Tag Archives: MassMedia

Papa Francesco: l’ascolto è essenziale

Mercoledì 18 luglio si è chiuso alla Sogang University di Seoul il convegno di Signis sul tema ‘Pace nel mondo digitale’ e nel messaggio papa Francesco ha ricordato l’evangelizzazione del Paese avvenuta grazie a sant’Andrea Kim con i suoi compagni:

Don Luigi Taliani: una vita per l’Azione Cattolica e per l’informazione

Nella scorsa settimana nella diocesi di Macerata è deceduto è deceduto don Luigi Taliani, vicario parrocchiale nella chiesa dell’Immacolata di Macerata e per anni direttore della redazione del settimanale ‘Emmaus’ e di ‘Radio Nuova Macerata’, oltre che responsabile della comunicazioni sociali diocesane ed insegnante di religione cattolica.

COR E LUMSA lanciano il corso di perfezionamento in ‘oratori e processi di educazione informale’

All’inizio di un nuovo anno pastorale e immersi in un tempo che richiede nuovi linguaggi e sperimentazioni all’interno delle comunità, il Centro Oratori Romani e la Libera Università Maria Santissima Assunta (LUMSA) lanciano il nuovo Corso di Perfezionamento in ‘Oratori e processi di educazione informale’ che prenderà l’avvio nel prossimo novembre a Roma.

Tunisia: si chiede il rispetto dei diritti umani

Il presidente tunisino, Kais Saied, ha congelato, a fine luglio, l’attività del Parlamento, ha sospeso l’immunità di tutti i parlamentari e ha licenziato il primo ministro, Hicham Mechichi, in seguito alle forti proteste contro il governo svoltesi nelle strade del Paese. La polizia per disperdere la folla e fermare le contestazioni nel centro della capitale Tunisi ha usato gas lacrimogeni. Saied ha comunicato che assumerà la guida del potere esecutivo con la collaborazione di un nuovo premier. Le proteste sono state indette nel 64° anniversario dell’indipendenza della Tunisia da un nuovo gruppo chiamato Movimento 25 luglio.

Save the Children invita a riscrivere il futuro per eliminare la povertà educativa

La povertà minorile, in poco più di 10 anni, è aumentata di 10 punti percentuali e ha raggiunto nel 2020 il suo massimo storico degli ultimi 15 anni: 1.346.000 minori (il 13,6% dei bambini e degli adolescenti in Italia), ben 209.000 in più rispetto all’anno precedente, sono in condizioni di povertà assoluta. Un dato destinato a crescere con la crisi economica generata dal Covid e dovuto, in larga parte, all’aumento consistente del numero di genitori che hanno perso temporaneamente o definitivamente il lavoro, 345.000 durante l’anno trascorso, e la conseguente diminuzione delle loro disponibilità economiche

Nei media europei l’Africa non esiste

Nelle scorse settimane Amref ha pubblicato il pamphlet ‘L’Africa MEDIAta’, un rapporto a cura dell’Osservatorio di Pavia, che analizza l’Africa nella rappresentazione dei media e nell’immaginario dei giovani in un arco temporale che va dalla fine del 2019 ai primi mesi del 2021.

Sofia Novelli e l’arte sacra, la bellezza comunica nel movimento

Quest’anno il messaggio per la 55^ giornata mondiale delle comunicazioni sociali, che si celebra domenica 16 maggio, è dedicato al vedere, ‘Comunicare incontrando le persone dove e come sono’, che prende avvio dal vangelo di san Giovanni, ‘Vieni e vedi’, ed il papa invita ad ‘uscire dalla comoda presunzione del ‘già  saputo’ e mettersi in movimento’:

La madre Antonia Salzano racconta Carlo Acutis

A pochi giorni dalla beatificazione di Carlo Acutis è stato prodotto da Officina della Comunicazione in collaborazione con VatiVision (www.vativision.com), piattaforma digitale per la distribuzione di contenuti audiovisivi di ispirazione cristiana, con il supporto dell’emittente cattolica Telepace, il video reportage dal titolo ‘L’attesa della beatificazione di Carlo Acutis’, con la testimonianza della madre, Antonia Salzano: “Mio figlio un punto di riferimento per chiunque voglia mettere il Vangelo al centro della propria vita”.

In punta di piedi

Qualche settimana fa ero al telefono sia con il Vice direttore, Simone Baroncia, che con l’editore di Korazym.org, Vik van Brantegem. C’era un problema da affrontare e da risolvere: il giornale, a seguito delle dimissioni del suo direttore, non aveva più un timoniere. Si fa il mio nome, accetto. Per riconoscenza e gratitudine verso una redazione che mi ha dato tanto, in punta di piedi, con umiltà, accetto la sfida, consapevole dell’ottimo lavoro svolto da chi mi ha preceduto. Sono ormai diversi anni che scrivo per la testata, una realtà che come tante altre nel panorama editoriale italiano ha vissuto i suoi alti e bassi, frutto di cambi generazionali e nuove prospettive. 

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