Tag Archives: Memoria

Bologna ricorda le vittime della stazione

Il cardinale di Bologna, Matteo Zuppi, ha celebrato questa mattina una Messa in suffragio delle vittime delle stragi di Ustica e della stazione, di cui quest’anno ricorre il 40^ anniversario, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che deposto una corona di fiori sulla lapide che, nella sala d’aspetto della stazione ferroviaria, ricorda le vittime della strage di Bologna e ha incontrato Paolo Bolognesi, presidente dell’Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage alla Stazione di Bologna del 2 agosto 1980 e una rappresentanza di parenti.

I giovani chiedono di non dimenticare Borsellino

Ieri a Palermo si è svolta la commemorazione della strage di via D’Amelio, in cui 28 anni fa persero la vita Paolo Borsellino  e gli agenti della scorta Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi e Claudio Traina,alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una festa di popolo per non dimenticare chi ha sacrificato la vita contro la mafia e le trame oscure di chi non vuole la democrazia, come hanno detto molti giovani.

Il Corpo di Gesù è pane vivo

L’ultima cena di Gesù con i suoi, ha avuto come significato fondamentale quello di ‘ultimo saluto’, prima del precipitare degli eventi. Intorno a un tavolo con quelli che ha scelto, Gesù parla e compie gesti perché i suoi non dimentichino il loro impegno per il bene degli uomini. In pochissime parole e in un gesto fondamentale.

Maria Pia Garavaglia ricorda il contributo dei cattolici nella Resistenza

Quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria che impedisce i contatti diretti tra le persone, i festeggiamenti del 25 aprile saranno  online: una lunga maratona (realizzata dalla città di Torino insieme al Polo del ‘900, al Museo Diffuso della Resistenza, alle Biblioteche Civiche Torinesi, al Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio Regionale; in collaborazione tecnica con il Centro di Produzione della RAI di Torino e il Consorzio TOP-IX; media partner La Stampa) anima la giornata che da sempre rappresenta un importante momento istituzionale di memoria e di festa.

Papa Francesco ha invitato a mantenere l’alleanza con Dio

Nella cappella Santa Marta papa Francesco, celebrando la messa mattutina, ha rivolto il suo pensiero a quanti stanno pagando le conseguenze della pandemia di coronavirus, in particolare quelli che non hanno una casa: “Questi giorni di dolore e tristezza evidenziano tanti problemi nascosti: sui giornali oggi c’è una foto colpisce il cuore, tanti senzatetto di una città sdraiati in un parcheggio. Tanti senzatetto ci sono oggi e chiediamo a Santa Teresa di Calcutta che risvegli in noi il senso della vicinanza a tante persone che nella società nella vita normale vivono nascoste come i senzatetto che nel momento della crisi si evidenziano così”.

Ricordare le Foibe

“ll ‘giorno del Ricordo’, istituito con larghissima maggioranza dal Parlamento nel 2004, contribuisce a farci rivivere una pagina tragica della nostra storia recente, per molti anni ignorata, rimossa o addirittura negata: le terribili sofferenze che gli italiani d’Istria, Dalmazia e Venezia Giulia furono costretti a subire sotto l’occupazione dei comunisti jugoslavi. Queste terre, con i loro abitanti, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, conobbero la triste e dura sorte di passare, senza interruzioni, dalla dittatura del nazifascismo a quella del comunismo. Quest’ultima scatenò, in quelle regioni di confine, una persecuzione contro gli italiani, mascherata talvolta da rappresaglia per le angherie fasciste, ma che si risolse in vera e propria pulizia etnica, che colpì in modo feroce e generalizzato una popolazione inerme e incolpevole”.

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