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Italia penultima per laureati ma ‘campione’ tra i Neet

L’Italia resta saldamente agli ultimi posti in Europa per livelli di istruzione della popolazione. L’amara conferma arriva dal report dell’Istat, diffuso ieri, che segnala come soltanto il 62,2% degli italiani tra i 25 e i 64 anni ha almeno il diploma di scuola superiore, contro il 78,7% della media dell’Unione Europea. Va anche peggio sul versante dei laureati: il 19,6% contro il 33,2% dell’Ue.

Fratel Biagio chiede un impegno per il bene

Dopo aver interrotto il digiuno in una grotta vicino a Palermo, durato 40 giorni, fratel Biagio Conte continua a mettere in guardia contro il male, soprattutto quello derivante dal gioco, come ha scritto agli operatori del settore:

Fratel Biagio Conte invita i giovani a migliorare il mondo

E’ trascorso poco più di un mese di digiuno e di preghiera di fratel Biagio Conte, fondatore della Missione Speranza e Carità di Palermo che accoglie 1100 poveri. Fratel Biagio si trova in ritiro all’interno di una grotta sulle montagne della Sicilia, immerso nella natura, dove vive nella preghiera e nell’ascolto della parola di Dio.

Don Leonardi esplora la domanda religiosa dei giovani

“Dalla religione bisogna distinguere la fede, tenendola separata ma non contrapponendola, anzi armonizzando l’una con l’altra. Il primo a usare questo criterio è stato Karl Barth, ma questa ormai è la distinzione usata da tutti, anche da Joseph Ratzinger. La fede come differenza rispetto alla religione è l’adesione soggettiva al divino, è la scelta personale dell’appartenenza non come prodotto culturale o sociale ma come fatto personale, individuale.

C’è un fondatore, un iniziatore della religione, pensiamo per esempio ad Abramo, a Joseph Smith o a Maometto, e questi ha fede; attraverso i suoi discepoli si forma una comunità e questa comunità fa diventare la fede una religione. La fede iniziale è l’acqua, l’acqua diventa un fiume che costruisce da sé il proprio letto, la comunità costruisce e rafforza gli argini del letto”.

Così inizia il libro ‘Le religioni spiegate ai giovani’ di don Mauro Leonardi, saggio che, con un linguaggio chiaro e divulgativo, traccia una profilo approfondito dei principali culti religiosi presenti oggi in Italia. Oltre a Induismo, Confucianesimo, Taoismo, Buddhismo, Ebraismo, Cristianesimo e Islam vengono presentati anche la Chiesa Valdese, il Sikhismo, la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (Mormoni) e Scientology.

In questo modo sono nate le interviste, che corredano ogni capitolo, a Tanya Gupta (Induismo), Hong Fan (Confucianesimo e Taoismo) Roberto Minganti (Buddhismo), David Parenzo (Ebraismo), Chiara Giaccardi e don Julián Carrón (Cristianesimo), Shahrzad Houshmand Zadeh (Islam), Italo Pons (Chiesa Valdese), Avijet Koholi (Sikhismo), Carmelo Persico (Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni) e Luigi Brambani (Scientology).

 Allora come spiegare ai giovani le religioni?

“Come raccontano diverse persone nel mio libro, i giovani sono attratti soprattutto dagli esempi. Don Julián Carrón ha inventato una formulazione molto significativa. ha detto che il cristianesimo cresce per ‘invidia buona’. Più che parlare delle ragioni del cristianesimo, i giovani a mio parere hanno bisogno di incontrare gente felice. Da lì verrà loro ‘i desideri’ e quindi le domande, a cui naturalmente bisognerà saper rispondere”.

Come si può dialogare nelle diversità delle religioni?

“Oggi come oggi il dialogo tra le religioni non deve riguardare prevalentemente i contenuti, cioè ‘il dogma interno’ di ogni religione: non ha alcun senso discutere con un musulmano se sia meglio Maometto o Gesù Cristo. Bisogna invece trovare degli spazi esterni alle verità dottrinali di ciascuna di esse. per stare insieme. A volte, come aveva chiesto il papa per il 14 maggio, può anche essere pregare insieme: ma più spesso sarà fare del bene assieme. Pur essendo diverse le fedi, è impossibile che l’imperativo di fare il bene e di evitare il male che ciascun uomo ha nel cuore, non trovi una eco, anche minima, nel cuore degli altri. Bisogna cercare quel bene ‘sovrapponibile’ e farlo insieme”.

Come si pongono i giovani davanti alle religioni?

“I giovani hanno grandi domande sul senso della vita o sulla salvezza del pianeta, ma spesso non hanno le parole per rivolgere quegli interrogativi ai credenti. Dovranno quindi essere i credenti a trovare il modo di riconoscere quelle domande e di farsene carico”.

Quale linguaggio usare con i giovani?

“I giovani amano la semplicità e la testimonianza. Il linguaggio da usare con i giovani è quello di Gesù, è quello del vangelo. Concretezza. Poche astrazioni e tanti racconti personali”.

Dopo due mesi di celebrazione senza popolo cosa è la Messa per i giovani?

“E’ stato un ritorno a casa. Qualcuno è rimasto scandalizzato dai volontari che fanno rispettare tutte le distanze in Chiesa. E’ sembrato loro un clima ‘da polizia’. Forse si dovrà puntare più sull’educazione che sull’imposizione”.

Da Perugia il card. Bassetti invita a non abbandonare giovani e famiglie

Al termine della messa crismale il vescovo di Perugia, card. Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, ha esortato parroci ed animatori all’apertura degli oratori, parlando dell’importanza dell’impegno pastorale delle comunità parrocchiali per i ragazzi e per le loro famiglie:

Tolentino: mons. Marconi inaugura una Cappella con reliquia di san Giovanni Paolo II

A febbraio a Tolentino, a conclusione della visita pastorale nell’Unità Pastorale 9 e prima che tutto si fermasse a causa del Coronavirus, dal vescovo della diocesi di Macerata, mons. Nazareno Marconi, è stata inaugurata una nuova Cappella nella chiesa dello Spirito Santo dedicata agli sposi dove si venera l’icona, raffigurante Cristo a Cana di Galilea, dipinta dal vice parroco don Vitantonio Zecchino, in collaborazione con il parroco don Diego Di Modugno, dove è conservata definitivamente una reliquia di san Giovanni Paolo II, concessa dal postulatore per le cause dei Santi.

Capitolo dei Salesiani: curare gli interessi di Dio

Sabato scorso a Torino si è aperto il Capitolo generale 28 con la sindaco della città, Chiara Appendino, che ha ricordato quel “seme che, in poco più di due secoli di storia, ha lasciato segni indelebili e contribuito a connotare in maniera forte il carattere della nostra città”.

Siae: una ricerca IsICult valuta il fondo per la creatività giovanile ‘under 35’

La Società Italiana Autori Editori ha pubblicato sul proprio sito web (www.siae.it) una ricerca curata dall’Istituto italiano per l’Industria Culturale (IsICult), che propone una prima “valutazione di impatto” dei bandi per la creatività giovanile “under 35” affidati dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo (Mibact) alla Siae, nel triennio 2017-2019.

Mons. Nosiglia: don Bosco mostra la santità di Gesù ai giovani

Venerdì 31 gennaio Torino ha celebrato san Giovanni Bosco nella basilica Maria Ausiliatrice con l’arcivescovo, mons. Cesare Nosiglia, attraverso il passo evangelico della guarigione di un giovane, ripetendo la teoria educativa del santo dei ragazzi:

San Giovanni Bosco: formare buoni cristiani ed onesti cittadini

Alcuni giorni fa è stato presentato a Roma il 28° Capitolo Generale della Congregazione Salesiana, che si svolgerà a Valdocco, alla presenza del Rettor Maggiore, don Ángel Fernández Artime, del card. Cristóbal López Romero, arcivescovo di Rabat, di don Stefano Vanoli, regolatore dei lavori del 28° Capitolo Generale, e di don Giuseppe Costa, già Direttore della Libreria Editrice Vaticana.

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