Associazione Dormitorio San Vincenzo De Paoli: a Brescia un concerto a sostegno delle donne

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C’è un mondo di cui si parla poco. È il mondo delle donne che vivono ai margini. Si tratta di mamme con bambini, donne sole, senza lavoro, senzatetto e senza dimora. Sono vite segnate da un forte disagio che oggi registra numeri crescenti e alla quale a stento si riesce a rispondere. A Brescia, l’Associazione Dormitorio San Vincenzo de Paoli cerca di affrontare questa emergenza sociale e a ospitare quante bussano alla porta per usufruire del servizio ‘Emergenza donne’.

Si tratta di un’attività serale e notturna che accoglie le donne che vivono in una condizione di fragilità ed estremo disagio: donne, giovani e di mezza età, che arrivano dopo aver vissuto lunghi periodi di disagio, spesso dopo aver sviluppato problemi psichici o dipendenze. Donne vittime di violenza domestica e donne che hanno affrontato un lungo percorso di migrazione e ora sono richiedenti asilo.

“Solo nel 2024 abbiamo accolto 58 donne, 7 delle quali sono passate nei servizi di inclusione sociale”, spiega Bona Sulliotti, Presidente dell’Associazione Dormitorio San Vincenzo de Paoli e specifica: “Le richieste sono in aumento da circa due anni anche da parte delle richiedenti asilo prive di un posto all’interno dei SAI (Sistema di accoglienza e integrazione). All’interno della struttura però si possono accogliere solo 8 persone.  Da qui l’esigenza di organizzare un evento solidale.

Giovedì 12 giugno al Teatro San Barnaba di Brescia il pianista Angelo Santirocco si esibirà con un concerto di musica jazz, pop, rock. Il ricavato dei biglietti di ingresso sarà devoluto al servizio ‘Emergenza donne’. L’artista, che ha girato sui palcoscenici e per le strade di mezzo Mondo con il suo inconfondibile pianoforte rosa, farà tappa nella città lombarda e delizierà il pubblico con un’esibizione dalle sonorità rockeggianti e classiche, spaziando dalle colonne sonore di film come il Gladiatore, Pirati dei Caraibi fino a riscoprire i grandi classici della musica da piano.

“Speriamo di poter rafforzare la nostra attività che è nata nel periodo più freddo del 2018, su richiesta del Comune di Brescia. In quell’anno abbiamo accolto badanti anziane, donne vittime di violenza, donne con dipendenze attive, donne con gravi problemi sanitari e psichiatrici”, ha concluso Bona Sulliotti.

Una presenza importante sul territorio che, grazie al sostegno di educatori e volontari, garantisce un percorso di accompagnamento coordinato, dando la possibilità a diverse donne di essere ascoltate e indirizzate verso servizi specifici che evitano loro il ritorno in strada, in carcere o in altre situazioni di pericolo.

L’impegno dell’Associazione Dormitorio San Vincenzo sul territorio nasce nel 1994 come emanazione della Società di San Vincenzo De Paoli. La realtà ha il proposito di attuare azioni che, oltre all’assistenza concreta, offrano un percorso di reinserimento sociale che restituisca alla persona dignità e autonomia.

L’Associazione Dormitorio San Vincenzo ogni giorno accoglie 150 persone attraverso la gestione di diversi servizi: il Dormitorio maschile San Vincenzo e Duomo Room, le Case di accoglienza ‘San Vincenzo’ femminile e maschile, 15appartamenti destinati all’housing sociale, un appartamento di housing first e una villetta a Castenedolo.

Il sostegno è rivolto a uomini e donne o senza dimora che vivono situazioni difficili e storie complesse, connotate dall’abbandono, dalla dipendenza, dalla disgregazione dei legami familiari e dalla solitudine.

La Società di San Vincenzo De Paoli opera a Brescia dal 1858. Il costante servizio a sostegno del prossimo ha consentito di accrescere l’operato sul territorio grazie all’apertura del Dormitorio San Vincenzo 125 anni fa, era il Natale del 1899. Il Consiglio Centrale, con 31 Conferenze attive, opera nelle province di Brescia e di Mantova fornendo aiuto concreto a chi si trova in difficoltà tra poveri, emarginati e persone sole, e alla gestione operativa dell’Associazione Dormitorio San Vincenzo finalizzata all’accoglienza delle persone emarginate e senza dimora.

(Foto: San Vincenzo de’ Paoli)