Filippine: come sopravvivere dopo i disastri

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Mentre i gesuiti nelle Filippine continuano a distribuire aiuti alle vittime del tifone Haiyan (chiamato localmente “Yolanda”), ricercatori dell’università della Compagnia a Davao City (Filippine meridionali) stanno già studiando un kit di sopravvivenza che aiuterà le persone a rimanere in vita più a lungo ogni volta che in futuro dovessero accadere simili disastri. Facendo tesoro dell’esperienza accumulata attraverso il tifone Haiyan e altri eventi drammatici avvenuti in precedenza, la facoltà di ingegneria dell’Ateneo de Davao University, l’università fondata dai gesuiti nel 1948, ha messo a punto un kit di sopravvivenza che comprende una lampada ad energia solare, un caricabatterie per telefono cellulare e un depuratore d’acqua. “Una delle lezioni chiave che abbiamo imparato da Yolanda e Pablo (il tifone che nel 2012 devastò l’arcipelago Visayas) è che quando l’area è colpita da una forte tempesta, saltano luce e acqua”, ha dichiarato Lourdesita Sobrevega-Chan, capo del dipartimento di ricerca dell’università. “Quindi i nostri ingegneri hanno fatto delle prove con i pannelli solari e sviluppato un kit di sopravvivenza di 24/h con le cose necessarie ad una persona per sopravvivere alle conseguenze di un tifone”.

La locale agenzia di soccorso dei gesuiti nelle Filippine,Simbahang Lingkod ng Bayan (SLB), ha utilizzato l’Ateneo de Davao University e altre scuole locali come centro di raccolta e distribuzione degli aiuti ricevuti. Un comunicato del SLB ha ringraziato “tutti coloro che in maniera volontaria hanno condiviso le loro risorse tramite donazioni e supporto logistico, ci hanno offerto il loro tempo e continuano a sostenerci nella nostra missione”.

Fonte:Gesuiti nel mondo

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