclopedia francescana. Francesco d’Assisi. Monumentale per concezione, ampiezza e rigore scientifico, l’opera si colloca nel solco delle grandi enciclopedie tematiche treccane dedicate alle figure fondative della tradizione culturale europea, da Dante a Virgilio, da Federico II a Machiavelli.
Articolata in due volumi organizzati in lemmi alfabetici, l’Enciclopedia francescana nasce con l’intento dichiarato di indagare la figura di Francesco d’Assisi nella sua centralità storica e religiosa, secondo una duplice prospettiva: sincronica, attenta al contesto del XIII secolo e alla vicenda personale del santo, e diacronica, volta a ricostruirne la ricezione, l’interpretazione e la diffusione fino alla contemporaneità.
Attraverso oltre seicento voci, l’opera affronta in modo sistematico il problema delle fonti francescane, gli scritti autentici di Francesco, le testimonianze dei compagni e degli agiografi, nonché le complesse questioni sorte dopo la sua morte: dalla disputa sulla povertà alla vera intentio della Regola, dai commenti medievali al Testamento fino alle diverse declinazioni spirituali e istituzionali degli Ordini francescani.
Uno degli elementi di maggiore originalità dell’Enciclopedia è l’attenzione riservata alla dimensione globale della presenza francescana. La diffusione dell’esperienza minoritica viene analizzata attraverso voci dedicate ai diversi continenti e Stati del mondo, restituendo la portata planetaria di un carisma che, partendo da Assisi, ha raggiunto ogni latitudine, fino agli estremi confini dell’Antartide. Accanto alla ricostruzione storica e teologica, l’opera indaga l’immagine di Francesco nella letteratura, nell’arte e nella cultura, seguendo le molteplici metamorfosi della sua figura: da Francesco di Dante a quello della modernità, fino alle interpretazioni contemporanee, non prive di tensioni, semplificazioni o accentuazioni ideologiche.
Fedeli al metodo enciclopedico Treccani, i curatori hanno affidato il racconto di frate Francesco innanzitutto alle parole: quelle del santo stesso, quelle dei suoi primi compagni e quelle della tradizione agiografica. Ne emerge un ritratto insieme umano e spirituale, attento ai dettagli concreti dell’esistenza (l’abito, la malattia, il rapporto con i libri), così come alle grandi questioni ecclesiali e interreligiose, incluse le missioni e l’incontro con il mondo musulmano.
A questa trama testuale si affianca un imponente apparato iconografico: 172 tavole fuori testo, organizzate in percorsi tematici, che attraversano i secoli della rappresentazione artistica francescana. Da Giotto a Benozzo Gozzoli, da Ribera a Tiepolo, le immagini non svolgono una funzione meramente illustrativa, ma costituiscono un vero e proprio commento visivo alla ricezione del messaggio francescano nella storia dell’arte europea.
La direzione scientifica, affidata a studiosi di primo piano quali Attilio Bartoli Langeli, Sofia Boesch Gajano, Luciano Canfora, Isabelle Heullant-Donat, Alberto Melloni, André Vauchez e Gabriella Zarri, garantisce il rigore metodologico e l’ampiezza interdisciplinare dell’opera, che si avvale del contributo dei più autorevoli specialisti a livello nazionale e internazionale. Dal punto di vista editoriale, l’Enciclopedia francescana si presenta come un oggetto di alto valore simbolico e materiale: due volumi per un totale di 1452 pagine, in formato grande, rilegati in pelle con fregi in oro, tiratura limitata a 1.000 copie numerate, ciascuna custodita in un cofanetto rivestito in tela moiré.
Nel contesto delle celebrazioni francescane, l’Enciclopedia francescana si configura come un autentico strumento di lavoro destinato a studiosi, teologi, storici, religiosi e a quanti desiderino confrontarsi con la complessità del fenomeno francescano. In essa, la figura di Francesco d’Assisi emerge nella sua inesauribile capacità di interrogare la Chiesa e il mondo, confermando, a otto secoli di distanza, la forza profetica di una vita “secondo la forma del santo Vangelo”.
(Tratto da assisiofm)



























