Vangeli festivi

3^ Domenica del Tempo Ordinario: la Domenica della Parola di Dio

Papa Francesco con la lettera apostolica ‘Aperuit illis’ del 30 settembre 2019 ha voluto questa domenica come “momento opportuno per un riavvicinamento alla parola di Dio, alla sacra Scrittura, per far crescere nel popolo di Dio la familiarità con la Sacra Bibbia, passaggio necessario per una fede cristiana adulta, vissuta come ispiratrice della missione che ogni cristiano è chiamato a svolgere nel mondo”.

Seconda domenica del Tempo Ordinario: Gesù è ‘luce delle Nazioni’

Siamo nel tempo ‘Ordinario’ dell’anno liturgico: sono 43 settimane durante le quali la Liturgia catechizza il popolo di Dio per prepararlo ad incontrare il Signore, il Salvatore che si presenta come ‘luce delle nazioni’. Nel Vangelo Giovanni nell’incontrarsi con  Gesù lo addita: ‘Ecco l’agnello di Dio, colui  che toglie i peccati del mondo’.

Anche Gesù si fa battezzare

Il Battesimo di Gesù è una seconda Epifania; nella prima è una stella  che ha guidato i popoli a Gesù quando questi era ancora bambino ed abitava a Betlemme di Giudea; nella seconda Epifania, nel Battesimo, Gesù è ormai adulto e si reca dalla  Galilea al fiume Giordano dove Giovanni battezzava.

Con l’Epifania Dio si rivela al mondo

Il termine ‘Epifania’, nome di origine greco, significa manifestazione, rivelazione. Le prime tre manifestazioni della divinità di Gesù, che la Liturgia  ci ricorda, sono quella ai pastori di Betlemme, quella ai Magi,  venuti dall’Oriente, e poi alle nozze di Cana quando trasformò l’acqua in vino.  Sotto le sembianze di un bambino appena nato nessuno avrebbe potuto scorgere il Messia atteso da secoli; il Bambino preannunziato da Dio, dopo il peccato originale: ‘Metterò inimicizia tra te e la donna, disse Dio a satana, tra il seme tuo e il seme di Lei’.

Festività di Maria, madre di Dio e della Chiesa

Inizia un anno nuovo e la Chiesa ci invita a guardare nel Presepe questa giovanissima donna, la vergine Maria: è la Madre di Gesù, vero uomo e vero Dio: la santa Madre di Dio, come noi la invochiamo. Nella giornata di oggi, 1° gennaio, confluiscono tre ricorrenze: civilmente è il primo giorno dell’anno; liturgicamente è la festività di Maria, madre di Dio; socialmente è la giornata mondiale della pace.

E’ Natale: il Verbo si fece carne!

Il Natale è la prima festa dell’anno liturgico alla quale ci siamo preparati con le quattro domeniche di ‘Avvento’. Questo Natale 2022 trova purtroppo oggi l’umanità in grande apprensione, in una situazione dove ogni giorno si distrugge,  si uccide, si muore, dove una furia incontrollata si è abbattuta su uomini e cose e non risparmia piccoli e grandi. Eppure Gesù è venuto ad annunciare la pace: ‘Gloria a Dio, cantarono gli angeli, nell’alto dei cieli e pace agli uomini amati dal Signore’.

4^ domenica di Avvento: il presepe icona della ‘famiglia’

Vicini ormai al Natale, protagonisti nel vangelo appaiono Maria e Giuseppe: la nuova famiglia istituita con la benedizione del cielo. Maria, l’Immacolata, la promessa sposa a Giuseppe, è ormai alla vigilia del matrimonio; Giuseppe, definito ‘uomo giusto’, della stirpe di David, assai religioso, ha contratto la promessa di matrimonio. L’una e l’altro conducono la propria vita e si preparano al nuovo ruolo della famiglia.

Terza Domenica di Avvento: tempo di gioiosa attesa

L’avvento è tempo di attesa: per noi cristiani è attesa gioiosa, attesa fiduciosa. Protagonisti nella Liturgia appaiono Isaia, il grande profeta, e Giovanni Battista, il precursore di Gesù. E’ l’attesa del popolo ebreo a cui è stata affidata la rivelazione attraverso i patriarchi e i profeti: verrà il liberatore, il Messia, il salvatore del popolo ebreo e dell’umanità. ‘Coraggio, dirà il profeta, non temete; irrobustite le mani fiacche, rendete solide le ginocchia vacillanti’.

La Chiesa celebra l’Immacolata Concezione di Maria

Nel clima natalizio ogni anno, l’otto dicembre, ricorre la festività dell’Immacolata Concezione: Maria, concepita senza macchia di peccato sin dal primo istante del suo concepimento, è il dogma di fede promulgato dal Papa Pio IX il 8 dicembre 1854. E’ il dogma che quattro anni dopo, nel 1858, riceve un nuovo impulso quando la Santissima Vergine comparve ripetutamente a Lourdes, nella grotta di Massabielle, a Bernerdette  Doubirous e la Signora si autopresentò alla fanciulla dicendo: ‘Io sono l’Immacolata Concezione’.

2^ domenica di Avvento: Gesù è il Salvatore! Convertitevi!

E’ la seconda tappa del nostro cammino verso Cristo Gesù che viene.  Vero protagonista oggi è Giovanni Battista, l’uomo di cui Gesù ebbe a dire: ‘Tra i nati di donna non c’è uomo simile a Lui’.  Giovanni fa eco al profeta Isaia che aveva profetizzato: ‘Spunterà un germoglio dalla radice di Iesse e su di lui si poserà lo spirito del Signore; Egli giudicherà con giustizia i poveri’.

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