Tag Archives: Dono

Il card. Zuppi invita ad imitare san Petronio nell’amare la città

Petronio è attestato in forma documentata come ottavo vescovo di Bologna nell’Elenco Renano, un’antica lista dei vescovi bolognesi. In base a considerazioni storiche, il suo episcopato va collocato tra il 431 e il 449 (o 450). La reale esistenza del personaggio è suffragata da due testimonianze a lui coeve: Eucherio di Lione lo cita in una lettera come esempio di persona che aveva abbandonato una posizione sociale molto elevata per entrare nell’ordine sacerdotale; Gennadio di Marsiglia descrive Petronio, vescovo di Bologna, uomo di santa vita ed esercitato fin dall’adolescenza negli studi dei monaci.

Papa Francesco: Sinodo è mettersi sulla strada di Gesù

“La Liturgia di oggi ci propone l’incontro tra Gesù e un uomo che ‘possedeva molti beni’ e che è passato alla storia come ‘il giovane ricco’. Non sappiamo il nome. Il Vangelo di Marco, in realtà, parla di lui come di ‘un tale’, senza dirne l’età e il nome, a suggerirci che in quell’uomo possiamo vederci tutti, come in uno specchio. Il suo incontro con Gesù, infatti, ci permette di fare un test sulla fede. Io mi faccio, leggendo questo, un test sulla mia fede”.

XXVI domenica: Dio ama tutti; lo Spirito soffia dove e quando vuole!

Spesso l’uomo appare ed è esclusivista e manicheo; Dio invece è sempre il Padre di tutti: quale grande differenza tra Dio e l’uomo! Come nell’Antico Testamento anche nel Nuovo l’uomo talvolta appare geloso: “abbiamo visto uno che schiacciava i demoni nel tuo nome e glielo abbiamo impedito”! E Gesù di rincalzo: “non glielo impedite! Nessuno infatti compie un miracolo nel mio nome e poi parla male di me!”.

La lettura della parabola del Buon Samaritano di don Dino Pirri, parroco e influencer

Il Vangelo racconta di un dottore della Legge che, per mettere alla prova Gesù, gli chiede come ottenere la vita eterna. Sa di dover amare Dio sopra ogni cosa e il suo prossimo come se stesso, ma si domanda chi sia quel ‘prossimo’. La risposta è conosciuta da tutti: ‘Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e cadde nelle mani dei briganti, che gli portarono via tutto, lo percossero a sangue e se ne andarono, lasciandolo mezzo morto…’.

XIX Domenica: Io sono il pane vivo disceso dal cielo!

Il tema liturgico di questa domenica rimane sempre il discorso di Gesù a Cafarnao dopo la moltiplicazione dei pani. Il brano del vangelo focalizza tre temi, al centro c’è l’azione salvifica del Cristo: nessuno si può salvare se non per mezzo di Cristo, Egli è il salvatore. La nostra fede in Lui è un dono speciale di Dio all’uomo; non è frutto della ricerca umana, ma è il frutto dell’amore di Dio verso l’uomo che Egli ha creato a sua immagine e somiglianza.

La diocesi di Arezzo prepara il cammino sinodale

“E’ vero, anche nella comunità ecclesiale può esserci la paura di cambiare. Ma la Chiesa ha bisogno di una lungimirante capacità di rinnovamento, uscendo dalle logiche del disfattismo e dell’immobilismo che sono le tentazioni di oggi”: così l’arcivescovo della diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, mons. Riccardo Fontana, ha lanciato il ‘nostro cammino sinodale’, riunendo un’assemblea di 500 delegati che erano stati il fulcro del Sinodo diocesano indetto nel 2016 e terminato nel 2019.

Papa Francesco: Caritas palestra di vita per scoprire il dono

“La carità, vissuta sulle orme di Cristo, nell’attenzione e nella compassione verso ciascuno, è la più alta espressione della nostra fede e della nostra speranza”: il tweet di papa Francesco ha ricordato i 50 anni di vita della Caritas, istituita da san Paolo VI il 2 luglio 1971, indicando mete non assistenziali, ma pastorali e pedagogiche.

Aiuto alla Chiesa che Soffre sostiene le chiese del mondo

La pandemia non ha fermato l’azione di Aiuto alla Chiesa che Soffre (Acs) che anzi nello scorso anno ha visto aumentare in maniera consistente le donazioni. Un segnale concreto che dimostra come in una situazione complessivamente difficile la solidarietà si è rafforzata. Una crescita complessiva che nel caso dell’Italia ha toccato un +20%, come ha commentato il direttore Alessandro Monteduro, presentando il bilancio annuale della fondazione pontificia:

La vita: il più grande dono di Dio

Davanti ad una nuova vita si sperimenta una commozione profonda, da essa infatti emerge l’amore incommensurabile di Dio che amando crea e creando ama. Dio ieri, oggi, è sempre presente nei secoli, Egli è infatti l’autore della vita, di ogni vita; non ha creato la morte e non gode per la rovina dei viventi. La vita infatti non è governata dal caso, dalla sorte; la nostra personale esistenza è stata voluta da Dio, benedetta da Lui e ad essa è stato dato uno scopo ben preciso.

XII Domenica: la Fede è unico sostegno nella tempesta

Tema centrale della liturgia è l’invito a riflettere sulla grandezza di Dio che noi invochiamo ‘Padre nostro’. Tutto il creato non è un ammasso caotico e disordinato, ma è cosmo che con la sua bellezza ed armonia rende lode a Dio. Il brano del vangelo evidenzia in modo singolare la grandezza incommensurabile di Dio e la nostra realtà di esseri creati ad immagine di Dio ma limitati, timorosi e facili allo scoraggiamento.

89.31.72.207