Tag Archives: scuola

Gli studenti hanno già mostrato maturità

In una situazione strana e ‘silenziosa’ gli esami di maturità; una maturità diversa e strana per molti italiani. Ma per gli studenti quest’anno la maturità è sempre la maturità. Certo, sono mancati quei riti (come i famosi ‘100 giorni’), che servivano a scongiurare certe paure ed ad amalgamare forse ancora meglio la coesione della classe.

Dalla Sardegna una Parola per consolare il popolo

Alcuni giorni fa nella basilica di Nostra Signora di Bonaria, a Cagliari, si è svolta la celebrazione eucaristica concelebrata dai vescovi della Sardegna per ricordare il primo approdo, 650 anni fa, del simulacro della Madonna di Bonaria sulle coste cagliaritana ma anche per un rinnovato affidamento del popolo sardo alla sua Patrona Massima in un tempo di prova come quello attuale, segnato dalla pandemia.

Dal Patriarcato di Gerusalemme un appello per il sostegno degli studenti

Domenica scorsa ha riaperto ai fedeli la basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme, i cui battenti erano stati chiusi il 25 marzo scorso, su disposizione delle autorità civili israeliane. Nella nota congiunta dei capi delle Tre Comunità, custodi della Basilica del Santo Sepolcro e della Resurrezione, i patriarchi greco ortodosso e armeno di Gerusalemme, Teofilo III e Nourhan Manougian, e il Custode di Terra Santa, padre Francesco Patton, si leggono le modalità di ingresso:

Lattanzi: nell’era digitale il papa invita a raccontare storie

“Nella confusione delle voci e dei messaggi che ci circondano, abbiamo bisogno di una narrazione umana, che ci parli di noi e del bello che ci abita. Una narrazione che sappia guardare il mondo e gli eventi con tenerezza; che racconti il nostro essere parte di un tessuto vivo; che riveli l’intreccio dei fili coi quali siamo collegati gli uni agli altri. L’uomo è un essere narrante. Fin da piccoli abbiamo fame di storie come abbiamo fame di cibo”: così inizia il messaggio di papa Francesco per la 54ª Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, che si celebra oggi, tratto da un passo del libro dell’Esodo, ‘Perché tu possa raccontare e fissare nella memoria. La vita si fa storia’.

Papa Francesco: il ‘potere’ del pastore è il servizio

Nella messa mattutina di oggi in streaming da Santa Marta papa Francesco ha pregato per gli insegnanti e gli studenti, che in questo periodo conclusivo dell’anno scolastico devono affrontare alcuni disagi per continuare a studiare: “Preghiamo oggi per gli insegnanti che devono lavorare tanto per fare lezioni via internet e altre vie mediatiche e preghiamo anche per gli studenti che devono fare gli esami in un modo nel quale non sono abituati. Accompagniamoli con la preghiera”.

In Italia 1 bambino su 7 rischia di abbandonare la scuola

Ogni sette bambini che frequentano la scuola dell’obbligo ce n’è uno che porta i sintomi della disaffezione scolastica: è quanto confermano i primi dati dell’Indagine sul ‘benessere scolastico’, condotta da Mani Tese e Giunti Psycometrics in cinque regioni italiane.

Carlo Azeglio Ciampi: la passione civile e il valore del dono

‘Uomo dell’orizzonte comune. Ha sempre avuto chiaro un obiettivo: coesione e unità del Paese’: con queste parole il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, lunedì 15 gennaio in visita a Livorno, ha ricordato Carlo Azeglio Ciampi durante il convegno in sua memoria al teatro Goldoni. Mattarella ha ricordato la convinzione dell’ex presidente nel credere in un’Europa unita e in un amore per la propria patria che non sfociasse in gelosia o oppressione degli altri popoli:

Le relazioni e la scommessa sulla felicità promossa dall’associazione ‘Vita 21 Enna’

Lo scorso anno avevano realizzato, con successo, un calendario particolare, rivisitando sette noti capolavori dell’arte e sostituendo i protagonisti delle rappresentazioni artistiche con i componenti dell’associazione di genitori di figli con la sindrome di down, un’idea che metteva in armonica vicinanza una idea di bellezza e di perfezione spesso trascurata nella nostra società.

Vita 21 Enna’, è un’associazione nata sette anni fa grazie ad un gruppo di genitori di bambini con la sindrome di Down, e con grande entusiasmo hanno deciso di mettersi in movimento per affiancare e sostenere i componenti del nucleo familiare, facilitare l’inserimento di bambini e ragazzi con sindrome di Down nelle scuole, promuovere ed organizzare ogni attività atta a favorire l’integrazione delle persone con sindrome di Down nella società e nel mondo del lavoro.

Quest’anno, gli aderenti all’associazione ‘Vita 21 Enna’ hanno deciso di promuovere nelle scuole il progetto ‘Armonie di relazioni’, per guidare studenti e docenti a non concentrarsi sull’handicap degli allievi svantaggiati ma a porre il loro sguardo sulla persona e sul suo valore unico e prezioso.

Questo tema – relativo alla capacità e all’armonia relazionale – è stato trattato in queste ultime settimane nel corso del seminario ‘Scuola, famiglia, associazionismo – Costruire l’alleanza educativa per l’inclusione’, pensato per i docenti che frequentano il corso di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità. Il seminario – promosso dalla Facoltà di Studi Classici, Linguistici e della Formazione dell’Università Kore di Enna – ha visto la partecipazione di circa cinquecento futuri giovani docenti di sostegno.

“Vogliamo portare il nostro contributo – dichiara Valeria Petralia, responsabile ‘Mondo Scuola’ dell’associazione – affinché la scuola possa diventare un luogo dove si sperimentano relazioni umane gioiose ed armoniose, in cui la disabilità e la diversità siano scoperta come valore”. Uno degli obiettivi è quello di far sperimentare la condizione di difficoltà di chi vive una disabilità in modo da stimolare empatia e comprensione; tutto questo – precisa Valeria Petralia – promuovendo “una nuova cultura di ‘integrazione al contrario’ e facendo leva sulla ‘risorsa compagni’ che si può manifestare attraverso abbracci affettuosi, attraverso un corpo che è dono per gli altri».

Le attività proposte dall’associazione ‘Vita 21 Enna’ sono un invito ad entrare in dialogo con chi vive o condivide il desiderio di essere felice, in una società dove talvolta le persone svantaggiate per una qualsiasi forma di disabilità non trovano spazio. Una scommessa sulla preziosità della vita umana che non ha paura della fragilità generata da uno svantaggio, un dettaglio, questo, che rappresenta l’aspetto programmatico della nostra esistenza, e che attraverso “Vita 21 Enna” il dottor Marco Milazzo – medico e presidente dell’associazione, insieme alle famiglie che la compongono – porta avanti da diversi anni, convinto che «la felicità sia una cosa seria. La più seria?”.

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