Tag Archives: Poesia

Asmae Dachan racconta la speranza ad Aleppo

Ancona e Aleppo celebrate nel nuovo libro di poesie della giornalista e scrittrice italo-siriana Asmae Dachan, che vive a Rosora, nell’anconetano: ‘Non c’è il mare ad Aleppo’ è il terzo libro di poesie di Asmae Dachan, che con versi impregnati di delicatezza tratteggia i sentimenti e le esperienze più tragiche, insegnando a chi legge che solo attraverso la memoria si può andare verso il futuro.

Papa Francesco ai Movimenti Popolari: poeti sociali secondo la Dottrina Sociale della Chiesa

Sabato 16 ottobre papa Francesco ha inviato un videomessaggio ai partecipanti alla seconda Sessione del IV Incontro Mondiale dei Movimenti Popolari, svoltosi  online, chiamandoli ‘poeti sociali’:  “Perché voi siete poeti sociali, in quanto avete la capacità e il coraggio di creare speranza laddove appaiono solo scarto ed esclusione. Poesia vuol dire creatività, e voi create speranza. Con le vostre mani sapete forgiare la dignità di ciascuno, quella delle famiglie e quella dell’intera società con la terra, la casa e il lavoro, la cura e la comunità.

I bambini scoprono la bellezza della salvezza attraverso Dante e vincono un premio

La scuola è terminata con alcune gradite sorprese, come è successo agli alunni delle classi quarta e quinta elementare della scuola primaria ‘Febo Allevi’ dell’Istituto comprensivo ‘Vincenzo Tortoreto’ di San Ginesio, in provincia di Macerata, guidati dall’insegnante di religione, Giulia Merelli, che hanno vinto il primo premio del concorso nazionale ‘Bibbia e poesia’, in occasione dell’anno dedicato a Dante Alighieri, in ex aequo con la scuola ‘Peppino Impastato’ di Roma.

Tullio Colsalvatico racconta le Marche

“La notte del 10 dicembre 1294 un bagliore improvviso rompe le tenebre nel cielo delle Marche; par che l’aurora anticipi il suo sorgere; l’Adriatico si lastrica d’oro; brillano le vetrate delle chiese, le finestre dei casolari; la gente si desta di soprassalto. La luce misteriosa rimarrà sospesa finché si confonderà con l’alba. Che cosa è avvenuto? La pia tradizione ci dice: la Casa di Nazareth, preceduta da un alone di porpora, trasmigra dalla Terra Santa sul colle di Loreto piceno, di fronte al mare. La prima preghiera che accoglie é quella delle acque. Le Marche hanno atteso questo dono notturno di luce per dischiudere il seme della loro poesia”.

Colsalvatico: un ‘giusto tra le Nazioni’ con la passione dell’umorismo

“Non riuscendo a vederne i limiti, neghiamo l’esistenza di Dio”: così scriveva negli anni ’60 Tullio Colsalvatico nel libro di aforismi ‘L’uomo, il tempo e l’amore’. Tullio Pascucci, nome anagrafico di Colsalvatico, nacque a Colvenale, tra Camporotondo e Tolentino (Mc), il 21 agosto 1901. Nel 1919 pubblicò presso la Tipografia Filelfo di Tolentino, con lo pseudonimo di Baronetto Sofia, la prima raccolta di prose e poesie alla quale negli anni successivi ne seguirono altre.

Franco Arminio offre la ‘cura dello sguardo’

“Noi insieme facciamo cinema e letteratura, assistenza al malato terminale che sono, ammirazione alla bestia luccicante che sei. Un amore che coinvolge le nuvole e le vene metallifere, un amore che coinvolge molte discipline: la chimica e la fisica,la storia e la geografia. Il nostro è un amore che studia perché vuole diventare importante, il più importante della tua vita,il primo e l’ultimo della mia”.

Nel ricordo di Cesare Pavese

Nella notte tra il 26 ed il 27 agosto 1950 lo scrittore Cesare Pavese si tolse la vita ed a 70 anni dall’evento il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, lo ha ricordato con un messaggio:

Casaldaliga: profeta e poeta dell’Amazzonia

Sabato scorso è morto a 92 anni, assistito da due padri agostiniani,  mons. Pedro Casaldaliga, missionario claretiano spagnolo che dal 1971 è stato vescovo della prelatura di São Félix do Araguaia, nal Mato Grosso brasiliano, che fu tra i primi a denunciare la violenza del latifondo sulla terra e le popolazioni indigene.

Franco Arminio: la poesia salva dalla pandemia

E’ uno dei più grandi poeti italiani contemporanei, ma molti lo conoscono come paesologo e nei giorni di lockdown è stato disponibile ad ascoltare al telefono chiunque abbia avuto bisogno di parlare con qualcuno dal suo paese a Bisaccia, in provincia di Avellino.

Giulia Merelli racconta il tempo del coronavirus attraverso le arti

Tempo di coronavirus, tempo di reclusione, ma anche tempo di creazione artistica: è ciò che sta sperimentando da Camporotondo del Fiastrone, piccolo centro in provincia di Macerata, la giovane attrice Giulia Merelli, diplomata al Cut di Perugia, che nelle Marche sta lavorando ad un metodo teatrale ed ad una compagnia teatrale con lo stesso nome: ‘Anima’, che si intreccia con il corso di laurea di Scienze religiose, a cui è iscritta. Ora è autrice di #Reclusioni, un format a puntate su Facebook e Youtube con l’idea di trasformare questo isolamento in comunione attraverso le arti.

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