Tag Archives: Verità

Mons. Crociata: dalla vita di Vittorio Iacovacci nasca un movimento di giustizia

La comunità cittadina di Sonnino, in provincia di Latina, si è stretta intorno alla famiglia di Vittorio Iacovacci, il carabiniere ucciso lunedì in Repubblica democratica del Congo insieme all’ambasciatore Luca Attanasio, di cui sono stati celebrati i funerali nella parrocchia di Santa Maria Annunziata, all’abbazia di Fossanova, presenziati dall’arcivescovo di Latina-Sezze, mons. Mariano Crociata, che nell’omelia ha ricordato la morte violenta del carabiniere:

Foibe: dal ricordo la verità

Oggi le Istituzioni italiane hanno celebrato il ‘Giorno del Ricordo’, che ricorda i massacri delle foibe e l’esodo giuliano dalmata. Istituita con la legge 30 marzo 2004 n. 92, vuole conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. La data è il giorno in cui, nel 1947, furono firmati i trattati di pace di Parigi, che assegnavano alla Jugoslavia l’Istria, il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza facenti parte dell’Italia.

Milano ha ricordato il beato Ferrari

L’arcivescovo di Milano e metropolita di Lombardia, mons. Mario Delpini, insieme ad altri 17 vescovi tra ambrosiani, lombardi e pastori legati alla vita e alla missione episcopale del beato card. Andrea Carlo Ferrari, deceduto il 2 febbraio 1921, di cui ieri è stata fatta memoria, come ha affermato l’arciprete della cattedrale, mons. Gianantonio Borgonovo, nel saluto iniziale:

Donne per la libertà

Il fine anno ha evidenziato il coraggio delle donne, che hanno messo in crisi il potere costituito di Stati, che non amano il racconto della verità: in Arabia Saudita è stata condannata a 5 anni ed 8 mesi di carcere Loujain al-Hathloul, l’attivista per i diritti delle donne, detenuta dal 16 maggio 2018 in Arabia Saudita dopo essere stata protagonista di una campagna per la fine della tutela maschile obbligatoria per le saudite e per il diritto di guidare l’automobile (introdotto dal governo di Riad poche settimane dopo il suo arresto).

UCSI Sicilia accetta sfida: proposte per il Congresso nazionale 2021

Il Consiglio regionale dell’UCSI Sicilia ha approvato il documento di sintesi che traccia la strada per un rinnovamento del giornalismo cattolico, sotto il profilo della testimonianza, della formazione, dell’impegno sociale. Il 12 settembre si terrà Assemblea elettiva per rinnovo cariche sociali regionali.

Un documento all’insegna della progettualità e della riscoperta dell’identità del giornalismo cristiano in un tempo di sfide: questa la sintesi della riunione in streaming del Consiglio regionale dell’UCSI Sicilia, tenutasi lo scorso 17 giugno, in preparazione del Congresso nazionale rinviato al 2021 a causa della pandemia.

Il testo, inviato alla presidente nazionale Vania De Luca e al Consulente Ecclesiastico Nazionale padre Francesco Occhetta, si propone come uno spunto sui diversi temi da affrontare nel congresso che porterà al rinnovo delle cariche sociali.

L’incontro, coordinato dal presidente regionale Domenico Interdonato, è stato aperto dalla riflessione del consulente ecclesiastico regionale, p. Paolo Buttiglieri, che ha sottolineato che “l’emergenza sanitaria, nella sua tragicità, ha dato modo di riflettere sul nostro ruolo di giornalisti e sul ruolo della nostra associazione nel prossimo futuro. Il cammino della provvidenza serve a rivedere la nostra identità e la nostra testimonianza”.

Riaffermare il primato dell’esempio sulle parole, dell’etica su ogni forma di esibizionismo, della deontologia e della professionalità contro il compromesso è il cuore del documento, il quale, pur nella struttura unitaria, dà voce alle singole realtà locali, che, come antenne, captano le esigenze, le speranze, i sogni, le difficoltà di quanti si spendono ogni giorno per offrire a tutti ‘la carità della verità’.

Molteplici le proposte, in particolare il rilancio della rivista Desk, strumento essenziale di confronto, di stimolo, di provocazione, attraverso forme comunicative nuove, sperimentali, frutto di un cambio di rotta che sappia coniugare autorevolezza e rinnovamento, precisione ed efficacia, tradizione e innovazione.

In questi mesi di ‘tempo sospeso’, il costante confronto tra i soci e i componenti del consiglio regionale è stato molto intenso e improntato alla parresia, alla franchezza costruttiva.  La lontananza fisica non è stata un ostacolo assoluto, anzi, ha acceso il desiderio di rimettersi in gioco per mettere in campo idee: a partire da questa esperienza, l’auspicio è la riorganizzazione della presenza UCSI, sia attraverso modifiche alle circoscrizioni entro cui l’associazione opera, che mediante una capillare opera di promozione e formazione, anche prevedendo forme di partnership istituzionale.

Il consiglio regionale ha anche fissato la data dell’assemblea regionale per eleggere il nuovo presidente regionale, il nuovo consiglio e i delegati al congresso nazionale: nel rispetto delle norme sul distanziamento, si terrà il 12 settembre 2020.

Per il presidente dell’Ucsi Sicilia Domenico Interdonato “la seduta in videoconferenza è stata la miglior prova dell’impegno e della tenacia dei consiglieri regionali, dei presidenti di sezione e dei singoli soci, che, di fronte alla crisi sanitaria e all’isolamento, hanno lavorato per riflettere sul ruolo dell’Ucsi e sull’Ucsi che vorremmo costruire nei prossimi anni. E’ stato un modo per stringerci tutti in un caloroso abbraccio virtuale”.

(Foto: Andrea Miccichè)

Don Pinna racconta la vita della parrocchia con umorismo

“Queste lettere, frutto della fantasia e di qualche mezz’ora libera nel corso della settimana, sono scritte con intento umoristico, che a dire di Giovannino Guareschi ‘riesce (più o meno bene) a fare lunghi discorsi con pochissime parole (e dice senza dire)’ e che non deve per forza far ridere, ma sarebbe sufficiente che riuscisse a far pensare. Il protagonista delle lettere inviate direttamente a nostro Signore porta il nome di un prete a me caro, ma che ha poco a che vedere con il temperamento del personaggio qui descritto. A voler fare un bilancio, credo che questo epistolario mi sia servito come potrebbe servire un ciclo di sedute psichiatriche. Spero aiuti anche voi”.

Papa Francesco invita a lasciarsi consolare da Dio

Nella messa quotidiana a Santa Marta, papa Francesco ha ricordato la Giornata mondiale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, chiedendo la benedizione di Dio: “Oggi si celebra la Giornata mondiale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa. Preghiamo per le persone che lavorano in queste benemerite istituzioni: che il Signore benedica il loro lavoro che fa tanto bene”.

Papa Francesco invita a lasciarsi accompagnare da Gesù

Prima di affacciarsi su piazza san Pietro nei saluti conclusivi dopo il ‘Regina Coeli’ papa Francesco ha ricordato che ieri ricorreva la Giornata Mondiale delle Nazioni Unite contro la malaria: “Mentre stiamo combattendo la pandemia di coronavirus, dobbiamo portare avanti anche l’impegno per prevenire e curare la malaria, che minaccia miliardi di persone in molti Paesi. Sono vicino a tutti i malati, a quanti li curano, e a coloro che lavorano perché ogni persona abbia accesso a buoni servizi sanitari di base”.

Australia: il card. Pell non è mai stato colpevole

“La Santa Sede, che ha sempre riposto fiducia nell’autorità giudiziaria australiana, accoglie con favore la sentenza unanime pronunciata dall’Alta Corte nei confronti del Cardinale George Pell, che lo proscioglie dalle accuse di abuso su minori, revocandone la condanna. Il Cardinale Pell – nel rimettersi al giudizio della magistratura – ha sempre ribadito la propria innocenza, attendendo che la verità fosse accertata. Con l’occasione la Santa Sede riafferma il proprio impegno a prevenire e perseguire ogni abuso nei confronti dei minori”.