Tag Archives: Resurrezione

‘Diario della felicità 3’: Cecilia Galatolo racconta le storie di quattro giovani per conoscere Gesù

‘Diario della felicità 3’: quattro storie di giovani che, di fronte all’insorgere di malattie mortali hanno saputo offrire la loro vita e le loro sofferenze a Gesù. Il libro contiene una breve biografia di ciascuno e una selezione di brani dei loro scritti a modo di diario. Seguono testimonianze e rimandi a siti di approfondimento. Le pagine del libro testimoniano la bellezza della vita vissuta fino in fondo senza censurare nessuna delle domande che abitano il cuore umano, come afferma Cecilia Galatolo, che lo ha scritto insieme a suor Dolores Anca Boitor:

Mons. Manetti è vescovo di Fiesole

Nella scorsa settimana mons. Stefano Manetti ha fatto l’ingresso solenne nella diocesi di Fiesole con un saluto ai fedeli all’inizio della celebrazione eucaristica nel Teatro romano: “Tenendoci per mano ci scopriremo fratelli tutti. Ti saluto, cara Chiesa di Dio che sei in Fiesole, che oggi ricevo dalle mani di Nostro Signore e dalle mani del vescovo Mario, per servirla ed onorarla mediante il ministero episcopale”.

Papa Francesco richiama ad una Chiesa della cura

“Porto ogni giorno nel cuore la cara e martoriata Ucraina, che continua ad essere flagellata da barbari attacchi, come quello che ha colpito il centro commerciale di Kremenchuk. Prego perché questa folle guerra possa vedere presto la fine, e rinnovo l’invito a perseverare, senza stancarsi, nella preghiera per la pace: che il Signore apra quelle vie di dialogo che gli uomini non vogliono o non riescono a trovare! E non trascuriamo di soccorrere la popolazione ucraina, tanto sofferente”: anche oggi al termine dell’Angelus della festa dei santi Pietro e Paolo papa Francesco ha rinnovato l’appello per la pace in Ucraina.

Mons. Repole è il nuovo arcivescovo di Torino: al servizio della speranza

‘Niente affatto quieta; soggetta ai pericoli, esposta agli affanni, sospetta a molti, sicura per nessuno. Tutto ciò continua è lieto al suo inizio, oscuro nel suo svolgersi, triste alla fine’: con questa frase del certosino Guigo I, l’arcivescovo di Torino e Susa, mons. Roberto Repole, sabato scorso ha iniziato il suo ministero centrando sul Signore ogni speranza e ogni significato dell’esistenza, e della Chiesa.

Dalla Pasqua ortodossa un appello alla pace

Domenica scorsa il mondo ortodosso ha celebrato la Pasqua secondo il calendario giuliano, che quest’anno è stata vissuta in guerra, come è stato ricordato da papa Francesco al termine del Regina Coeli:

Seconda domenica di Pasqua: Mio Signore e mio Dio

Né i Romani né i greci conoscevano la settimana; per i Romani il mese si divideva in calende, idi e none, per i Greci il mese era formato da tre decadi. La settimana è di origine ebraica, di cui il settimo giorno è il sabato; nel mondo cristiano è festa l’indomani del sabato, detto ‘dies Domini’,  giorno del Signore: il giorno in cui i discepoli di Gesù esultarono per il Cristo risorto, come Egli stesso aveva detto.

Papa Francesco ai giovani: non perdete il fiuto della verità

A piazza san Pietro i giovani hanno riassaporato, dopo due anni, il sapore delle Giornate mondiali della Gioventù insieme a papa Francesco nell’incontro conclusivo del pellegrinaggio degli adolescenti organizzato dalla Pastorale giovanile della CEI nell’ambito del progetto ‘Seme di vento’, ripercorso dal presidente della Cei, card. Gualtiero Bassetti:   

Gli auguri di Pasqua dalle diocesi marchigiane

Il tempo di Pasqua offre una ricchezza evangelica, fin dalla narrazione della Passione, che mette al centro del messaggio cristiano la vittoria della vita sulla morte, come ha sottolineato mons. Gianpiero Palmieri, vescovo della diocesi di Ascoli Piceno:

Da Gerusalemme un invito a vedere il mistero della Resurrezione

“Possano israeliani, palestinesi e tutti gli abitanti della Città Santa, insieme con i pellegrini, sperimentare la bellezza della pace, vivere in fraternità e accedere con libertà ai Luoghi Santi nel rispetto reciproco dei diritti di ciascuno. Sia pace e riconciliazione per i popoli del Libano, della Siria e dell’Iraq, e in particolare per tutte le comunità cristiane che vivono in Medio Oriente”: questo è stato l’auspicio del papa durante la benedizione pasquale di oggi.

89.31.72.207