“Alleluia e avanti!”. La preghiera nelle Case di Preghiera di San Charbel nell’anniversario della morte di San Giovanni Paolo II

Padre Jarek
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[Korazym.org/Blog dell’Editore, 03.04.2024 – Vik van Brantegem] – Padre Jarosław (Jarek) Cielecki, il Curatore del Santuario di Nostra Signora dell’Assunta Madonna del Buon Inizio e dell’Eremo di San Charbel a Florencja vicino a Iłża, non ha avuto il tempo di riposarsi dopo le intense liturgie che ha presieduto nella Settimana Santa e nella Domenica di Pasqua di Risurrezione del Signore. Nel pomeriggio di Pasquetta è partito per il suo consueto viaggio missionario in Italia. L’opera di evangelizzazione di Padre Jarek passa soprattutto attraverso l’incontro e la preghiera con le Case di Preghiera di San Charbel – comunità sparse soprattutto nell’Italia Settentrionale.

Il 2 aprile, Padre Jarek ha raggiuto una di queste Case di Preghiera di San Charbel, vicino a Padova, da dove sono nate altre Case. È stata fondata da Emanuela con il marito e la figlia Karolina. Ora, le due figlie di Emanuela sono sposate e le loro famiglie hanno dato vita ad altre Case di Preghiera di San Charbel. Emanuela coordina il funzionamento di quest’opera di Dio in Italia. I membri si incontrano una volta alla settimana per pregare insieme. Dicono – e non solo: «Quando accendiamo una lampada a olio davanti all’immagine di San Charbel, sentiamo che lo Spirito Santo riaccende i nostri cuori e le nostre menti per amare Dio di più e condividere gentilezza e il cuore con gli altri».

Nella ricorrenza del 19° anniversario della morte di San Giovanni Paolo II, è stato recitato il Rosario davanti al Santissimo Sacramento, durante un’adorazione del Signore Gesù in segno di gratitudine per San Giovanni Paolo II. Si è pregato per diverse intenzioni: per la Polonia, per l’Italia, per la pace nel mondo, per le famiglie. I Misteri del Rosario sono stati recitati in italiano, la seconda parte del Padre Nostro e delle Ave Maria in polacco.

Il primo mistero è stato recitato Carlo, di quasi 4 anni, i cui genitori gli hanno dato questo nome perché sono grandi devoti di San Giovanni Paolo II. L’ultimo mistero ha unito i partecipanti ancora di più, con la prima parte delle preghiere recitata dai membri della Casa di Preghiera di San Charbel N. 25 in Poloni, una delle prime, fondata da una famiglia che ha donato il terreno per il Santuario e l’Eremo a Florencja, dove vivono, distante 22 km da Radom e 4 km da Iłża.

Padre Jarek si è detto molto felice, perché alla trasmissione della preghiera di ieri hanno partecipato in diretta più di 4.000 persone, mentre altre stanno ancora guardando questo importante evento. Questa mattina erano già 4.250. Nessuno si aspettava, che il numero di partecipanti allo straordinario ponte spirituale che si è creato tra la Polonia e l’Italia fosse così numeroso. Alcune persone che non hanno potuto essere presenti alle Case di Preghiera di San Charbel hanno inviato dei video in cui si vede che pregavano insieme a Padre Jarek e i presenti nelle Case.

Oggi, Padre Jarek si è recato in un altro luogo di preghiera, sempre non lontano da Padova, nella nuova Casa di Preghiera di San Charbel, fondata da chi era stato pellegrino a Florencjia. Alle ore 15.00 è stata recitata la Coroncina alla Divina Misericordia e successivamente, in modo eccezionale in quel orario, Padre Jarek ha celebrato la Santa Messa in polacco. Domani celebrerà l’Eucaristia allore ore 09.00 e alle ore 15.00 avrà inizio una giornata di raccoglimento nei pressi di Treviso, dove recentemente si è costituito anche un grande gruppo di preghiera. La Coroncina della Divina Misericordia sarà recitata in polacco e italiano.

Questo tempo di novena dedicata alla Divina Misericordia è speciale, perché il prossimo 7 aprile, II Domenica di Pasqua o della Divina Misericordia, in un’altra Casa di Preghiera di San Charbel si svolgerà una giornata di raccoglimento orante, adorazione del Santissimo Sacramento, preghiera di guarigione e liberazione. Alle ore 15.00 si svolgerà la consacrazione dei cuori a Gesù Misericordioso, in italiano e in polacco. Come di consueto, tutto sarà trasmesso in diretto attraverso il canale Charbel TV sul sito Padrejarek.pl [QUI] o su YouTube [QUI].

La Pasqua – il culmine della Settimana Santa e la più importante solennità nel mondo cristiano – prosegue con l’Ottava di Pasqua e con il Tempo liturgico di Pasqua per 50 giorni, inglobando la festività dell’Ascensione nel 40° giorno dopo Pasqua, giovedì 9 maggio, fino alla solennità della Pentecoste, domenica 19 maggio. Durante il viaggio verso l’Italia, ieri Padre Jarek ci ha raccontato che in questo Tempo liturgico di Pasqua si lascia guidare dalla nota esclamazione: “Alleluia e avanti!”, per annunciare Cristo Risorto. E questa – ha aggiunto – è una chiamata per ogni credente. Quindi, in alto i cuori e aventi!

Alleluia! Alleluia! Alleluia! Alleluia!

Cantate al Signore con inni,
perché egli fa meraviglie,
cantate al Signore con gioia!

È lui la vita dell’uomo,
è lui la salvezza del mondo:
fratelli cantiamo al Risorto!

È lui il volto del Padre,
Parola che dona coraggio:
fratelli cantiamo al Signore!

Vieni Spirito santo,
amore del Padre e del Figlio:
fa’ nuovo il cuore dell’uomo.