Tag Archives: Studenti

‘Con i bambini’: quale futuro perdiamo?

Nello scorso anno scolastico, oltre 80.000 studenti non hanno maturato una frequenza a scuola sufficiente per poter essere scrutinati, cioè sono stati bocciati per troppe assenze: una città di studenti fantasma grande quasi come Brindisi o Como, che va ad aggravare l’annoso problema dell’abbandono scolastico. Si tratta, per il 67% degli italiani, di un fenomeno ‘allarmante’ e da affrontare con ‘urgenza’: lo scarso apprendimento scolastico preoccupa il 62% degli italiani, quasi il 10% in più rispetto alla rilevazione del 2019.

Papa Francesco invita il CUAMM ad aiutare gli africani

Sabato scorso papa Francesco, prima di partire per Asti, ha ricevuto medici e volontari del CUAMM in occasione dell’Annual Meeting, sorto nel 1950 ed è la prima Ong in campo sanitario riconosciuta in Italia e la più grande organizzazione italiana per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane.

A Roma un convegno sugli effetti negativi della DAD nei minori con disturbi neurologici

Bambini e ragazzi hanno avuto effetti negativi in ambito familiare e scolastico a causa della pandemia, dei periodi di lockdown e della didattica a distanza. Una problematica che si è resa ancor più evidente nei minori a cui sono stati diagnosticati disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), come dislessia e disgrafia, disturbi da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) o disturbi dello spettro autistico (ASD).

Parole O_Stili e Istituto Toniolo: nella dad gli studenti hanno chattato, guardato i social e cucinato

“Dopo un anno di didattica a distanza, oltre il 40% degli studenti ha percepito un peggioramento nelle proprie attività di studio e il 65% fatica a seguire le lezioni. Il 96% durante la Dad ha chattato con i compagni, l’89% è stato sui social media, l’88% ha consumato cibo e il 39% ha cucinato”: è quanto emerge da una ricerca di ‘Parole O_Stili’ e Istituto Toniolo, condotta con il supporto tecnico di Ipsos, su oltre 3.500 studenti della scuola secondaria di secondo grado e su circa 2.000 insegnanti della scuola primaria e secondaria.

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