Tag Archives: Prossimità

Da Perugia mons. Maffeis lancia l’invito ad investire nella cultura della pace

Secondo il racconto di san Gregorio Magno nei Dialoghi, Ercolano morì martire tentando di impedire a Totila, re degli Ostrogoti, l’invasione della città di Perugia. Prima che la città fosse presa, Ercolano tentò di salvarla con uno stratagemma: gettò dalle mura un bue pieno di frumento, per far credere agli Ostrogoti che i perugini avessero cibo in abbondanza per sostenere ancora un lungo assedio.

Papa Francesco al coordinamento francescano rivela perché ha scelto il nome

Sono cinque i centenari che, dal 2023 al 2026, scandiranno il cammino della famiglia francescana in tutto il mondo: nel 2023, cadrà l’ottavo centenario sia della ‘Regola Bollata’, dettata da san Francesco a Fonte Colombo, in provincia di Rieti, sia del primo presepe, allestito a Greccio; nel 2024, invece, saranno 800 anni dalle stimmate, ricevute dal Poverello di Assisi a La Verna, vicino Arezzo; l’anno dopo, sarà la volta dell’ottavo centenario della composizione del Cantico delle Creature, risalente al 1225, ed infine nel 2026 si celebreranno gli 800 anni della morte del Santo Patrono di Italia.

La Festa di San Francesco e il pellegrinaggio al luogo del Transito

Le celebrazioni per la festa di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, hanno quest’anno un carattere inedito: innovando la tradizione infatti, per il pellegrinaggio sul luogo del Transito e il gesto dell’offerta dell’olio presso la tomba di San Francesco non è stata coinvolta una singola regione, ma la Conferenza episcopale italiana.

Il funerale non è un servizio come un altro: la Chiesa mostri il suo volto materno

Poco tempo fa è morta una donna di 47 anni che conoscevo bene perché entrambe abbiamo fatto parte della stessa associazione di volontariato. Un brutto male l’ha messa a dura prova per dieci anni, obbligando lei a una vita sempre più restrittiva e le sue due figlie a crescere in fretta.

Debutta ‘Cose buone dal mondo’: progetto di catering multietnico che promuove intercultura e inclusione nel Sud Salento

Sedersi a tavola non solo per deliziare il palato ma anche per scoprire nuove culture e tradizioni, sostenendo al tempo stesso l’autonomia socio-lavorativa dei migranti del territorio: è questa l’idea portante di ‘Cose buone dal mondo’ progetto di catering multietnico che fa il suo debutto oggi nello scenografico agrumeto del Palazzo Baronale di Tiggiano con una cena a base di piatti siriani, tunisini e albanesi.

Fra Marco Vianelli:la Chiesa aperta alla prossimità delle famiglie

Un incontro mondiale con una formula inedita e multicentrica: accanto alla sede principale dell’evento, che rimane Roma, ci sono tante iniziative locali nelle diocesi di tutto il mondo, analoghe a quelle che contemporaneamente si svolgono nella capitale italiana. Pur rimanendo infatti Roma la sede designata, ogni diocesi è centro di incontri locali per le proprie famiglie e le proprie comunità, come aveva detto tempo fa papa Francesco:

Papa Francesco: la missione è legata a Cristo

Sabato scorso per papa Francesco è stato un giorno molto intenso attraverso tre incontri, scandito dal tweet che ne racchiude il senso: ‘Dio si fa piccolo come un pezzo di pane e proprio per questo occorre un cuore grande per poterlo riconoscere, adorare e accogliere’, perché la missione dipende dall’unione con Cristo, come ha sottolineato ai partecipanti al Capitolo Generale dei Missionari Comboniani:

Papa Francesco: Gesù dà senso alla vita

In quel tempo, Gesù prese a parlare alle folle del regno di Dio e a guarire quanti avevano bisogno di cure. Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: ‘Congeda la folla perché vada nei villaggi e nelle campagne dei dintorni, per alloggiare e trovare cibo: qui siamo in una zona deserta’. Gesù disse loro: ‘Voi stessi date loro da mangiare’.

Il papa ai vescovi siciliani: il chiacchiericcio è una peste

Nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano papa Francesco ha ricevuto i vescovi ed i sacerdoti della Sicilia, ricordando i suoi viaggi nell’isola:

La venerazione a Sant’Antonio da Padova spiegata da un giornalista

L’ottavo centenario dalla predica di Forlì di Antonio è il filo conduttore del Giugno antoniano di quest’anno: dopo le due edizioni in tempo di pandemia (nel 2020 dedicata agli 800 anni dalla vocazione francescana di Antonio, l’anno scorso invece agli 800 anni dall’arrivo in Italia e all’incontro con san Francesco) quest’anno il tema centrale è il momento in cui il giovane Antonio rivela al mondo la sua dote di predicatore.

89.31.72.207