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Da Firenze parte la profezia della pace

“In questi giorni siamo stati sconvolti da qualcosa di tragico: la guerra. Più volte abbiamo pregato perché non venisse imboccata questa strada. E non smettiamo di pregare, anzi, supplichiamo Dio più intensamente. Per questo rinnovo a tutti l’invito a fare del 2 marzo, Mercoledì delle ceneri, una giornata di preghiera e digiuno per la pace in Ucraina. Una giornata per stare vicino alle sofferenze del popolo ucraino, per sentirci tutti fratelli e implorare da Dio la fine della guerra”.

Il buon anno di mons. Giovanni D’Ercole

Finisce il 2021 ed entriamo nel 2022 mentre il tempo trascorre inesorabile. il tempo! Interminabile treno della vita su cui viaggiamo, treno che non conosce sosta: ogni tanto c’è chi scende e ci saluta e c’è chi sale e cammina, corre, mentre prosegue misterioso e irrefrenabile verso il futuro il treno della storia.

Mattarella invita i giovani a non scoraggiarsi

Pochi minuti fa il presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha rivolto l’ultimo appassionante discorso di fine anno agli italiani, spronandoli ad avere fiducia e speranza:

Da Betlemme mons. Pizzaballa invita ad udire la voce di Dio

Nella benedizione ‘Urbi et Orbi’ natalizio papa Francesco ha chiesto pace nel Medio Oriente e soprattutto per la Terra Santa: “Non dimentichiamoci di Betlemme, il luogo in cui Gesù ha visto la luce e che vive tempi difficili anche per le difficoltà economiche dovute alla pandemia, che impedisce ai pellegrini di raggiungere la Terra Santa, con effetti negativi sulla vita della popolazione. Pensiamo al Libano, che soffre una crisi senza precedenti con condizioni economiche e sociali molto preoccupanti”.

Torino ospita i giovani di Taizè in due tappe

Anche quest’anno, come lo scorso anno, l’incontro della Comunità di Taizè a Torino sarà online, a causa della crescita dei contagi da Covid-19 dal 28 dicembre al 1° gennaio insieme ai frères di Taizé ed i giovani delle diocesi di Torino e del Piemonte e con piccoli gruppi provenienti da altre Chiese italiane: un incontro che però sarà condiviso, in rete, con il mondo intero.

Il papa agli sposi: ascoltare Dio come Giuseppe

Salutando i fedeli intervenuti all’udienza generale papa Francesco ha chiesto una preghiera per il viaggio apostolica in Grecia ed a Cipro, che inizierà domani: “Domani mi recherò a Cipro e poi in Grecia per compiere una visita alle care popolazioni di quei Paesi ricchi di storia, di spiritualità e di civiltà. Sarà un viaggio alle sorgenti della fede apostolica e della fraternità tra cristiani di varie confessioni. Avrò anche l’opportunità di avvicinare un’umanità ferita nella carne di tanti migranti in cerca di speranza: mi recherò a Lesvos. Vi chiedo, per favore, di accompagnarmi con la preghiera”.

Mons. Marini è vescovo di Tortona

Domenica 7 novembre nella cattedrale di Tortona il nuovo vescovo, mons. Guido Marini, già Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie, ha preso possesso della Diocesi alla presenza del vescovo emerito della diocesi, mons. Vittorio Francesco Viola, ora Segretario della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, l’arcivescovo di Genova, mons. Marco Tasca, e l’arcivescovo emerito di Genova, card. Angelo Bagnasco.

Mons. Pascarella: fidiamoci di Gesù e non avremo paura

Sabato 19 giugno la Chiesa di Ischia ha accolto il suo nuovo vescovo, mons. Gennaro Pascarella, che unisce nella sua persona anche la guida della Chiesa di Pozzuoli. Ad accoglierlo al suo arrivo in motonave, è stato il suono della campane di tutte le chiese dell’isola. Un gesto voluto dal suo predecessore, mons. Pietro Lagnese, ora vescovo di Caserta, come gesto di benvenuto corale.

Nella lettera ai fedeli mons. Pascarella ha sottolineato l’importanza di ‘uscire’: “Nella mia vita ho cercato costantemente di comprendere la volontà di Dio su di me e di aderirvi, anche quando metteva a soqquadro i miei progetti. Mi sono fidato del Signore, che mi ha sempre accompagnato, anche nei momenti più difficili e duri. Nel discernimento ho fatto presenti le mie debolezze anche fisiche; ma poi ho aderito con serenità ad un progetto nuovo”.

Ha chiesto ai fedeli di mettere al centro Gesù: “Sia sempre Lui il “centro” della nostra vita, la bussola del nostro cammino, il senso del nostro vivere e morire. Annunciamo senza sosta a noi stessi, alle nostre comunità che Egli è veramente risorto, che Egli vive, Egli ci ama immensamente, è presente nella nostra vita e nella storia. Aderiamo a Lui con rinnovato entusiasmo. Ascoltiamo con rinnovato ardore la sua Parola. Allora il fuoco brucerà dentro di noi ed esso non potrà non bruciare; con le parole e la vita non potremo non annunciare questa bella notizia che ha portato ‘cose nuove’, anche se non tutti le vedono!”

Importante in questo momento è il discernimento: “Vengo da voi innanzitutto per ascoltare e dialogare per operare insieme un discernimento sui passi da fare. Il discernimento ha bisogno di pazienza, umiltà, fedeltà, apertura, ascolto della Parola di Dio e dei segni dei tempi, fiducia nella presenza e nell’assistenza dello Spirito Santo…

E’ importante porre i passi giusti in questa fase importante della nostra Chiesa. Consapevole della mia età ho chiesto un aiuto, che mi è stato promesso, perché voglio dedicare a voi tempo ed energie. Lo Spirito Santo ci aiuti ad essere discepoli missionari, ad essere autentici annunciatori e testimoni del Signore crocifisso e risorto e del suo Vangelo, singolarmente e comunitariamente”.

E nell’omelia mons. Pascarella ha detto ai fedeli di essere venuto “tra voi in punta di piedi. Il mio programma è innanzitutto ascoltare, conoscere, dialogare per discernere; in due parole: ‘camminare insieme’. Assieme sacerdoti, diaconi, religiosi, religiose, laici vogliamo metterci in ascolto della Parola di Dio, luce per i nostri passi e lampada per il nostro cammino.

Il Vangelo che abbiamo ascoltato poco fa ci ha presentato una scena, che a voi isclani, circondati dal mare e costretti a utilizzare barche e navi, richiama la vostra vita. Una ‘grande tempesta di vento’ all’improvviso si abbatte sulla barca sui cui si trovavano Gesù e i suoi apostoli… Ecco la fede non ci fa annegare nella paura, ci apre gli occhi su Qualcuno che ci tende la mano, tirandoci fuori dalle acque tempestose”.

Infine ha concluso l’omelia con una domanda: “Cosa importa, mio Dio, in questo momento? Credere al tuo amore e amarti in questo momento. Amarti concretamente nel fratello e nella sorella che mi doni di incontrare, privilegiando come hai fatto tu, chi in vario modo ferito dalla vita! Amarti importa, mio Dio, e amare come Tu ami. E con questo animo che vengo per servire nel ministero che papa Francesco ha voluto affidarmi. Sia questo il nostro programma di vita”.

(Foto: Diocesi di Ischia)

Il papa chiede un vaccino per tutti

Ieri si è conclusa la 103^ riunione di primavera della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale, in cui il Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, ha spiegato che l’economia sta iniziando la ripresa, anche se la situazione è ancora in emergenza: “L’economia globale sta iniziando la ripresa, anche se resta fragile”. Poi ha sottolineato: “Siamo ancora in una situazione emergenziale”.

Arezzo invoca la Madonna del Conforto per fare comunità

Ieri il segretario di Stato vaticano, card. Pietro Parolin, ha celebrato ad Arezzo la festa della Madonna del Conforto, nonostante le restrizioni a causa del covid 19, per inginocchiarsi davanti alla miracolosa terracotta mariana che nel 1796, illuminandosi, aveva fatto cessare il terremoto: “Siamo qui pieni di consolazione per contemplare personalmente Maria”.

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