Una nuova collana su Diritto Canonico e Diritto Cinese edito a Hong Kong

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[Korazym.org/Blog dell’Editore, 03.08.2025 – Vik van Brantegem] – Il Diritto Canonico, il sistema giuridico della Chiesa cattolica, e il Diritto Cinese, il sistema giuridico della Repubblica Popolare Cinese, hanno origini e principi distinti. Il Diritto Canonico affonda le sue radici in dottrine religiose e morali, mentre il Diritto Cinese si è evoluto a partire da antiche tradizioni giuridiche e da quadri giuridici moderni. Questi due ordinamenti giuridici operano in contesti molto diversi e perseguono scopi distinti. Nonostante le differenze, si sono verificati casi di interazione storiche e persino contemporanee, e influenza tra i due sistemi, in particolare in ambiti come l’opera missionaria e la teoria del diritto.

Diritto Canonico – Regola gli affari interni della Chiesa Cattolica, inclusi sacramenti, clero, vita religiosa e strutture di governo. Sebbene non sia generalmente vincolante nelle giurisdizioni secolari, può essere rilevante nei casi che coinvolgono istituzioni religiose o persone all’interno della Chiesa. Sviluppato nel corso dei secoli, con radici nel Diritto Romano e in continua evoluzione attraverso pronunciamenti papali, decreti conciliari e interpretazioni accademiche.

Diritto Cinese – L’ordinamento giuridico della Repubblica Popolare Cinese, che comprende un’ampia gamma di leggi e regolamenti che coprono questioni civili, penali, commerciali e amministrative, si applica a tutti i cittadini e le organizzazioni della Cina continentale, con una struttura gerarchica che coinvolge i livelli nazionale, provinciale e locale di legislazione e applicazione. È giuridicamente vincolante per tutti in Cina, con meccanismi di applicazione attraverso tribunali, forze dell’ordine e altre istituzioni statali. Ha radici in antiche tradizioni giuridiche, tra cui il Canone delle Leggi attribuito a Li Kui, e si è evoluto attraverso varie dinastie e periodi politici.

I missionari Cattolici in Cina, in particolare tra il XVI e il XVIII secolo, dovettero destreggiarsi tra il Diritto Canonico e le pratiche legali cinesi. Adattarono le loro pratiche e talvolta attinsero ai principi del Diritto Canonico per affrontare le questioni che emergevano nelle loro interazioni con la società cinese.

La libertà religiosa è una questione complessa in Cina, con lo Stato che regolamenta le attività religiose e il ruolo delle organizzazioni religiose. Alcuni studiosi hanno esplorato come le interpretazioni del Diritto Cinese, in particolare da parte del Comitato Permanente dell’Assemblea Nazionale del Popolo, possano assomigliare a concetti di common law o a interpretazioni giuridiche tradizionali cinesi. La Santa Sede ha reso disponibile il Codice di Diritto Canonico in cinese sul suo sito web, dimostrando di riconoscere la necessità di comunicare con i Cattolici di lingua cinese. Dibattiti accademici esplorano l’intersezione tra Diritto Canonico e Diritto Cinese, come quello del Simposio accademico intitolato Religione e Stato di Diritto: Diritto Canonico e Diritto Cinese, organizzato congiuntamente dall’Istituto Pu Shi per le Scienze Sociali di Pechino e dalla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Camerino, il 5 settembre 2022. Rappresenta il primo scambio accademico tra le due parti sul tema del Diritto Canonico, a cui hanno partecipato quindici studiosi provenienti dall’Università di Pechino, dall’Accademia Cinese delle Scienze Sociali, dall’Università di Scienze Politiche e Diritto della Cina, dall’Università di Camerino, dall’Università degli Studi di Napoli Federico II e dalla Pontificia Università della Santa Croce.

Sebbene il Diritto Canonico e il Diritto Cinese operino in ambiti distinti, possono intersecarsi in contesti storici, pratiche religiose e discussioni accademiche. Comprendere le differenze e le potenziali interazioni tra questi due sistemi giuridici è fondamentale per comprendere le complessità della vita religiosa in Cina e il più ampio rapporto tra i quadri giuridici religiosi e secolari.

In questo contesto segnaliamo, che è stato pubblicato il libro Canon Law & China Law, primo volume d’una collana edita in Cina, a Hong Kong, e curata dal Prof. Liu Peng, dell’Istituto Pu Shi per le Scienze Sociali di Pechino, e dal Prof. Stefano Testa Bappenheim, dell’Università di Camerino [*].

Indice

  • Introduzione
  • L’autonomia delle Chiese locali nella nuova Costituzione Apostolica sulla Curia Romana (Juan Ignacio Arrieta)
  • La legislazione civile dello Stato della Città del Vaticano a raffronto con l’ordinamento italiano (Juan Ignacio Arrieta)
  • La specificità della diplomazia della Santa Sede nella società moderna (Jean-Pierre Schouppe)
  • I rapporti tra la Santa Sede e la Polonia dopo la Seconda Guerra Mondiale (Stefano Testa Bappenheim)
  • Diritto canonico e Stato di diritto (Fernando Puig)
  • Categoria di giurisdizione della sovranità della Santa Sede e il suo rapporto con la sovranità dello Stato (Sun Huailiang)
  • Lo status canonico e la competenza giuridica della Conferenza Episcopale (Ren Panji)
  • Tipologia e validità dei Concordati. L’esempio della Germania (Stefan Mückl)
  • Sulla legislazione religiosa in Cina (Liu Peng)
  • La Sovranità della Santa Sede e la Chiesa Cattolica Universale (Maria d’Arienzo)
  • La Sovranità della Santa Sede e la sua espressione nei Concordati (Song Weiguang)

Negli ultimi anni, gli scambi giuridici tra Cina e Italia sono diventati una caratteristica positiva delle relazioni sino-italiane, promuovendo in modo significativo il riconoscimento e la comprensione reciproci tra le due grandi nazioni con una storia altrettanto lunga. Questi scambi hanno anche rappresentato un importante modello di apprendimento reciproco tra la civiltà cinese e quella occidentale.

In questo campo, va menzionato in particolare il Prof. Sandro Schipani, che ha promosso con grande impegno gli scambi tra le comunità giuridiche cinese e italiana. Grazie al suo impegno costante e a quello dei suoi colleghi, gli scambi internazionali tra le comunità giuridiche cinesi e italiane sono passati da un piccolo flusso negli anni Novanta a un grande fiume, e dal diritto romano e dal diritto privato degli inizi a molteplici discipline e ambiti; alcune università di entrambe le parti hanno ora istituito meccanismi di scambio stabili e organizzano conferenze internazionali regolari. Il numero di studenti di scambio e di studiosi in visita ogni anno è ormai piuttosto consistente.

Il Prof. Schipani si è sempre impegnato enormemente per innalzare il livello accademico degli studenti e dei professori cinesi anche nel campo del diritto ecclesiastico, e grazie a lui alcuni studiosi cinesi hanno potuto avvicinarsi a questi settori e hanno iniziato a stringere amicizia con studiosi italiani in questi campi.

Le tradizioni storiche e la posizione geografica uniche dell’Italia le hanno conferito una posizione di primo piano nello studio del diritto ecclesiastico e del diritto canonico. Dal 1978, tuttavia, praticamente nessun studioso proveniente da Università o Istituti accademici cinesi ha studiato diritto ecclesiastico e diritto canonico in Facoltà di Giurisprudenza e abbia conseguito il dottorato presso un’Università italiana. In parte per questo motivo, la comunità intellettuale cinese ha prestato un’attenzione relativamente scarsa al diritto ecclesiastico e al diritto canonico, con conseguente diffusione di molti fraintendimenti. Tenendo conto di ciò, la collana si propone di promuovere lo studio e gli scambi tra le comunità giuridiche cinese e italiana nel campo del diritto ecclesiastico e del diritto canonico.

La disciplina affine strettamente connessa al diritto canonico è il diritto ecclesiastico, che è una disciplina giuridica indipendente nel sistema giuridico continentale, non una branca del diritto costituzionale o del diritto internazionale. Il diritto ecclesiastico ha avuto origine nei Paesi di diritto continentale alla fine del XIX secolo e riguarda il fattore religioso nel sistema giuridico dello Stato, ponendo quindi al centro dello studio le questioni sociali, giuridiche e politiche che derivano dalle interazioni tra diritto e religione nella società, in quasi tutte le epoche e in tutti i contesti geografici.

Oggi, nelle facoltà di giurisprudenza di quasi tutti i Paesi europei e dell’America Latina, il diritto ecclesiastico è istituito come disciplina giuridica autonoma. Prendiamo ad esempio l’Italia, dove attualmente sono oltre 100 i professori che insegnano e studiano questa disciplina, con corsi di diritto ecclesiastico e diritto canonico offerti nelle università pubbliche e private. Inoltre, il diritto ecclesiastico è una delle materie a scelta dell’esame di Stato per l’abilitazione alla professione forense.

Ciò richiede, che lo studio del diritto ecclesiastico si estenda inevitabilmente allo studio delle norme religiose, poiché i rapporti tra norme canoniche e civili, la loro reciproca influenza, come nel caso della canonizzazione delle leggi civili, non riguardano singoli casi, ma interi settori della scienza giuridica, ponendo notevoli problemi metodologici.

La globalizzazione ha portato a una crescente internazionalizzazione degli investimenti e degli scambi di personale, ponendo maggiori esigenze in termini di prospettive internazionali e studi comparativi sul diritto ecclesiastico. Lo studio del diritto ecclesiastico e canonico cinese è ancora relativamente debole, ma la speranza è che si sviluppi molto rapidamente. Ciò è necessario per la crescente presenza della Cina sulla scena mondiale e per la costruzione di una comunità con un futuro comune per l’umanità.

L’augurio è che questa collana possa dare un contributo a questo processo che sarà ricordato dalla Storia.

[*] Note biografiche

Liu Peng (“Paul Liu”) è il Direttore dell’Istituto Pu Shi per le Scienze Sociali di Pechino. È ricercatore senior dell’Istituto di Studi Americani presso l’Accademia Cinese di Scienze Sociali, il principale istituto di ricerca in scienze sociali della Repubblica Popolare Cinese, e ricercatore senior presso il Centro per lo Studio di Diritto e Religione dell’Università di Emory ad Atlanta, USA. È autore di numerosi articoli e libri, tra cui due importanti volumi, State Religion and Law (2006) e Contemporary American Religions (2001). Innovatore in Cina, ha avviato il primo sito web su diritto e religione in Cina, ha organizzato numerose conferenze in Cina e Vietnam ed è una delle principali voci accademiche in Cina per quanto riguarda le questioni di diritto e religione, in particolare la libertà di religione.

Stefano Testa Bappenheim, Ph.D. è Professore di Diritto Ecclesiastico е Canonico presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Camerino. Dal 2004 al 2016 cultore della materia presso le cattedre di Diritto Ecclesiastico della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Perugia e di Diritto comparato delle religioni presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Perugia, sede distaccata di Terni. Già Professore a contratto di Diritto ecclesiastico presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Urbino.