L’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme onora la Beata Vergine Maria Regina di Palestina presso il santuario della Quercia a Viterbo

Processione
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[Korazym.org/Blog dell’Editore, 16.11.2025 – Vik van Brantegem] – Sabato 15 novembre 2025, presso il santuario-basilica di Santa Maria della Quercia a Viterbo, si è svolto il Pellegrinaggio dei Cavalieri e delle Dame delle Sezioni del Lazio, di Roma e dell’Abruzzo-Molise della Luogotenenza per l’Italia Centrale dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, antica istituzione laicale della Chiesa Cattolica, sotto la protezione della Santa Sede, che ha lo scopo di sostenere le opere Cattoliche e i Cristiani in Terra Santa.

Dopo il saluto del Priore della Sezione del Lazio dell’Ordine, S.E.R. Mons. Grande Ufficiale Orazio Francesco Piazza, Vescovo di Viterbo, il Gran Priore della Luogotenenza per l’Italia Centrale dell’Ordine, S.E.R. Mons. Grande Ufficiale Lino Fumagalli, Vescovo emerito di Viterbo, ha presieduto la celebrazione della Santa Messa, concelebrante S.E.R. Mons. Grande Ufficiale Edoardo Cerrato, C.O., Vescovo emerito di Ivrea, alla presenza del Tesoriere dell’Ordine, Cavaliere Gran Croce Saverio Petrillo, la Luogotenente Dama Gran Croce Anna Maria Munzi Iacoboni, le autorità della Luogotenenza, i presidi e i delegati locali.

Mons. Fumagalli ha guidato il Pellegrinaggio nella preghiera e nella riflessione spirituale, sottolineando il valore della pace e della solidarietà verso la Terra Santa. La partecipazione dei Cavalieri e delle Dame dell’Ordine ha reso la celebrazione particolarmente significativa, rinnovando il loro impegno di testimonianza Cristiana e di sostegno alle opere caritative in favore delle comunità del Medio Oriente.

La vicinanza dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme al santuario della Quercia, ed in particolare questo Pellegrinaggio, trovano ragione in due distinti aspetti della profonda devozione rivolta alla Madre celeste: il primo riguarda l’atto solenne di affidamento della Sezione del Lazio, con le Delegazioni di Viterbo, Rieti, Latina, Frosinone, Tivoli e Palestrina, Albano, Civitavecchia e Tarquinia, Sabina e Poggio Mirteto, Sora-Cassino-Aquino e Pontecorvo, alla Madonna della Quercia, avvenuto nell’anno 2012; il secondo rimanda ad un altro atto che interessa tutte le Luogotenenze dell’Ordine, relativo alla celebrazione della Beata Vergine Maria, Regina di Palestina e patrona dell’Ordine, in prossimità della ricorrenza del 25 ottobre. Queste due distinte ma collegate circostanze vedono periodicamente richiamare i Cavalieri e le Dame presso il santuario della Quercia.

Andando a ritroso nel tempo, ricordiamo che fu il Patriarca di Gerusalemme dei Latini, S.E.R. Mons. Luigi Barlassina, in occasione del suo solenne ingresso nella basilica cattedrale del santo Sepolcro, avvenuto il 15 luglio 1920, ad invocare la Madre di Gesù con il titolo di Regina di Palestina. Fu poi Papa Giovanni Paolo II che nel 1983, rivolgendosi alle Luogotenenze dell’Italia Settentrionale e Centrale, affidò l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme alla protezione della Beata Vergine Maria Regina di Palestina, esortando i Cavalieri e le Dame ad essere testimoni di Cristo nella vita quotidiana ed a continuare l’opera dell’Ordine in Terra Santa.

Si è poi arrivati nel 1993 all’elezione della Beata Vergine Maria Regina di Palestina a patrona dell’Ordine, su richiesta dell’allora Gran Maestro dell’Ordine, il Cardinale Giuseppe Caprio, richiesta accolta da Papa Giovanni Paolo II con apposito Decreto del 21 gennaio 1994.

Il percorso di grande valore spirituale, che lega l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme alla Beata Vergine Maria Regina di Palestina e al santuario della Quercia, sabato 15 novembre 2025 è stato coronato dalla Dedicazione della cappella del transetto destro alla Sezione del Lazio dell’Ordine, rappresentato con i simboli dell’Ordine, ovvero, con la croce potenziata, vessillo di Gerusalemme, e la statua del Cristo Risorto.

La Dedicazione fu proposta a suo tempo dal Parroco, Cavaliere Don Massimiliano Balsi, ora realizzata con il contributo della Sezione del Lazio, guidata dal Cavaliere Gran Croce Pierino Mitrotti e della Delegazione di Viterbo, guidata dal Commendatore Gen. Salvatore Petrarchi.

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