Tag Archives: fede

XXVII domenica del Tempo Ordinario: Signore, credo, ma aumenta la nostra fede!

Tema del vangelo è la fede: dono mirabile di Dio all’uomo; essa può considerarsi come una finestra aperta nel castello ermetico della nostra vita; Platone parlava dell’uomo chiuso nella caverna, sant’Agostino preferisce l’immagine del castello.

XXVI Domenica del Tempo Ordinario Due ceti sociali: Lazzaro e il ricco epulone

Una parabola dove Gesù prende l’avvio dalla profonda sperequazione sociale esistente tra chi sguazza nell’abbondanza e chi desidera briciole per mangiare. Due ceti sociali esistenti in perfetta antitesi che reclamano la presenza di una vera mediazione perché l’uomo viva da uomo a tutti i livelli.  Alcuni nella storia hanno voluto vedere in Cristo Gesù un politico dalla ricetta pronta per risolvere il problema sociale; un vero rivoluzionario per la società di ieri e di oggi: nulla di più errato.

Papa Francesco: impegno a cercare la Verità con il discernimento

Sabato scorso papa Francesco, ricevendo le diocesi di Spoleto e di Alessandria per il 450° anniversario della morte di san Pio V, ha detto che il suo Il suo insegnamento porta ad essere ‘cercatori della verità’ grazie al discernimento, cambiando lo stile del governo della Chiesa:

Papa Francesco ai catechisti: trasmettete la fede viva

Prima della partenza per il viaggio apostolico in Kazakistan papa Francesco ha incontrato i catechisti partecipanti al III Congresso internazionale di catechesi, raccomandando di comunicare nel modo migliore la fede con l’affermazione della validità della catechesi:

Mons. Dell’Oro racconta il Kazakhstan

Papa Francesco a Nur-Sultan, capitale del Kazakhstan, per un viaggio apostolico dal 13 al 15 settembre, in occasione del VII congresso dei leaders delle religioni del mondo e tradizionali, come annunciato dal direttore della sala stampa della Santa Sede, Matteo Bruni:  “Accogliendo l’invito delle autorità civili ed ecclesiali, papa Francesco compirà l’annunciato viaggio apostolico in Kazakhstan, visitando la città di Nur-Sultan in occasione del VII Congress of Leaders of World and Traditional Religions”, con il motto ‘Messaggeri di pace e di unità’.

Patrizia Revello è una testimone di fede

Patrizia Revello, dottoressa in farmacia piemontese,  nasce al Cielo il 30 gennaio 2016, all’età di 39 anni appena compiuti. Ha lottato contro una malattia incurabile e devastante per circa 2 anni.  A sorreggerla in questo difficile periodo è una fede autentica e una fiducia incondizionata in Dio e nei suoi Santi.

Il funerale non è un servizio come un altro: la Chiesa mostri il suo volto materno

Poco tempo fa è morta una donna di 47 anni che conoscevo bene perché entrambe abbiamo fatto parte della stessa associazione di volontariato. Un brutto male l’ha messa a dura prova per dieci anni, obbligando lei a una vita sempre più restrittiva e le sue due figlie a crescere in fretta.

80 anni fa il martirio di Edith Stein

“Cristo dona la sua vita per aprire agli uomini l’accesso alla vita eterna. Allora essi, per guadagnare la vita eterna, devono anche sprezzare quella terrena. Devono morire con Cristo, per risorgere con lui: la morte, perdurante tutta la vita, della sofferenza e del quotidiano rinnegamento di sé; se è il caso anche la morte di sangue del testimone della fede per il messaggio di Cristo”: era il 1941 quando suor Teresa Benedetta della Croce, al secolo Edith Stein, scriveva queste righe dal Carmelo di Echt in Olanda, nella sua ultima grande opera, ‘La Scienza della Croce’.

XIX domenica del Tempo Ordinario: ‘Non temere, piccolo gregge!’

Con questa esortazione inizia il brano del Vangelo: ‘Non temere, piccolo gregge’; sei figlio di Dio e il Padre ha preparato per te un regno. L’uomo purtroppo spesso si perde d’animo, è preda del timore o della paura; è la fragilità umana che spinge l’uomo a temere. C’è il timore di Dio,  c’è il timore degli uomini. L’uomo davanti a Dio sperimenta il rapporto di finito e infinito; il rapporto tra l’uomo, finito e limitato, e Dio, infinito e Santo.

Card. Bagnasco: il cristianesimo è il grande sì a vita e bellezza

‘Fratelli miei, voglio mandarvi tutti in Paradiso’: così diceva il 2 agosto 1216 san Francesco a quanti erano presenti alla Porziuncola per il Perdono di Assisi. A distanza di otto secoli, la tradizione dell’indulgenza si ripete. Migliaia i pellegrini nella città serafica che hanno varcato la porta della Porziuncola per ricevere l’indulgenza, chiesta dal santo a papa Onorio III, che gliela concesse per un giorno all’anno, il 2 agosto appunto.

89.31.72.207