La preghiera di papa Leone XIV e dei Reali d’Inghilterra per un cammino ecumenico
E’ stato lo scenario della Cappella Sistina, con la volta michelangiolesca, a far da cornice al momento più significativo della visita di Stato dei Reali d’Inghilterra alla Santa Sede: la preghiera ecumenica presieduta da Leone XIV e dall’arcivescovo di York, Stephen Cottrell, alla presenza di re Carlo III e della regina Camilla..
Un momento ‘storico’, perché Chiesa cattolica e Chiesa di Inghilterra, che fa parte della Comunione anglicana, hanno pregato insieme il Signore: le due realtà erano infatti espresse dalla presenza del Papa e dello stesso Re Carlo, Governatore supremo della Chiesa d’Inghilterra, accompagnato nella visita a Roma dall’attuale vescovo più anziano della stessa, proprio l’arcivescovo Cottrell.
Il momento di preghiera, in latino e in inglese, è stato iniziato dai salmi 8 e 64 (65) e la lettura, tratta dalla Lettera ai Romani, incentrati sulla lode a Dio come Creatore. Del resto la visita era stata originariamente programmata per aprile di quest’anno e il tema rifletteva il particolare impegno a prendersi cura della nostra casa comune, condiviso dal Re Carlo e da papa Francesco.
Papa Leone XIV ha confermato la condivisione di questo impegno per la tutela del creato ed è stato lieto di procedere con la cerimonia come era stata originariamente prevista, durante la quale i bambini della Cappella Reale di St. James’s Palace, a Londra, e i laici (cioè i membri adulti del coro) della Cappella di St. George nel Castello di Windsor, si sono uniti alla Schola della Cappella musicale pontificia Sistina. Infine il papa e l’arcivescovo Cottrell hanno recitato insieme una preghiera a Dio creatore; quindi papa Leone XIV e il Re Carlo III d’Inghilterra si sono scambiati due esemplari identici di orchidee Cymbidium.
Al termine dell’incontro, il Re Carlo è stato accompagnato in Terza Loggia per un colloquio con il cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin. Nel frattempo la Regina Camilla ha visitato la Cappella Paolina.
Nel pomeriggio, i Reali hanno concluso la visita recandosi nella basilica papale di san Paolo fuori le Mura, che per i progressi compiuti sulla via della riconciliazione tra la Chiesa di Roma e la Chiesa d’Inghilterra, il cardinale arciprete James Michael Harvey e l’abate della comunità monastica, dom Donato Ogliari, con l’approvazione di papa Leone XIV, hanno conferito il titolo di ‘Royal Confrater’ di san Paolo al re Carlo III.


























