Tag Archives: Spiritualità

Giovanni Battista Scalabrini: il santo dei migranti

Domenica 9 ottobre il beato Giovanni Battista Scalabrini sarà proclamato santo: nato a Fino Mornasco, in provincia di Como nel 1839, è ancora oggi un dono per la Chiesa e l’umanità. Profondamente commosso dal dramma di tanti italiani costretti ad emigrare negli Stati Uniti e nell’America del Sud alla fine del 1800, non resta indifferente. Si documenta, sensibilizza la società e manda i suoi missionari e le sue missionarie nel mondo per aiutare e sostenere gli emigranti nei porti, sulle navi e all’arrivo nei nuovi Paesi. E’ considerato per questo un padre per tutti i migranti e i rifugiati.

Per i nuovi Santi la cura della persona al centro dell’azione della Chiesa

Papa Francesco presiederà domenica 9 ottobre la celebrazione eucaristica e il rito della canonizzazione del vescovo mons. Giovanni Battista Scalabrini e del laico salesiano Artemide Zatti. Mons. Scalabrini, nato del 1839 e vescovo di Piacenza dal 1876 alla morte nel 1905, colpito dal numero crescente di italiani che lasciavano il territorio per emigrare oltreoceano, fondò due congregazioni religiose, una maschile e una femminile, per l’assistenza spirituale agli emigrati italiani, aiutandoli ad integrarsi nelle società che venivano a crearsi anche con il loro contributo, soprattutto nelle Americhe.

A Bose Isacco di Ninive apre alla spiritualità ortodossa

“Sono stati giorni intensi, per varie ragioni. Perché si trattava di un incontro da lungo tempo atteso e restato incerto fin quasi all’ultimo. Per la complessità e l’incertezza, sotto vari aspetti, del contesto in cui abbiamo vissuto questi giorni. La gioia di ritrovarci dopo tre anni di sospensione, e la ricchezza e varietà delle presenze ha reso questo incontro un momento davvero particolare. Credo di poter dire, avendo ascoltato diversi di voi, che anche la scelta della riduzione del numero dei partecipanti ha creato un’atmosfera di familiarità, benché alcune assenze dovute alla guerra in Ucraina ci hanno rattristato”.

Da Nazareth a Taybeh: sulle orme di Charles de Foucauld

Domenica 29 maggio, per celebrare la canonizzazione di Charles de Foucauld, Sua Beatitudine, mons. Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, ha presieduto una messa di ringraziamento nella basilica dell’Annunciazione a Nazareth seguita dalla visita alla parrocchia di Taybeh, dove si ritiene che Charles de Foucauld abbia trascorso un periodo di tempo durante il suo soggiorno in Terra Santa.

In quale modo la preghiera può trasformare il mondo?

Nelle scorse settimane TS Edizioni ha pubblicato, anche in formato e-book, ‘Questo tempo ci parla. La rivoluzione spirituale e il sogno di una nuova umanità’, un dialogo fra padre Guidalberto Bormolini e il giornalista Mario Lancisi: “La paura che soffoca la speranza è una maledizione. Nessun’opera che usi la paura come movente o minaccia può essere di carattere spirituale”.

Fratel Barducci: Charles de Foucauld insegna che Gesù è Carità

Domenica 15 maggio in piazza san Pietro papa Francesco presiederà la celebrazione eucaristica e il rito della canonizzazione dei Beati Titus Brandsma, Lazzaro detto Devasahayam, César de Bus, Luigi Maria Palazzolo, Giustino Maria Russolillo, Charles de Foucauld, Marie Rivier, Maria Francesca di Gesù Rubatto, Maria di Gesù Santocanale e Maria Domenica Mantovani.

Nella giornata dell’Università Cattolica splende il genio della beata Armida Barelli

La ‘sorella maggiore’ di un cattolicesimo ‘inclusivo, accogliente e universale’ e il ‘sandalo della Chiesa’ al servizio degli umili: sono i due modelli di santità proposti al popolo di Dio dalla beatificazione di Armida Barelli e don Mario Ciceri nel Duomo di Milano ieri: due persone che nella loro vita hanno ‘seguito la scia del profumo di Cristo’ nella vita sacerdotale e nell’apostolato laicale, come ha spiegato nell’omelia il card. Marcello Semeraro, prefetto della Congregazione delle cause dei Santi, che, in rappresentanza di papa Francesco, ha presieduto la messa, concelebrata dall’arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, dall’assistente ecclesiastico generale dell’Ateneo, mons. Claudio Giuliodori, dal segretario della Congregazione per l’educazione cattolica, mons. Vincenzo Zani, dal segretario della Cei, mons. Stefano Russo e da molti altri vescovi e presbiteri.

Esercizi spirituali: l’Azione Cattolica di Macerata invita ad uno sguardo nuovo sulle persone

“La Quaresima è tempo favorevole di rinnovamento personale e comunitario che ci conduce alla Pasqua di Gesù Cristo morto e risorto… La Quaresima ci invita alla conversione, a cambiare mentalità, così che la vita abbia la sua verità e bellezza non tanto nell’avere quanto nel donare, non tanto nell’accumulare quanto nel seminare il bene e nel condividere”.

Mons. Nosiglia ai giovani: la felicità è in Gesù

“La spiritualità salesiana è forte e regge l’urto del tempo perché saldamente connessa a due figure uniche nella storia provvidenziale della Chiesa: San Francesco di Sales e San Giovanni Bosco… Un giorno Don Bosco disse a un gruppo di ragazzi che erano cresciuti con lui: ‘Ci chiameremo Salesiani’. E così iniziò questa affascinante ‘avventura nello Spirito’ che avrebbe dato origine al grande albero che oggi è la Famiglia Salesiana di don Bosco, che ha le sue radici e trae nutrimento dalla spiritualità di Francesco di Sales, letta e praticata con la sensibilità di un altro gigante, Don Bosco”: così ha scritto nelle lettera di inizio anno il Rettor Maggiore dei salesiani.

Mons. D’Ercole ricorda p. Schumacheur

‘Era così bello!’, ripeteva commuovendosi il monaco trappista Jean-Pierre Schumacheur, quando ricordava i lunghi anni di vita fraterna trascorsi insieme ai suoi confratelli nel monastero algerino di Thibirine, trucidati nel 1996 in una delle più luminose vicende di martirio cristiano degli ultimi decenni. Però domenica 21 novembre, festa di Cristo Re dell’Universo anche l’ultimo ‘sopravvissuto’ di Thibirine, è deceduto nella quiete del monastero di Notre-Dame de l’Atlas, situato a Midelt, alle pendici dell’Atlante marocchino.

89.31.72.207