Tag Archives: Ucraina

Ridolfi, presidente di Link2007: il negoziato costruisce la pace

“C’è voluta una guerra mondiale aggressiva, con un disegno egemonico sul mondo basato sulla forza e l’oppressione, per far nascere l’Organizzazione delle Nazioni Unite al fine di promuovere pace e collaborazione fra i popoli. Ci sono volute due grandi guerre tra Stati europei per ispirare leader visionari a fare dell’Europa una regione di pace e stabilità. Dopo 30 anni dalla fine della guerra fredda, l’inaccettabile aggressione della Russia all’Ucraina e l’inimmaginabile guerra sul suolo europeo con le sue imprevedibili conseguenze impongono ora la ridefinizione di un nuovo ordine mondiale condiviso, che pur rispecchiando i pesi e gli equilibri internazionali, ponga al centro il rispetto della dignità e sovranità di ogni Stato, la priorità dei diritti e della giustizia a garanzia della democrazia nei rapporti globali, la solidarietà e la cooperazione internazionale, il rafforzamento delle istituzioni multilaterali. In questa sfida è centrale l’apporto qualificante dell’esperienza unica e positiva dell’Ue. Ciò comporta la presa di coscienza della necessità di vivificare il cammino di integrazione europea e di accelerarlo superando le sue troppe lentezze e indecisioni”.

Angelo Moretti: in Ucraina per costruire l’Europa della pace

Fino al 12 luglio il ‘popolo della pace’, composto da 35 associazioni italiane ed europee, ritornerà in Ucraina per chiedere la pace: “Secondo noi la vittoria è far cessare quanto prima la guerra. Per loro, l’unica vittoria è la vittoria militare. Hanno un grande desiderio di vincere sul campo, lo spirito nazionalista è forte, tendono ad esaltare la propria nazione”.

Papa Francesco al Sinodo greco melkita: non dimenticare la Siria

Papa Francesco ha raccontato alcuni aneddoti di quando era vescovo in Argentina ai membri del Sinodo della Chiesa greco melkita: “ono lieto di ricevervi e sono lieto di rivedere Mons. Georges Kahhale, è bravo! Io vorrei dire che lui mi ha aiutato tanto… Poi, noi avevamo un problema lì, con un sacerdote, a Buenos Aires, e lui era energico nella soluzione, ma molto pastore, molto buono nel modo di cercarlo. Io, quando l’ho visto, mi sono rallegrato e per questo voglio dare questa testimonianza davanti a tutti voi. Uno dei vostri fratelli che fa onore. Grazie, Mons. Kahhale. E poi, vi racconta le avventure che abbiamo avuto a Buenos Aires con quel prete”.

A Devotio i presepi ucraini

Sono realizzate in stoffa, legno e cartapesta e dipinte a mano, piccole rappresentazioni del presepe secondo la cultura e la tradizione dell’Ucraina. Ci sono immagini della Natività di Betlemme e di angeli con le riproduzioni di cattedrali ortodosse e di monumenti storici della capitale Kiev e di altre città ucraine.

La venerazione a Sant’Antonio da Padova spiegata da un giornalista

L’ottavo centenario dalla predica di Forlì di Antonio è il filo conduttore del Giugno antoniano di quest’anno: dopo le due edizioni in tempo di pandemia (nel 2020 dedicata agli 800 anni dalla vocazione francescana di Antonio, l’anno scorso invece agli 800 anni dall’arrivo in Italia e all’incontro con san Francesco) quest’anno il tema centrale è il momento in cui il giovane Antonio rivela al mondo la sua dote di predicatore.

Papa Francesco ha desiderio di andare in Ucraina

Sabato scorso papa Francesco ha incontrato nel cortile di san Damaso del Palazzo Apostolico i piccoli partecipanti all’ottava edizione del ‘Treno dei bambini’, evento organizzato dal Pontificio Consiglio della Cultura nell’ambito dell’iniziativa denominata ‘Cortile dei Gentili’, che hanno rivolto alcune domande, come quella di Sachar, proveniente dalla Ucraina, che ha chiesto di un suo possibile viaggio in Ucraina:

La Fondazione Don Gnocchi in Ucraina a fianco dei bambini disabili

“Cari amici, le sirene continuano notte e giorno, gli aerei ci sorvolano e abbiamo udito gli echi delle esplosioni a Terebovlja, una località non distante da noi. Ora sono diventate 166 le persone sfollate che abbiamo accolto all’interno della Casa della Misericordia, di cui 55 bambini. Nella cucina lavorano in molti, è un impegno gravoso garantire un pasto a 166 persone ogni giorno, ma nessuno del nostro staff si è tirato indietro e ci aiutano per fortuna anche tanti volontari. Poi abbiamo allestito anche i piani superiori per accogliere in modo dignitoso sia persone adulte invalide, molte delle quali non autosufficienti, sia bambini con le loro madri. I bisogni sono sempre tanti, sono arrivati da poco anche tre bambini da Kiev con disturbi dello spettro autistico”.

La guerra in Ucraina aggrava la crisi alimentare nel Corno d’Africa

Il blocco russo nel Mar Nero, conseguenza immediata e diretta della guerra contro l’Ucraina, oltre agli orrendi effetti del mese trascorso (morti, feriti, profughi, sfollati, distruzione di città e villaggi) produce altri effetti ripugnanti che non si vedono, soprattutto nello Yemen e nel Corno d’Africa. Pure papa Francesco, condannando la guerra, ha citato queste due situazioni che da anni vivono una crisi alimentare estrema.

La Società san Vincenzo De Paoli in Ucraina accanto alla popolazione

Sabato 19 marzo Paola Da Ros è stata eletta nuova presidente della Federazione Nazionale ‘Società di San Vincenzo De Paoli’, succedendo ad Antonio Gianfico, che è rimasto in carica per sei anni. Insieme alla presidente si è rinnovata anche la giunta esecutiva, come ha sottolineato la neo presidente:

L’impegno di Sant’Egidio in Ucraina: ora serve una tregua

“Cinquanta giorni di guerra sono troppi ed hanno già portato a troppe vittime, sfollati, sofferenze e distruzioni. Per questo lanciamo un appello alle autorità dei diversi paesi perché accolgano la proposta avanzata da papa Francesco per una tregua di Pasqua, perché tacciano le armi. Un momento lungo, di due settimane in Ucraina per la presenza dei riti cattolici e ortodossi, che porterebbe a salvare migliaia di vite e a consentire a tante famiglie di potersi spostare in sicurezza da luoghi ancora al centro del conflitto”.